Vice – L’uomo nell’ombra

Categorie: Film, Recensione

Pubblicato il 12-01-2019 alle 13:20

Vice (2018|USA |2h 12 min)
Regista: Adam McKay
Sceneggiatura: Adam McKay
Cast: Christian Bale (Dick Cheney), Amy Adams (Lynne Cheney), Steve Carell (Donald Rumsfeld), Sam Rockwell (George W. Bush), Alison Pill (Mary Cheney), Jesse Plemons (Kurt), Lily Rabe (Liz Cheney)
Musiche: Nicholas Britell
Genere: Biografia | Storia | Drammatico | Commedia

Quanti sono i film o i documentari che hanno narrato della amministrazione Bush? Quanti degli errori fatti da lui, o quanto meno a lui imputati, che hanno permesso di scrivere una storia? Quanti hanno invece parlato dell’uomo a cui lui ha riposto piena fiducia? Solo uno: Vice.

Come appena accennato, questo film è un biopic su Dick Cheney (vicepresidente amministrazione Bush) e su come dietro ogni fottuto uomo c’è una, ancor più rompiballe, donna anche se quella donna è Amy Adams.

Non sono amante dei biopic e non lo sono mai stato. Ogni volta che li guardo però, riesco ad intravedere delle forzature sulla trama o sul carattere del personaggio, per non far annoiare troppo lo spettatore e per renderlo quel soggetto unico ed inarrivabile. Altre volte però ci si appassiona al modo in cui viene raccontata la storia, e questa è una di quelle volte.

Il film parte da subito come un documentario, per certi aspetti un make-documentary (dal costo spropositato), mostrandoti direttamente il narratore e non nascondendo il legame che esiste tra loro.

Continua con grande semplicità narrandoti, come in ogni film, il motivo dell’evoluzione caratteriale del soggetto, non staccandosi dal genere documentaristico, terminando poi come una grandissima presa per il culo. Senza considerare l’enorme autoironia conclusiva della pellicola. Se non fosse stato per questo il film sarebbe risultato una noia colossale, motivo per cui l’ho trovato davvero interessante…e divertente.

Chi è il regista? E’ colui che ha diretto per molti anni Will Ferrell in commedie come Fratellastri a 40 anni, Poliziotti di riserva, Anchorman, ma anche regista de La Grande Scommessa. Sinceramente non mi sarei mai aspettato un film del genere.

Ora sto scrivendo questo pezzo, dopo la vittoria ai Golden Globes 2019 di Christian Bale come miglior attore in un film commedia o musicale, e devo dire che nonostante il premio la performance di Bale l’ho trovata abbastanza sottotono e mono-espressiva, nonostante tutto lo reputo comunque un grande attore perché è riuscito a sottoporre il suo corpo ad ulteriore stress ingrassando 40 Kg. Cosa che veramente in pochi riuscirebbero a fare (Don’t try this at home!).

Impressionante è il trucco di tutti gli attori ma soprattutto di Sam Rockwell nei panni di George W. Bush. La somiglianza è incredibile.

Voto di Batfiz: 3 “Non vorrei allarmarvi” su 5

 

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