Spider-Man: Far from Home

Categorie: Film, Marvel, Recensione

Pubblicato il 15-07-2019 alle 21:37

Spider-Man Far From Home (2019 | USA | 129 minuti)
Tom Holland (Peter Parker/Spider-Man), Samuel L. Jackson (Nick Fury), Jake Gyllenhaal (Quantin Beck/Mysterio), Marisa Tomei (May Parker), Jon Favreau (Happy Hogan), Zendaya (MJ), Jacob Batalon (Ned Leeds), Tony Revolori (Flash Thompson), Cobie Smulders (Maria Hill)
Musiche: Michael Giacchino
Sceneggiatura: Chris McKenna
Regia: Jon Watts
Genere: Azione | Avventura | Fantascienza | Marvel
Presenti due scene dopo i titoli di coda

 

Dopo gli eventi di Endgame, ritroviamo Peter Parker distrutto dalla perdita di Tony Stark, alla prese con la vita di tutti i giorni. Peter deve partecipare ad una gita scolastica in Europa, un’ottima scusa per prendersi una vacanza da Spiderman, e giocare la sua carta con Michelle (gli amici la chiamano MJ). L’Europa è però attanagliata da una minaccia e il tessiragnatele viene contattato da Nick Fury, essendo l’unico avenger disponibile al momento. A Venezia prima aiuta e poi incontra un nuovo eroe, Mysterio che sta aiutando lo SHIELD a fronteggiare gli Elementali che hanno distrutto il suo mondo e la sua famiglia. L’eroe del Queens si troverà ancora una volta a dover dimostrare che le aspettative che tutti ripongono in lui sono giustificate; dovrà decidere quali sono le sue vere priorità: essere il degno successore di Iron Man o un semplice ragazzo in gita in Europa.

In questo capitolo assistiamo alla crescita psicologica di Peter Parker che si allontana sempre più dal “bimboragno”, ma questo probabilmente non basterà ai fan Marvel ancora in estasi dopo la visione di Endgame. Peter è alla ricerca di una figura paterna, l’aveva trovata in Stark, ma ora che non c’è più, si trova a collezionarle in quasi tutti gli adulti che incontra tra cui Happy Hogan, Nick Fury e, ahilui, Quentin Beck (Mysterio).
Ed è proprio con quest’ultimo, grazie al carisma di Jake Gyllenhaal, che scatta la bromance, caposaldo dell’intera pellicola.

Tom Holland si conferma un ottimo Spiderman, ha sempre il viso di un liceale e rende bene il goffo Parker e il funambolico Uomo Ragno. Zendaya è riuscita a creare questa nuova MJ, che risulta simpatica, dall’umorismo dark ed è pure utile all’interno del film.
La pellicola scorre bene, tra un’amore adolescenziale, effetti speciali notevoli e ragnatele sparate in giro per le città europee.
Il più grande difetto? Essere uscito dopo quel mostro di Endgame.

 

Voto di Axel Foley: 4 E.D.I.T.H. su 5
Voto di Snake Plissken: 4 Citazioni a Star Wars su 5
Voto di Doc Brown: 3 Mi piacciono i Led Zeppelin su 5
Voto di Crisididentita: 3 Banane in valigia su 5
Voto di Bat-Fiz: 4 Boh su 5
Voto di Drugo Letowski: 4 FLASHmob su 5

Special Guest
– Voto de Il Signore della Makumba: 2,5 Droni su 5
– Voto del Demogorgone: 2 Illusioni su 5
– Voto di Sorbettoallimone: 2,5 reference a Tony Stark su 5

 

Informazioni su Snake Plissken

Snake Plissken

Membro fondatore di FinalCiak. Se vostra figlia è stata rapita da Cuervo Jones, potete scrivermi a snakeplissken@finalciak.com non lamentatevi se dopo scrivo 666 su un tastierino numerico. Adoro le sigarette American Spirit.