About a boy – La serie TV

Categorie: Recensione, Serie TV

Pubblicato il 26-03-2014 alle 22:56

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About a boy (USA, 2014 – …)
Autore: Jason Katims
Cast: Minnie Driver (Fiona Brewer), David Walton (Will Freeman), Benjamin Stockham (Marcus Brewer), Al Madrigal (Andy)
Genere: Commedia

C’era una volta al cinema, ormai dodici anni fa, Hugh Grant a.k.a. Will, ovvero Un ragazzo. Per chi non conosce la storia, tratta dal romanzo omonimo di Nick Hornby, parla di un giovane londinese che non lavora, ma vive di rendita grazie ai diritti d’autore di una canzone di Natale scritta dal padre molto tempo prima. Will si può permettere di organizzare il suo infinito tempo libero rendendo conto esclusivamente a sé stesso e fare solo ciò che gli piace, come frequentare una moltitudine di belle ragazze senza mai impegnarsi. Un giorno conosce per caso un ragazzino di dodici anni, Marcus, che vive con l’eccentrica e problematica madre, e che inspiegabilmente si attacca a lui. Tra i due nascerà una singolare amicizia.

800px-About_a_BoyIn seguito al film nacque l’idea di una serie tv, commissionata dalla Fox, ma non andò in porto. Tuttavia il progetto è stato più recentemente preso in mano dalla NBC, che ha quindi prodotto una nuova serie, sempre dal titolo About e boy e scritta da Jason Katims (Roswell), la cui messa in onda negli USA è partita alla fine del febbraio scorso (per ora è inedita in Italia) e che prevede 13 episodi, tutti dal titolo “About a… (qualcosa)”.

Stavolta l’ambientazione è stata americanizzata, spostandola quindi da Londra agli Stati Uniti, e gli eventi narrati nel film vengono utilizzati come incipit nell’episodio iniziale, dove i personaggi si incontrano e formano questa insolita combriccola composta da Will Freeman (un cognome alquanto banale per il tipo di personaggio, ma tant’è.) e i suoi nuovi vicini di casa: Fiona Brewer e suo figlio Marcus.

01 02 00Al posto del buon Hugh troviamo David Walton (già visto in tv nella serie New Girl e, se mai qualcuno l’avesse visto, in Burlesque) che veste alla perfezione il ruolo dello scapolo impenitente allergico ai bambini, fino ad ora. Minny Driver prende il posto di una fantastica Tony Colette, rendendo Fiona un po’ meno freak, almeno esteticamente, mentre il piccolo Marcus, con i suoi imbarazzanti maglioni e berretti colorati fatti a uncinetto, il suo viso paffuto e la sua candida arguzia, è interpretato dal bravissimo Benjamin Stockham.

03Se il film vi è piaciuto (è uno dei miei preferiti) e vi ha fatto divertire, vale sicuramente la pena di dare un’occhiata anche alla serie tv.

Voto IMDB: 7,6 con 951 voti

Voto Crisididentita: 8

 

Informazioni su Crisididentita

Crisididentita

"Per entrarmi nel cuore e non farmi rimpiangere i soldi del biglietto, un film deve farmi almeno un po' piangere, o ridere, o piangere dal ridere." E-mail di contatto crisididentita@finalciak.com