L’Uomo d’Acciaio

Categorie: Film, Recensione

Pubblicato il 24-06-2013 alle 11:50

man-of-steel-poster-usaMan of Steel
Regista: Zack Snyder
Sceneggiatori: David S. Goyer, Christopher Nolan, personaggio creato da Jerry Siegel & Joe Shuster
Cast: Henry Cavill, Amy Adams, Michael Shannon, Diane Lane, Kevin Costner, Russell Crowe, Christopher Meloni
Musica: Hans Zimmer Costumi: James Acheson, Michael Wilkinson
Anno: 2013USA | Canada | UK , Genere: Action | Adventure | Fantasy | Sci-Fi [143 min]

Man of Steel è un completo reboot della storia di Superman che abbiamo potuto conoscere dai precedenti film con Christopher Reeve e Brandon Rutto.
Ma per tutti coloro che andranno a vedere L’uomo d’acciaio sappiano che non è un film leggero. Per nulla leggero.

Tutto inizia con la prima nascita naturale da anni nel pianeta Kripton, ovvero la nascita di Kal-El, generato da lady Lara e Jor-El. Tale nascita può essere la vera speranza per il popolo di Kripton che si sta avvicinando alla distruzione a causa dell’imminente collasso del pianeta. Un collasso causato dal continuo sfruttamento delle risorse andando persino ad attingere nel nucleo.
Jor si oppose fermamente a questo con l’aiuto dell’amico Zod, generale di Krypton.
Proprio in questo momento Zod decide un colpo di stato provocando la morte di molti degli abitanti e tentando di fuggire da quella follia, Jor-El spedisce il figlio in un altro pianeta con il codice genetico di Krypton.
Jor-El morirà e Zod verrà poi confinato nella Zona Fantasma.

russell crowe superman man of steelTutto, poi, continua con un Clark cresciuto che sta cercando di scoprire il suo posto nel mondo, sempre in viaggio che affronta nuovi lavori, e nuovi problemi.
Troverà poi la sua fortezza della solitudine che avrà forme più reali di un semplice cristallo che reagisce con l’acqua.
Troverà suo padre, capirà la sua storia e quello che sarà il suo destino. Oltre ad un costume degno di nota.
Tutto questo con continui flash back e continui spostamenti da un punto all’altro. Tutto frenetico e tutto concentrato.
Ad un certo punto compare un astronave nel cielo. Le luci si spengono e le tv ci accendono. Un entrata in scena di Zod perfetta e terrificante.

zodNella seconda parte inizia lo scontro tra titani. Zod vuole catturare Kal, vuole il codice genetico, vuole uccidere tutti gli umani, e così si picchierà parecchie volte con l’uomo d’acciaio. Lunghe scene di azione in cui non si capisce nemmeno dove cazzo e con chi sta combattendo il tipo con la tutita blu.
Stop

man-of-steel-kevin-costner-1Il personaggio di Superman sappiamo che non è semplice, è controverso, è triste, porta con sè il fardello di una razza estinta, di una famiglia che si è sacrificata per lui, di un padre ed una madre terrestri che lo hanno salvato e continuano a proteggerlo.
Entrambe le famiglie, entrambi i padri, hanno dato la vita per dargli insegnamenti etici e morali. Moralità che più volte affronterà nei suoi viaggi e nelle ore cupe del mondo.
Sacrificio che il duo Nolan-Goyer hanno voluto risaltare il più possibile, risultando essere però troppo pesante. Dove infatti tutto sarebbe potuto essere visto e goduto in un ordine cronologico chiaro e lineare, tutto viene costruito forzatamente facendo tentennare lo spettatore.
Un superman senza kryptonite era forse un superman difficile da immaginare. Ma come dichiarò Snyder, troppo a lungo è stata sfruttata, ed in troppi modi. Così si è cercato un altro punto debole.

