Cineplus (Porto Garibaldi)

Categorie: Cinema, Recensione

Pubblicato il 03-01-2010 alle 14:59

Per guastare appieno un buon film, serve un luogo idoneo alla proiezione dello stesso. Il cinema e la sala di proiezione sono fondamentali per l’immedesimazione dello spettatore e per la visione ottimale della pellicola, per questo credo sia d’obbligo recensire, oltre ai film, anche i cinema che li proiettano. E per iniziare ho scelto quello più vicino a casa mia: il multisala Cineplus di Porto Garibaldi, nella ridente e annebbiata provincia di Ferrara.

Inizio con una considerazione su queste strutture: i multisala sono strutture nate in America ed esportare poi in tutto il mondo; fino a 10 anni fa da noi si potevano trovare solo nelle grandi città italiane come Milano e Roma, adesso possiamo trovarli a pochi chilometri da casa nostra ma, ne vale la pena? Personalmente li trovo molto comodi e adeguati per l’esperienza cinematografica, hanno impianti sonori Dolby Digital o DTS, schermi molto grandi, poltrone comode e soprattutto proiettato la quasi totalità dei film in uscita; una vera manna. Di contro i multisala hanno che i più recenti sono nati in periferia, lontano dai centri abitati; questo toglie il piacere di vedere un buon film e passeggiare in centro o viceversa, impoverendo di conseguenza i vari centri storici. Ad ogni modo, dal punto di vista cinematografico hanno ben pochi aspetti negativi (a parte i bambini e gli adolescenti rompi coglioni che prenderei volentieri a calci nel culo).

Dopo questa simpatica premessa sono pronto a descrivere (come sempre in modo personale) il multisala della recensione.

Qualità della proiezione

Il Cineplus è un cinema recente, ma sembra che i vecchi problemi del passato non siano stati risolti, anzi neanche presi in considerazione. La qualità della proiezione è abbastanza scarsa, con i problemi che affliggevano i vecchi cinema di provincia di una volta, ovvero perdita di definizione, sfocatura nel cambio delle bobine e addirittura perdita di contrasto e colore (anche se questo ultimo episodio è capitato solo una volta). Voci riferiscono di una pellicola bruciata durante una proiezione, in pieno stile Grindhouse.

Qualità del sistema audio

L’audio (che a detta del sito è un sistema Dolby Digital Surround EX, senza però la certificazione THX) è altalenante e mal calibrato. Alcuni film hanno un volume troppo elevato, che pregiudica la qualità ed è risultato a detta di molti spettatori (leggi miei amici) sgradevole, tanto da tentare questi ultimi ad abbandonare la sala per rischi di danni all’apparato uditivo. Alcune volte si passa dal Dolby al suono MONO con repentino calo del volume, un problema che capita almeno una volta in ogni proiezione che ho visto in questo cinema. Infine il sistema di isolamento acustico è insufficiente; se ad esempio si assiste alla visione de La Principessa e il Ranocchio, si possono sentire esplosioni e Predator che squartano esseri umani dalla sala limitrofa. Capisco che è un problema abbastanza comune nei multisala, ma qui sarebbe risolvibile abbassando il volume della proiezione (magari anche proiettando film d’azione e quelli più ‘calmi’ nelle sale più lontane tra loro, ma della organizzazione parlerò più avanti).

Qualità della Sala

Il Cinemaplus ha 6 sale di proiezione, due grandi e le altre più piccoline, per un totale di 1300 posti a sedere. Le poltrone sono confortevoli e disposte in maniera ragionata, a gradini, in modo che se abbiamo Michael Jordan seduto davanti a noi riusciamo comunque a guardare il film. Fortunatamente è presente un sistema di condizionamento, viste le estate troppo umide dalle nostre parti, anche se inspiegabilmente il sistema parte anche d’inverno ibernando gli spettatori (forse temono che gli spettatori invecchino precocemente e usufruiscano dello sconto over 60).

