Lupi di Mare – Wicked Tuna

Categorie: Recensione, Serie TV

Pubblicato il 07-08-2014 alle 17:07

lupi di mareWicked Tuna (USA | 2012 | 60 min)
Stagioni: 1 (10) | 2 (15) | 3 (14)

Lupi di mare: vai al sito del National Geographic Channel Italia
Wicked tuna: vai al sito del National Geographic Channel (in inglese)

Da Gloucester in Massachusetts, da Agosto a Dicembre, i pescatori partono ogni giorno per dare la caccia al pregiato tonno rosso (Thunnus tynnus). Quando hai solo una decina di settimane per guadagnarti da vivere per tutto l’inverno, e tra te e la tua paga c’è solo un sottile filo di nylon, la tensione è alle stelle.

La serie segue nel dettaglio le vite di alcuni equipaggi del New England e della loro non facile vita in mare: passando molto tempo assieme sulla stessa barca, i nervi saltano spesso.
Ma non ci sono solo i contrasti interni ad interferire nella pesca: anche la sfida per arrivare primi e pescare più tonni degli altri.
E poi il maltempo, le avarie al motore, gli uccelli e le foche che rubano le esche, ed i pericolosi squali che rovinano le lenze e fanno perdere tempo.

lupi di mare 4Ogni volta che abbocca un pesce, l’estenuante battaglia può durare anche diverse ore (sapientemente tagliate nel montaggio), e non è detto che tutti i pesci presi all’amo vengano catturati.
I tonni pescati sono venduti ad un intermediario che ne saggia la qualità; poi, stoccati sotto ghiaccio, sono spediti dritti dritti in Giappone, dove verranno serviti sotto forma di pregiato sushi.
La pesca del tonno nell’Atlantico è severamente regolata: i tonni di dimensione
inferiore a 1,85 mt vengono rimessi in libertà; la stagione dura dalle 10 alle 14 settimane, ma se l’intera quantità di tonni pescati supera una quota fissata dalle autorità, la stagione di pesca viene chiusa: queste misure sono prese per garantire la sopravvivenza della specie.

lupi di mare 17

La serie, nata nel 2012, porta la firma dei Pilgrim Studios e del National Geographic, ed è arrivata alla terza stagione (sono in corso le riprese della quarta, più lo spin off “Wicked tuna: North VS South”); va in onda sul National Geographic Channel sia negli USA che in Italia e vanta un cospicuo numero di telespettatori. Certo fa storcere abbastanza il naso agli animalisti ed ai vegetariani.
Purtroppo si trovano pochissime informazioni tecniche sulla serie, ma un applauso va ai numerosi cameraman che seguono le prodezze dei marinai, incuranti del maltempo.
Dave Marciano, il capitano dell’Hard Merchandise, era piuttosto preoccupato che una persona non addetta ai lavori a bordo potesse interferire con le operazioni: per “collaudare” il cameraman, Dave lo ha portato fuori col mare molto mosso e, nonostante il mal di mare, l’operatore riuscì a ottenere ottimi filmati di una cattura di uno squalo senza disturbare l’equipaggio.

Il montaggio è nel complesso buono, ogni tanto si notano alcune discrepanze come cambi di vestiti e posizione del sole, ma d’altronde si deve condensare in pochi minuti operazioni che nella realtà durano anche ore intere. Comunque è efficace nel mettere in risalto i momenti salienti di una cattura e delle operazioni in mare.
Una pecca della versione italiana è il doppiaggio: hanno si’ doppiato la serie, ma lasciando l’audio originale in sottofondo. D’altro canto in originale parlano molto svelti e spesso in gergo tecnico (attrezzature, motori), ed è piuttosto complicato seguirli. Accettiamo quindi il doppiaggio così com’è.

Nella terza stagione, dopo la messa in onda di alcuni episodi, c’è stato il web-show “Reel Talk” (che sfrutta il gioco di parole tra reel = mulinello e real) in cui gli spettatori hanno la possibilità di postare delle domande ai vari capitani ospiti in studio e sentire la risposta in diretta. Per gli episodi di Reel Talk (in inglese), vedere qui.

Lupi di mare04L’episodio per il finale di stagione ha ospitato tutti i capitani e alcuni membri dell’equipaggio.

Sono talmente entusiasta di questa serie che non vedo l’ora che mandino in onda lo spin off “Wicked tuna: North VS South”: alcuni degli equipaggi, non avendo guadagnato abbastanza per tirare fino alla successiva primavera, sono migrati verso le coste meridionali del North Carolina, “scontrandosi” con i colleghi del luogo e i loro diversi metodi di pesca.

Ero piuttosto indecisa se pubblicare o no questa recensione, visto che questa non è certo una serie da Finalciak!
Sarà che si avvicina alla materia dei miei studi, ma mi ha appassionato molto: ogni volta che sento partire il mulinello, mi sale l’adrenalina.
D’altronde, citando il capitano di origini italiane Dave Marciano, “Non bisogna essere pazzi per pescare tonni, però aiuta!“.

Se vi piace la pesca, soprattutto quella dei grandi pelagici, troverete la serie interessante, ma se non siete addetti ai lavori e soffrite il mal di mare statene lontani, poichè potrebbe risultare assai noiosa e ripetitiva.

Voto di IMDb: 6,7
Voto di Lisbeth Kelevra: 8

 

Informazioni su Lisbeth Kelevra

Lisbeth Kelevra

Collaboratrice ufficiale di FinalCiak. Potete contattarla direttamente scrivendo a lisbethkelevra@finalciak.com

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