The Equalizer 2 – Senza perdono

Categorie: Film, Recensione

Pubblicato il 27-09-2018 alle 18:00

 

The Equalizer 2 (2018 | USA| 121 minuti)
Denzel Washington (Robert McCall), Pedro Pascal (Dave York), Bill Pullman (Brian Plummer), Melissa Leo (Susan Plummer).
Sceneggiatura: Richard Wenk
Regia: Antoine Fuqua
Genere: Azione | Crimine | Thriller

Robert McCall, ex agente dell’agenzia (credo CIA), dopo aver fatto credere a tutti di essere morto vive la sua vita a Boston. Dopo aver aiutato la giovane prostituta Teri, si ritrova con una sete di giustizia che non riesce a colmare. Utilizza le sue abilità e il suo cronometro al servizio di chi ha bisogno di vendetta, contro chi abusa delle persone deboli ed indifese. Questa volta però la faccenda è molto più personale e riguarda il suo vecchio lavoro.

Ci sono due tipi di dolore a questo mondo: il dolore che fa male e il dolore che ti cambia.

Robert McCall è un vigilante, ma con fortissimi tratti di umanità, ben lontano dal mio amato Punitore. Ricore ben volentieri alla violenza, ma uccide solo in casi limite; spesso e volentieri rompe dita o polverizza mandibole per la gioia dei reparti di pronto soccorso. Il personaggio in questo secondo capitolo funziona un poco meno, perde la “località” ovvero esce fuori dal suo quartiere e finisce anche all’estero. Utilizza anche le armi da fuoco molto più spesso, ma vista la gravità di questo secondo capitolo glielo concedo.

Ci vuole talento per fare soldi, ma per tenerseli ci vuole il cervello.

The Equalizer 2 – Senza perdono è un gradino sotto al suo prequel The Equalizer – Il Vendicatore perché secondo il mio modesto parere, il personaggio viene degradato a macchina per uccidere e perde le sue caratteristiche migliori.

Voto di Snake Plissken: 3 Muri da verniciare su 5
Voto di Axel Foley: 2 Recensioni positive su 5

 

Informazioni su Snake Plissken

Snake Plissken

Membro fondatore di FinalCiak. Se vostra figlia è stata rapita da Cuervo Jones, potete scrivermi a snakeplissken@finalciak.com non lamentatevi se dopo scrivo 666 su un tastierino numerico. Adoro le sigarette American Spirit.