Qualità organizzativa

Nota dolente, molto dolente. Questo cinema è organizzato male, e quando dico male intendo malissimo. Non parlo del personale che mi sembra buono (le ragazze alle biglietterie sono anche simpatiche), ma parlo della gestione delle proiezioni. Credo sia una presa in giro appendere locandine di film con scritto ‘Prossimamente al Cineplus’ e poi non proiettarle per niente. Avessero scritto solo Prossimamente sarei stato comprensivo, ma il messaggio trasmesso era chiaro, chiarissimo. Allo stesso modo è gestita male l’organizzazione delle sale: non si può proiettare in 2 sale su 6 (e le due più grandi poi) Natale a Beverly Hills (alla seconda settimana di proiezione) e in una sala piccola Sherlock Holmes (appena uscito), vuol dire non capire una cippa di minchia! Infatti le sale del cinepanettone erano piene a metà, quella di Sherlock era strapiena. Allo stesso modo non ha senso proiettare La Principessa e il Ranocchio allo spettacolo di mezzanotte, i bambini sono già a letto da almeno due ore; aveva più senso proiettarci un altro film per ottimizzare i posti e i costi. Anche per i biglietti a volte è un macello, soprattutto per le feste. Se proiettate un film alle 16:30, non potete tirare su la saracinesca alle 16, la gente si ammazza per il biglietto! E infatti è quello che ho visto l’anno scorso, un tappo di gente in biglietteria che neanche dovessimo entrare al Papeete Beach.

Prezzi del biglietto

Tutto sommato i prezzi sono in linea con gli altri multisala. Da segnalare l’ottimo abbonamento che viene offerto, davvero vantaggioso, soprattuto ora che il costo del biglietto è universalmente (e molto onestamente) salito a 7,50€. Si sente comunque la mancanza di una tariffa agevolata per gli studenti, e non parlo degli studentelli delle scuole medie superiori, ma degli universitari che non vengono minimamente cagati (scusate il termine), a differenza degli over 60, dei militari (la base militare più vicina è a Poggio Renatico, a più di 60 Km di distanza e si può trovare un altro multisala lì vicino), delle donne (e la par condicio?) e dei bambini sotto i 10 anni (pronti a vedere l’ultimo film di Batman e a fare incubi per tutta la vita).

Conclusioni

Il sito del Cinemaplus afferma che è il più bel centro di intrattenimento dell’Emilia Romagna. Mi permetto di dissentire, eccome se dissento cacchio! Qualità delle proiezioni discreta e a volte pessima, audio mal calibrato e altalenante (una volta addirittura assente, il ritorno del cinema muto evvai!) e organizzazione mal progettata. E pensare che tutti questi difetti sarebbero risolvibili con una maggiore organizzazione, perchè i vari problemi di audio e video sono dovuti all’assenza dell’omino che segue la proiezione e interviene tempestivamente se qualcosa non va. Dieci anni fa bastava cacciare un urlo in sala (o bestemmie dialettali) se qualcosa non andava nella proiezione, e l’omino regolava il tutto. Adesso devi prendere su, uscire, trovare un addetto, dirglielo, tornare dentro e aspettare inutilmente che il problema venga risolto. Porco boia, se ti dico c’è un problema, cavolo seguilo poi il film per vedere se lo hai risolto! Non farmi uscire una seconda volta!

Ad ogni modo sembra che solo io tengo alla qualità della proiezione, perché se capitano disguidi tecnici NESSUNO in sala si alza per riferirlo, preferiscono continuare a vederlo in mono o in bianco e nero o completamente verde il film… Una volta hanno proiettato un film sulla parete a sinistra dello schermo, ci fosse stato uno che si fosse alzato, tutti hanno girato la testa verso sinistra. Un’altra volta, che il sonoro proprio non voleva partire, uno nella fila davanti timidamente dice ‘boh, magari il film è fatto così’ , ed ha lasciato le chiappe comodamente parcheggiate sulla poltrona; se il film fosse stato dei fratelli Coen, avrei anche potuto dare peso alla balzana teoria del signore, ma in un film di Ridley Scott…

Scommetto che se spariva il sonoro in Natale a Beverly Hills si alzava a protestare tutta la sala. Chissà come mai…

Voto globale di Doc Brown: 6 –

 

Informazioni su Doc Brown

Doc Brown

Membro fondatore di FinalCiak. Potete contattarlo direttamente scrivendo a docbrown@finalciak.com