Gli Incredibili – Una Normale Famiglia di Supereroi

Categorie: Animazione, Film, Recensione

Pubblicato il 03-10-2018 alle 11:18

The Incredibles (2004| USA | 115 minuti)
Craig T. Nelson (Bob Parr/MR. Incredible), Holly Hunter (Helen Parr/Elastigirl), Samuel L. Jackson (Lucius Best/Frozone/Siberius), Jason Lee  (Buddy Pine/Syndrome), Elizabeth Peña (Mirage)
Sceneggiatura & Regia: Brad Bird
Genere: Animazione | Avventura | Azione | Supereroi | Pixar
Vincitore di 2 premi Oscar tra cui Miglior Film d’Animazione

Per molti anni i supereroi sono stati al servizio del cittadino aiutando le forze dell’ordine nella lotta contro il crimine, ma con la crescita del malcontento popolare e a causa degli ingenti danni economici causati dai loro interventi sono stati costretti a porre fine alle loro attività e a integrarsi nella società. Quindici anni dopo l’Atto di registrazione dei super-umani… no scusate quello era un fumetto… quindici anni dopo tali avvenimenti entriamo nella casa della famiglia Parr, una famiglia di due ex supereroi; Bob Parr era Mr. Incredible, dotato di forza sovrumana, Helen Parr era Elastigirl e il nome dice tutto, poi ci sono i tre figli: Violetta che riesce a rendersi invisibile creando impenetrabili campi di forza, Flash, di nome e di fatto perché riesce a correre a velocità supersoniche e Jack-Jack, il bebè che non ha ancora manifestato alcun super potere.

Dei due coniugi è Helen quella che sembra aver accettato la vita “normale”, Bob invece è molto insoddisfatto, lavora in una compagnia di assicurazioni ma agisce sempre contro di essa aiutando i clienti a non farsi fregare e ogni mercoledì sera con la scusa di andare a giocare a bowling con il suo amico Lucius Best, ex Siberius (Frozone in originale), esce di casa e si concede l’evasione di tornare a combattere il crimine.

Un bel giorno, dopo aver fatto volare fuori dall’ufficio il suo capo in seguito a uno scatto d’ira, trova nella sua valigetta un monitor dove compare un video messaggio di Mirage, una donna che afferma di lavorare per il governo e che chiede l’aiuto di Mr. Incredible per sconfiggere l’Omnidroide 9000, un robot dotato di intelligenza artificiale che è sfuggito al controllo. Bob non ci pensa due volte e si butta a capofitto nell’impresa riuscendo a sconfiggere il robot impazzito. Questa sarà solo la prima delle missioni che gli affiderà Mirage ma è proprio quando la vita del redivivo Mr. Incredible sembra riacquistare un senso che le cose si mettono ad andare male…

Sesta pellicola prodotta dai Pixar Animation Studios, prima pellicola che vede come protagonisti personaggi umani seppur dotati di superpoteri, vinse il premio Oscar come miglior film d’animazione, tutto meritato. E’ un film d’animazione più adulto, nel senso che non è rivolto solo ai bambini ma può essere visto e apprezzato da tutto il pubblico. E’ una commedia che strappa qualche risata con una buona dose d’azione degna dei film del genere; anche la colonna sonora non è la solita da cartone animato, qui Michael Giacchino ha creato un sound che si ispira ai film di spionaggio degli anni ’60, qualcuno lo ha definito un amorevole tributo a Lalo Schifrin (compositore del tema di Mission: Impossible).

E’ proprio per questo che è una pellicola d’animazione diversa dal solita, consigliatissima perché può piacere a tutti ma soprattutto perché la si guarda volentieri a distanza di anni quando ormai si è cresciuti.

Voto di Axel Foley: 4 Omnidroidi 9000 su 5

 

Informazioni su Axel Foley

Axel Foley

Membro fondatore di FinalCiak. Potete contattarlo direttamente scrivendo a axelfoley@finalciak.com