3 Days to Kill

Categorie: Film, Recensione

Pubblicato il 13-06-2014 alle 8:00

3 days to kill poster

3 Days to Kill (USA/Francia | 2014 | 117 min)
Kevin Costner (Ethan Renner), Amber Heard (Vivi Delay), Hailee Steinfeld (Zoey Renner), Connie Nielsen (Christine Renner).
Scritto da Adi Hasak & Luc Besson.
Diretto da McG.
Genere: ¼ Azione | ¼ Thriller | ¼ Commedia | ¼ Supposta | 101% Cagna | Frontline | Pot-pourri | Vive la france!

AMBER HEARD 3 days to kill

Ethan Renner è un agente veterano al servizio della fottuta CIA, un vero assassino, un sicario professionista: Sangue freddo, tecnica, pulizia, metodo… un vero killer!
Durante una missione in Serbia, che lo ha visto sventare i piani di un trafficante di armi nucleari, l’Albino, rimane stordito da un’esplosione e al suo risveglio in ospedale gli viene diagnosticato un tumore che gli lascia solo tre mesi di vita. Il governo americano lo ringrazia per i servizi resi…

3 day to killRenner allora decide di dedicare i suoi ultimi mesi di vita ritornando a Parigi per riallacciare i rapporti con la famiglia: ex moglie e figlia.
Ecco che, appena arrivato, viene contattato da un’altra agente della CIA, Vivi Delay, anche lei presente nell’operazione in Serbia.
Vivi indossa continuamente abiti molto provocanti e adottando un atteggiamento altamente cagneggiante affida a Renner un’altra missione: uccidere l’Albino e il suo capo Wolf, di cui nessuno conosce il volto.
Per quale motivo Renner dovrebbe tornare a uccidere e a lavorare ancora per la CIA? L’agente Delay, pur abbaiando di continuo, possiede una cura sperimentale per la sua malattia…

Three Days To Kill

Un film alla francese, un film alla Luc Besson, c’è un po’ di True Lies, un po’ di Io vi troverò e un po’ di From Paris with love, via crepi l’avarizia.
E’ un film che alterna diversi generi. Vi sono momenti di ironia pura alternati a momenti drammatici, momenti con sparatorie alternati a supposte effervescenti.
Niente di nuovo comunque: il protagonista che non ha nulla da perdere, il rapporto con la moglie da ricostruire, la figlia odiosa che è cresciuta senza un padre bla bla bla…
Tutto questo poi toglie l’attenzione dall’obiettivo principale che è quello di acchiappare i cattivoni, ne consegue che la trama rimane lì ferma e non decolla mai facendo così sbadigliare.

3 day to kill 1Obiettivo non centrato, visione non consigliata, o per lo meno non al cinema, grazie per aver scelto Finalciak.

Voto di IMDb: 6,2
Voto di Axel Foley: 6
Voto di Snake Plissken: 7 (tirato per far felice Bat-Fiz)
Voto di Bat-Fiz: 7 (in fondo non é male…)

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Informazioni su Axel Foley

Axel Foley

Membro fondatore di FinalCiak. Potete contattarlo direttamente scrivendo a axelfoley@finalciak.com