Pacific Rim: La Rivolta

Categorie: Film, Recensione

Pubblicato il 03-04-2018 alle 18:41

Pacific Rim: Uprising (2018 | USA/Cina/Regno Unito | 111 min)
John Boyega (Jake Pentecost), Scott Eastwood (Nate Lambert), Cailee Spaeny (Amara Namani), Burn Gorman(Dott. Herman Gottlieb), Charlie Day(Dott. Newton Geiszler), Tian Jing(Liwen Shao), Rinko Kikuchi(Mako Mori), Adria Arjona(Jules Reyes).
Sceneggiatura: Steven S. DeKnight, Emily Carmichael, Kira Snyder & T.S. Nowlin.
Regia: Steven S. DeKnight.
Genere: Azione | Fantascienza | Distruttivo | Caciara | Risse tra robottoni | Michael Bay, si possono girare scene d’azione con stacchi da più di tre secondi!!!

Sono passati dieci anni dallo scontro finale con i Kaiju, da quando il comandante Stacker Pentecost (Idris Elba) si sacrificò gettandosi con una testata nucleare dentro alla breccia, facendo così chiudere il portale contenuto in essa che permetteva ai mostroni di giungere sulla Terra. Il mondo si è ripreso da allora e si è ricostruito e il programma Jaeger continua ad essere utilizzato per la difesa globale del pianeta.

Il programma Jaeger progredisce anche tecnologicamente e infatti dalla Cina arriva una proposta per la difesa globale: droni Jaeger, senza il doppio pilota (niente “drift”) e tranquillamente manovrabili da remoto. Questi nuovi droni se dovessero essere approvati metterebbero in discussione l’utilizzo degli Jaeger, ma questa è una decisione che deve essere presa dopo il meeting a Sidney indetto per l’occasione tra i funzionari del PPDC (Pan Pacific Defence Corps) e i rappresentanti della società cinese che produce i droni; mentre l’incontro sta per cominciare, ecco che spunta dalle acque uno Jaeger ribelle denominato Obsidian Fury che non perde tempo a seminare morte e distruzione per la città australiana.

Il PPDC prontamente interviene con il suo Gipsy Avenger ma l’avversario è ostico e e riesce a mettersi in fuga non senza aver causato ingenti danni allo Jaeger “buono”. Pare che ci sia una nuova minaccia da dover fronteggiare e non si tratta di Kaiju…

E’ consigliabile rinfrescarsi la memoria con il film precedente prima di vedere questo, il quale è un seguito a tutti gli effetti, ci sono tutti i personaggi del primo tranne il trafficante di organi Kaiju interpretato da Ron Perlman (Hannibal Chau) che personalmente avrei gradito rivedere anche se ai fini della trama non era necessario, e il personaggio interpretato da Charlie Hunnam (Releigh Becket) per nulla menzionato. La fotografia è più luminosa e patinata rispetto al precedente, ci sono nuovi Jaeger che sfoggiano i loro colori e le loro armi e i loro movimenti sono più fluidi e da un lato ci sta anche perché dopo dieci anni la loro tecnologia può essere migliorata; gli scontri e le scene d’azione sono ben girati e soprattutto non ti va in pappa il cervello come in Transformers.

Considerando il fatto che stiamo parlando di pellicole che mostrano scontri tra mostroni e robottoni, a livello di storia non si può pretendere molto, a mio avviso la trama guarda molto al film precedente e mostra qualche spunto interessante anche se in alcune punti sfocia nella cagata un po’ eccessiva anche per un film di fantascienza; io volevo andare al cinema col cervello staccato vedendo della caciara, della distruzione delle esplosioni e dopo la visione mi posso considerare soddisfatto. L’intenzione è quella di proseguire con un altro capitolo per chiudere il cerchio, dipende sempre dagli incassi ma le basi gettate alla fine del film potrebbero suggerire qualcosa di nuovo e interessante.

Voto di Axel Foley: 3 cervelli di Kaiju su 5
Voto di Snake Plissken: 3 litri di sangue Kaiju su 5
Voto di Doc Brown: 2 personaggi che avrei voluto rivedere su 5

 

Informazioni su Axel Foley

Axel Foley

Membro fondatore di FinalCiak. Potete contattarlo direttamente scrivendo a axelfoley@finalciak.com