I segreti di Osage County

Categorie: Film, Recensione

Pubblicato il 29-01-2014 alle 15:40

SOC_poster_ITAAugust: Osage County (2013, USA, 121 min.)
Regia: John Wells
Interpreti: Meryl Streep, Julia Roberts, Margo Martindale, Julianne Nicholson, Juliette Lewis,
Chris Cooper, Ewan McGregor, Sam Shepard
Scritto da: Tracy Letts (piece teatrale e sceneggiatura)
Genere: Black comedy, Drammatico

In occasione della scomparsa di Beverly Weston, la moglie Violet riunisce le sue tre figlie Barbara, Karen ed Ivy sotto lo stesso tetto. Queste hanno tenuto le distanze dalla madre, continuando le loro vite lontano dalla casa natia in Oklahoma. Violet è dipendente dai farmaci per il cancro, che le tolgono però ogni freno alla parola.
Durante la permanenza delle figlie, non le fa certo sentire a loro agio, finchè nella disastrosa cena per il funerale di Beverly si scaglia in un’accesa critica contro ogni membro della famiglia, mettendone a nudo i segreti.

Nella prima parte, che si conclude con la tremenda ed imbarazzante cena, il ritmo è buono, qualche battuta scappa e Violet (Meryl Streep) tiene banco con il suo pungolare tutti. Dopo la cena, il ritmo rallenta tremendamente, e anche se accadono eventi di un certo peso, ho faticato a seguirlo.
La regia è ben curata e, nonostante sia una piece teatrale ambientata quasi tutta nella casa, non è statica: la telecamera gira per tutta la casa e quasi “spia” i personaggi.
Dice il regista John Wells a proposito: ” La sceneggiatura teatrale si prestava molto ad ampliare gli eventi e a trasferirli, allargandoli, negli spazi della casa e della comunità”.
Nella scena madre della cena, con l’intero cast in scena, e Violet che spara a zero su tutti, questa dinamicità del botta e risposta è resa benissimo.
Sempre riguardo alla scena, il regista aggiunge: “(…) Avendola girata in un ambiente reale, non c’era quella sensazione “ingessata” che dà un teatro di posa, e gli attori si sono sentiti a loro agio come se fossero realmente ad una cena, con un vero sapore familiare, (…) come persone che condividono la memoria ed i ricordi”.

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Ben caratterzzata la location delle Grandi Pianure del Midwest: il regista è rimasto colpito dall’asprezza del luogo, e decise di girare in loco il film, acquistando persino la casa dei Weston, e facendoci vivere gli attori, in modo che questi interiorizzassero l’ambiente circostante.

JULIA ROBERTS and Director JOHN WELLS on the set of AUGUST: OSAGE COUNTYIl regista John Wells con Julia Roberts

Notevoli anche le varie performances degli attori, sulle quali spiccano però Meryl Streep e Julia Roberts.
La Streep, alla sua 18esima candidatura all’Oscar per questo ruolo, interpreta Violet Weston, perennemente imbottita di farmaci antidolorifici, malata di cancro alla bocca, (forse una punizione divina?) che però non la esonera dall’esprimere giudizi taglienti e di incolpare la figlia maggiore Barbara del suicidio del padre.
Lanciando queste critiche caustiche, il suo scopo è di dire la verità, ma di certo, il modo in cui la dice non è dei più cordiali. Inoltre Violet è una gran fan di Eric Clapton (su vinile per altro!), di cui si sente “Lay down Sally” nei titoli iniziali.

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Devo ammettere di non nutrire una grande simpatia per Julia Roberts, però qui sa il fatto suo, ed è capace di evocare sia compassione che terrore.
Barbara è una donna che pensava di essere scappata dalla madre sposandosi e mettendola in disparte, ma tornando nella casa materna si rende conto non solo che è ancora succube, ma che cela in lei aspetti propri del carattere della madre, che tanto disprezza. Per questo ruolo, la Roberts ha vinto il premio come “Supporting Actress of the Year” all’Hollywood Film Festival. E’ inoltre candidata all’Oscar 2014 come “Miglior Attrice non protagonista”.

JULIA ROBERTS stars in AUGUST: OSAGE COUNTY
Nonostante la bravura degli attori, non mi sono sentita partecipe della tragica situazione familiare, ed il film non mi ha colpito particolarmente nel profondo.
Darei un 7 alla prima parte ed un 6 alla seconda, troppo lenta.

Voto di IMDb: 7,4
Voto di LIsbeth Kelevra: 6,5

 

Informazioni su Lisbeth Kelevra

Lisbeth Kelevra

Collaboratrice ufficiale di FinalCiak. Potete contattarla direttamente scrivendo a lisbethkelevra@finalciak.com

  • Noa

    Un film soporifero, ho dormito quasi per tutto il tempo.

    Mi aspettavo dei segreti… quando tutto ciò che è emerso sono delle situazioni inconsuete ma dello spessore di pettegolezzi di paese (quello mette le corna a quell’altro, etc).

    Un gran cast, tanti nomi importanti ma pochissima sostanza.