Mission: Impossible 2

Categorie: Film, Recensione

Pubblicato il 05-09-2018 alle 10:40

Mission: Impossible II (2000 | USA/Germania | 123 minuti)
Tom Cruise (Ethan Hunt), Ving Rhames (Luther Strickell), Dougray Scott (Sean Ambrose), Thandie Newton (Nyah Hall), Richard Roxburgh (Hugh Stamp), John Polson (Billy Baird), Brendan Gleeson (McCloy), Dominic Purcell (Ulrich), Anthony Hopkins (Swanbeck), Rade Serbedzija (Dr. Nekhorvich).
Sceneggiatura: Ronald D. Moore, Brannon Braga & Robert Towne
Basato sull’omonima serie televisiva creata da Bruce Geller
Musiche: Hans Zimmer
Regia: John Woo
Genere: Azione | Thriller | Esplosioni | Mitologia greca | Rallentatore | Azione a due pistole | Colombi che volano | Facce che si staccano

 

Il dottor Vladimir Nekhorvich, biologo molecolare dell’azienda farmaceutica Biocyte, con sede a Sidney, contatta Ethan Hunt, il nostro agente preferito della IMF (Impossible Mission Force). Nel massaggio inviatogli parla di qualcosa chiamato “Chimera” e “Bellerofonte” e dice che ha solo 20 ore per raggiungere gli Stati Uniti. Hunt però è in vacanza e trovarlo non è uno scherzo:

Quando Hunt ritorna in contatto con i propri superiori, viene a conoscenza che il dottor Nekhovich è rimasto vittima di un incidente aereo e che era stato avvicinato da Sean Ambrose ex collega di Hunt ora passato al crimine.
Sarà quindi compito di Hunt e della sua squadra ritrovare “Chimera” e “Bellerofonte” con l’aiuto di una giovane e sexy civile Nyah Nordoff-Hall, ex di Ambrose e ladra professionista.

Triumph Speed Triple 955i

Con un John Woo alla regia non ci si aspetta altro che Azione, Azione, Azione e un altro po’ di Azione.
La pellicola comincia subito bella sparata con un Hunt che rischia la vita in vacanza, invece di spassarsela a figa e champagne. Bagordi a parte, abbiamo il tocco classico di Woo, scene rallentate a caso, azione con una pistola per mano, e le colombe che svolazzano nei momenti clou.
Per i non anglofoni faccio anche notare il gioco di parole del titolo: M:I-2 che letto all’inglese suona come Am I two (?) ovvero “Sono io due (?)” che sembra ripercorrere il parallelo tra Ethan Hunt e Sean Ambrose fatto di riflessi, antitesi e facce strappate.
La sceneggiatura rimane nella media, molto meno spy story rispetto al primo capitolo, ma comunque godibile e con qualche colpo di scena interessante.

Triumph Daytona 955i

Correva l’anno 2000, avevo 17 anni e la voglia di azione era tanta. L’ormone pure e Thandie Newton era tirata parecchio bene. All’epoca avrei dato di più, ma con l’avanzare dell’età i gusti cinematografici si affinano e si diventa sempre più puntigliosi (leggasi rompicoglioni).

 

Voto di Snake Plissken: 3 “Take a look around” su 5
Voto di Axel Foley: 3 Se ti dicessi dove vado non sarebbe una vacanza su 5

 

Informazioni su Snake Plissken

Snake Plissken

Membro fondatore di FinalCiak. Se vostra figlia è stata rapita da Cuervo Jones, potete scrivermi a snakeplissken@finalciak.com non lamentatevi se dopo scrivo 666 su un tastierino numerico. Adoro le sigarette American Spirit.