Fast & Furious – Hobbs & Shaw

Categorie: Film, Recensione

Pubblicato il 13-08-2019 alle 12:48

Fast & Furious Presents: Hobbs & Shaw (2019 | USA | 137 minuti)
Dwayne Johnson (Hobbs), Jason Statham (Shaw), Idris Elba (Brixton), Vanessa Kirby (Hattie), Helen Mirren (Queenie), Eiza González (Madame M), Cliff Curtis (Jonah), Ryan Reynolds (Locke)
Sceneggiatura: Chris Morgan & Drew Pearce
Regia: David Leitch
Genere: Azione | Avventura | Ormai anche Fantascienza | Fast & Furious | Ignoranza totale | Lasciate il cervello a casa e andate al cinema
3 scene dopo i titoli di coda

Si è visto che la coppia Hobbs & Shaw funzionava bene nei capitoli precedenti di Fast & Furious così si è pensato di dedicargli un film tutto per loro, è incredibile quanto anche il franchise più ignorante del cinema possa avere uno spin-off  andando così ad ampliare e approfondire il proprio universo.

Questa volta l’improbabile coppia Hobbs & Shaw, deve contrastare Brixton Lore, un agente al soldo dell’organizzazione terroristica Eteon dotato di innesti cibernetici che gli consentono di compiere azioni sovrumane. In gioco c’è sempre il destino dell’umanità.
Tra inseguimenti, esplosioni, acrobazie e continui siparietti, andremo ad approfondire la conoscenza dei due protagonisti, soprattutto quella delle loro famiglie.

La metamorfosi della saga di Fast & Furious è cominciata dal quarto capitolo (Solo parti originali), diventando sempre di più film d’azione, rocambolesco, acrobatico, esplosivo ed esagerato, con addirittura una punta di fantascienza nell’ultimo capitolo (Fast & Furious 8), mi riferisco alla scena dove la cyber-terrorista Cipher, interpretata da Charlize theron, sguinzagliava uno sciame di macchine impazzite addosso ai protagonisti grazie ai prodigi dell’elettronica. Questo spin-off procede sulla falsa riga aggiungendo un altro po’ di fantascienza, basta pensare a cosa riesce a fare il criminale Brixton grazie ai suoi innesti cibernetici.

Tutto il resto è risultato di quello che è diventato il franchise di Fast & Furious negli anni trascorsi, una metamorfosi cominciata nel quarto capitolo (Solo parti originali), dove la tamarraggine, le macchine & i motori, le tette & i culi lasciavano sempre più spazio alle sparatorie e alle esplosioni. Negli anni si è visto anche l’esagerazione a cui osavano arrivare queste pellicole dove le leggi della fisica venivano barbaramente sbeffeggiate, da quando una cassaforte da non so quante tonnellate veniva trainata per le vie di Rio De Janeiro mentre i nostri eroi erano inseguiti dalla polizia, ebbene anche questa pellicola non è da meno dove anche chi non ha innesti cibernetici nel corpo compie azioni al limite dell’umano.

Ma nonostante questo sono soddisfatto dalla visione di questo film, sicuramente lo riguarderei anche perché mi ha intrattenuto senza annoiarmi e per dei risvolti di trama che sicuramente si susseguiranno nelle prossime pellicole. Se siete fan della saga è sicuramente consigliatissimo.
Da qualche anno ormai rimpiango l’assenza del cinema d’azione puro, quello con le battutacce, se ci pensate infatti film come Die Hard, Face/off, Arma Letale ecc. ecc. non vengono più prodotti, per vedere dell’azione bisogna guardare dei cinecomic o altri film di fantascienza; Fast & Furious rimane uno degli ultimi baluardi del cinema d’azione ed è forse per questo che un nostalgico come me chiude un occhio su alcuni difetti e continua ad apprezzare questo genere di pellicole.

Voto di Axel Foley: 3 Fiocchi di neve su 5
Voto di Snake Plissken:

 

Informazioni su Axel Foley

Axel Foley

Membro fondatore di FinalCiak. Potete contattarlo direttamente scrivendo a axelfoley@finalciak.com