S.O.S. Fantasmi

Categorie: Film, Recensione, Scheda

Pubblicato il 26-11-2018 alle 19:41

Scrooged (USA|1988|101′)
Regia: Richard Donner
Sceneggiatura:  Mitch Glazer Michael O’Donoghue, ispirato al racconto di  Charles Dickens
Cast:  Bill Murray (Frank Cross),  Karen Allen (Claire Phillips),  John Glover (Brice Cummings),  Bobcat Goldthwait (Eliot Loudermilk),  Robert Mitchum (Preston Rhinelander),  Alfre Woodard (Grace Cooley),  John Murray (James Cross),  David Johansen  (il fantasma dei Natali passati),  Carol Kane (il fantasma del Natale presente),  John Forsythe (Lew Hayward)
Genere: Commedia, Classico natalizio, Bill Murray is the King

Trama: Frank Cross è il direttore di un network televisivo americano; estremamente cinico ed egoista, cerca di raggiungere l’apice della propria carriera preparando un musical dedicato alla novella di Charles Dickens “Canto di Natale”, che andrà in onda la notte della vigilia di Natale. La vita di Cross è quella del tipico uomo di successo, ma se da un lato è divenuto ricco e famoso, dall’altro ha allontanato da sé tutte le persone a lui più care, proprio a causa del suo comportamento. Una sera Cross riceve la visita del fantasma putrefatto del suo ex capo, morto in solitudine e senza un solo amico, che gli dice che quello sarà il suo stesso destino se non cambierà stile di vita. Ha però ancora una possibilità di salvarsi, per questo riceverà la visita di tre fantasmi, quello dei Natali passati, quello del Natale presente e infine quello dei Natali futuri.

Richard Donner, il regista di capolavori della nostra infanzia come “Superman” (1978), “Lady Hawke” (1985), “Arma Letale” (1987) + seguiti e “I Goonies” (1985), dirige qui la rivisitazione del “Canto di Natale” di Dickens maggiormente modificata, sia nei nomi che nei personaggi, per adattarla alla perfezione alla New York degli anni’80.
Frank Cross è un moderno Ebenezer Scrooge, (da cui la pellicola prende il titolo originale, “Scrooged”), che veste i panni di un tipico newyorkese rampante, partito da un’infanzia povera, che da solo si è costruito una carriera di successo e non vuole mollare l’osso proprio a nessuno, spietato e cinico da morir dal ridere.
Al suo fianco troviamo, nei panni rivisitati dello scrivano Bob Cratchit, la segretaria Grace, madre single di cinque figli, tra i quali il più piccolo è affetto da mutismo, interpretata da Alfre Woodard (l’avrete vista in: “Desperate Housewives”, “True Blood”, “The last ship” – serie, “Captain America: Civil War”, “Una serie di sfortunati eventi” – serie, “Luke Cage” e molte altre serie tv).

Ecco poi una carrellata di altri attori più o meno noti, del passato, del presente e del futuro (proprio come i tre fantasmi) che prendono parte alla storia:

Robert Mitchum, interpreta qui il capo dell’emittente televisiva.

 

Karen Allen, l’indimenticabile Marion di Indiana Jones.

 

John Glover, il Lionel Luthor della serie Smallville.

 

Bobcat Goldthwait, meglio noto in Italia come Zed nei film di Scuola di Polizia.

 

Un bellissimo cameo di Anne Ramsey, la mitica mamma della banda Fratelli dei Goonies.

 

John Forsythe, noto per aver recitato nella soap opera degli anni ’80 Dynasty, è stato per anni la voce di Charlie, nella serie tv e nei più recenti film di “Charlie’s Angels”, film a cui ha partecipato anche Bill Murray.

CURIOSITA’: in Italia hanno scelto di intitolare il film con lo stesso nome con cui nel mercato francese era stato tradotto quattro anni prima il titolo del film “Ghostbusters”, ovvero “SOS Fantômes”, probabilmente sempre per cavalcare l’onda del successo avuto da Murray con quella pellicola.

Qui a Finalciak siamo tutti grandi fan di Bill Murray, siamo cresciuti coi suoi film, e sicuramente questo è uno dei classici che preferiamo, da guardare assolutamente a Natale, immancabile come lo zucchero a velo sul pandoro!
L’unico dispiacere è che, mentre era molto diffuso come home video all’epoca delle care vhs, ad oggi si fa fatica a trovare il dvd a prezzi ragionevoli, inesistente poi il bluray nella versione italiana.

Voto di Crisididentita: 5 set di asciugamani su 5
Voto di Doc Brown: 4 videoregistratori JVC su 5
Voto di Axel Foley: 3 La notte in cui la renna morì su 5
Voto di Snake Plissken: 4 Passatemi lo zaino protonico su 5

 

Informazioni su Crisididentita

Crisididentita

"Per entrarmi nel cuore e non farmi rimpiangere i soldi del biglietto, un film deve farmi almeno un po' piangere, o ridere, o piangere dal ridere." E-mail di contatto crisididentita@finalciak.com