Gotti – Il primo padrino

Categorie: Film, Recensione

Pubblicato il 20-09-2018 alle 20:14


Gotti (2018 | USA, Canada | 112min)
con: John Travolta (John Gotti),  Spencer Rocco Lofranco (John A.),  Kelly Preston (Victoria),  Pruitt Taylor Vince (Angelo Ruggiero),  Stacy Keach (Neil Dellacroce),  William DeMeo (Sammy Gravano)
Regia:Kevin Connolly
Sceneggiatura:Leo Rossi, Lem Dobbs
Genere: Mafia | Biografia | Crimine | Baciamo le mani

 

John Gotti è in prigione per scontare la sua lunga condanna quando riceve una visita da suo figlio. Anche lui, come il padre, rischia una lunga vacanza in prigione ed è venuto in cerca di consigli. Mentre i due conversano, si susseguono diversi flashback che ripercorrono la scalata al potere di John Gotti, fino al comando della famiglia Gambino, la più potente famiglia di New York. La pellicola ci mostra come il padrino abbia dovuto tradire la sua famiglia e i suoi amici per ottenere la sua posizione.

Film mediocre. Nato da un progetto che è passato sotto parecchi registi Levinson, Cassavetes, Johnston per poi cadere tra le mani di Connolly. Doveva contare nel cast anche Al Pacino e Joe Pesci. In pratica l’uni sopravvissuto è John Travolta e probabilmente è l’unico che tiene su la pellicola. La sua performace, aiutata da trucco e parrucco, è molto buona anche se a volte vediamo qualche movenza tipica dei suoi personaggi.

Gotti si appoggia al lungo filone della mafia “americana” senza portarci nulla di nuovo. Si conclude dicendoci che personaggi come John Gotti non ne incontreremo mai più, ma non ci spiega il perché e nemmeno ce lo ha fatto vedere durante le due ore di spettacolo. Che delusione.

Poteva essere molto di più, invece rimane un film anonimo per un personaggio che ha lasciato un bel segno nella storia Newyorkese.

Voto di Snake Plissken: 2 baciamo le mani su 5

 

Informazioni su Snake Plissken

Snake Plissken

Membro fondatore di FinalCiak. Se vostra figlia è stata rapita da Cuervo Jones, potete scrivermi a snakeplissken@finalciak.com non lamentatevi se dopo scrivo 666 su un tastierino numerico. Adoro le sigarette American Spirit.