The Help

Categorie: Film, Recensione

Pubblicato il 16-10-2019 alle 14:26

The Help (USA, 2011, 146min.)
Regia: Tate Taylor
Sceneggiatura:Tate Taylor , Tratto dal romanzo di Kathryn Stockett
Cast: Emma Stone  (Skeeter Phelan), Viola Davis  (Aibileen Clark), Octavia Spencer  (Minny Jackson), Bryce Dallas Howard  (Hilly Holbrook), Jessica Chastain  (Celia Foote), Allison Janney  (Charlotte Phelan), Anna Camp  (Jolene French), Sissy Spacek  (Missus Walters), Ahna O’Reilly  (Elizabeth Leefolt)
Genere: Drammatico, Commedia

Trama: Jackson, Mississippi, 1963. Eugenia Phelan, detta Skeeter, è una ragazza bianca che, dopo aver conseguito la laurea, torna a casa dai suoi genitori, facoltosi proprietari terrieri. Diversamente dalle sue coetanee, ormai sposate e dedite completamente alla famiglia, Skeeter ha come primo obiettivo la sua realizzazione lavorativa. Per questo si concentra sul piccolo lavoro che ottiene presso un quotidiano della città, cercando intanto di intraprendere un progetto editoriale con un’importante casa editrice di New York, nella quale l’influente Miss Stein è disposta a darle un appoggio migliore.Skeeter si guarda attorno e trova sempre più anacronistica la situazione dello Stato del Mississippi, profondamente caratterizzato da segregazione e razzismo.

A Jackson molte donne afroamericane lavorano come domestiche presso le famiglie bianche benestanti e sono costrette a subire umiliazioni e trattamenti discriminatori, come quello di mangiare utilizzando stoviglie proprie e stando ben lontane dal tavolo dove tutta la famiglia si serve. Aibileen Clark è una donna afro-americana che ha passato la maggior parte della sua vita a crescere i figli dei bianchi e che da poco tempo ha perso il suo unico figlio a causa di un incidente sul lavoro senza che nessuno lo soccorresse. Ora lavora presso l’immatura Elizabeth ed il suo compito principale è quello di badare alla sua bambina, della quale ormai è praticamente la vera madre. Minny Jackson è anche lei una domestica, dal carattere particolarmente spinoso, sposata con un uomo violento e madre di cinque figli. Skeeter, per il suo progetto editoriale, pensa che possa essere originale e interessante raccontare la condizione di queste domestiche di colore, proprio dal loro punto di vista. Aibileen, nonostante sia percorsa da dubbi e timori, accetta di aiutare Skeeter, finendo per coinvolgere anche Minny, convinta anche dal crescente disagio nell’ambiente lavorativo.
(Wikipedia)

Tratto dalll’omonimo romanzo di Kathryn Stockett del 2009, The Help non è il primo né l’ultimo film che tratta il tema del razzismo verso gli afroamericani negli USA. Se devo raccomandarne la visione però, non ho alcun dubbio, è un film assolutamente da vedere! Oltre ad un cast quasi interamente femminile di tutto rispetto e una bellissima colonna sonora, The Help ci racconta di come la vita sia piena di ostacoli e discriminazioni, nei confronti di chi non è “come ci si aspetta”, per il colore della pelle, per una visione differente del mondo, perché vuole cambiare le cose e non mantenere tutto uguale solo perché è così che funziona; quello poi che fa più rabbia di tutto è non riuscire a sentirsi liberi di essere sé stessi nemmeno in mezzo a chi ci sta più vicino. A volte però un aiuto arriva quando e da chi meno te lo aspetti, e lo spirito di solidarietà ci aiuta ad andare avanti oltre le dure prove della vita. E’ questo che rende The Help un film che mi ha toccato profondamente, che mi ha fatto uscire dal cinema indignata, commossa, e con la certezza che per ogni persona che rifiuta ciò che sei, ce n’è sempre un’altra pronta a aiutarti e sostenerti.

Il cast:
Le protagoniste principali sono Viola Davis (candidata come miglior attrice protagonista) nel ruolo di una delle donne di servizio, che sopporta in silenzio dolori e umiliazioni, ed Emma Stone, nel ruolo dell’outsider, della moderna eroina che vuole vedere il mondo uscire dal pantano dell’ottuso bigottismo, capace di trasmettere con lo sguardo tutta il fervore che le brucia dentro. C’è poi una fantastica Octavia Spencer, che ha guadagnato con questo ruolo l’Oscar, bravissima nelle parti più drammatiche, ma sempre con la battuta pronta e il sarcasmo nella fondina; infine le due attrici che io confondo sempre tra di loro, anche se qui è impossibile, data la diversità dei loro ruoli: Bryce Dallas Howard, talmente brava a fare la stronza che la prenderesti a schiaffi dall’inizio alla fine, e Jessica Chastain, probabilmente uno dei personaggi più sorprendenti del film. Una menzione particolare per Allison Janney, nel ruolo della madre di Skeeter, meravigliosa.

La colonna sonora:
Le belle ed emozionanti musiche del film sono di Thomas Newman , non proprio un pivello quando si tratta di far scorrere fiumi di lacrime, mentre tra i bei brani degli anni ’60, spicca quello originale scritto per il film e cantato da Mary J. Blige.

  1. The Proof – Mary J. Blige
  2. Jackson – Johnny Cash e June Carter
  3. Sherry – Frankie Valli & The Four Seasons
  4. I Ain’t Never – Webb Pierce
  5. Victory is Mine – Dorothy Norwood
  6. Road Runner – Bo Diddley
  7. Hallelujah I Love Her So – Ray Charles
  8. The Wah-Watusi – The Orlons
  9. (You’ve Got) Personality – Lloyd Price
  10. Don’t Think Twice, It’s All Right – Bob Dylan
  11. Let’s Twist Again – Chubby Checker
  12. Don’t Knock – Mavis Staples

Principali riconoscimenti:

  • 2012 – Premio Oscar
    • Miglior attrice non protagonista a Octavia Spencer
    • Nomination Miglior film a Brunson Green, Chris Columbus e Michael Barnathan
    • Nomination Miglior attrice protagonista a Viola Davis
    • Nomination Miglior attrice non protagonista a Jessica Chastain
  • 2012 – Golden Globe
    • Miglior attrice non protagonista a Octavia Spencer
    • Nomination Miglior film drammatico
    • Nomination Miglior attrice in un film drammatico a Viola Davis
    • Nomination Miglior attrice non protagonista a Jessica Chastain
    • Nomination Miglior canzone (The Living Proof) a Damon Thomas, Thomas Newman, Harvey Mason Jr. e Mary J. Blige
  • 2012 – Premio BAFTA
    • Miglior attrice non protagonista a Octavia Spencer
    • Nomination Miglior film a Chris Columbus, Brunson Green e Michael Barnathan
    • Nomination Miglior attrice protagonista a Viola Davis
    • Nomination Miglior attrice non protagonista a Jessica Chastain
    • Nomination Migliore sceneggiatura non originale a Tate Taylor

 

Voto di Crisididentita: 5 torte al cioccolato su 5

 

Informazioni su Crisididentita

Crisididentita

"Per entrarmi nel cuore e non farmi rimpiangere i soldi del biglietto, un film deve farmi almeno un po' piangere, o ridere, o piangere dal ridere." E-mail di contatto crisididentita@finalciak.com