La caratterizzazione dei veri personaggi principali quali Crowe e Shannon è forse la base del film, ed è lo sforzo maggiore e venuto meglio nella storia. Situazione che nei precedenti film non è stata tenuta in considerazione.
Clark Kent diventa quindi il riflesso di una generazione proveniente da due pianeti, “Figlio di due mondi” viene definito, ed abbraccerà infatti questa responsabilità.

man-of-steel-amy-adamsE’ molto interessante il legame con Lois che sin da subito scopre la sua identità, alla ricerca di quelle tracce che si è lasciato alle spalle. Considerazione da parte degli sceneggiatori molto importante e giusta. Come può infatti una persona essere irriconoscibile in ogni situazione? Nemmeno da bambino potrà nascondere le sue tracce. Per forza di cosa farà qualche passo falso per salvare gli altri. E così si arriverà alla condizione in cui tutti sanno, ma tutti in qualche modo fingono di non sapere per salvare quel fantasma che gli ha salvato il culo… Questa forse sarebbe dovuta essere la linea da rispettare, soprattutto alla fine.

superman man of steel costume 1Il costume e la musica sono i due pezzi da 90 della pellicola. Snyder più volte cercò di mantenere i mutandoni rossi, ma per grazia divina si è ricreduto. Per non parlare poi dell’armatura da gladiatore che viene indossata nei primi minuti. La musica che ha accompagnato quasi tutto il film riesce a dare un atmosfera giusta sia in battaglia che in momenti di riflessione, abbandonando quindi il motivetto realizzato da John Williams che in fin dei conti ha fatto la sua epoca.

Volendo parlare di Snyder dobbiamo per forza far emergere il fatto che fa dei film dove l’humor è assente ed in questo film è infatti pari a zero. Solo una battuta finale che si sarebbero potuti risparmiare.

Reduce dalla trilogia Nolan su Batman e da un trailer spettacolare, mi aspettavo molto di più. Non è un brutto film, ma non arriva nemmeno al Cavaliere Oscuro. Si sarebbe potuto evitare qualche esplosione, inserire combattimenti meno lunghi, e qualche scena più lineare sulla sua infanzia.

Mi sento in dovere (fisico e morale) di dissociarmi dalla recensione del nostro amichevole Bat-Fiz di quartiere. Il film procede in maniera pressoché perfetta, e l’uso dei flashback fa in modo che lo spettatore non debba perdere tutto il primo tempo con l’infanzia di Clark. In questo modo si ottiene un bilanciamento tra le parti di azione spettacolari, fracassone e facili da seguire (Michael Bay dovrebbe imparare) e la parti di recitazione e di sviluppo della storia. Il costume ha una spiegazione, i poteri hanno una spiegazione, il conflitto psicologico dell’Uomo d’acciaio è al centro dell’attenzione. Insomma, non mi è mai piaciuto Superman, ma ora sono felice che esista da qualche parte in Kansas un alieno di nome Kal-El. (Snake Plissken)

Voto Bat-fiz: 6-7 (molto instabile)
Voto Check: C-A-P-O-L-A-V-O-R-O
Voto di Axel Foley: 8
Voto di Snake Plissken: 7,5
Voto di Doc Brown: 5
Voto IMDb: 8.0 con 106.624 users

 

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  • bat-fiz

    Pregherei Check di giustificare qui in basso la sua affermazione…

    • Check

      Mi ci vuole tempo… che ora non ho! :D

  • CiccioBastardo

    Filma nel complesso fatto benissimo, ormai la tecnologia degli effetti speciali è quasi perfetta. Condivido la recensione quando parla che si poteva evitare molte (troppe) esplosioni e affinare meglio la trama. Uscito dalla sala il mio primo giudizio è stato “BANALOTTO”. Voto 6

  • bat-fiz
  • Meno esplosioni… MENO ESPLOSIONI???? Ma qui si mettono in discussione i principi stessi su cui è fondato questo sito!!! Non sentirete mai dire da un fondatore di Finalciak che in un film ci vogliono meno esplosioni… E’ CHIARO PER TUTTI!!!
    Cmq finalmente dopo tante supposte effervescenti un bel film su Superman, ho apprezzato anche la scelta di raccontare la crescita per flashback così l’azione è stata distribuita meglio. Snyder è un regista visionario e molto valido ma manca di ironia e in alcuni film ci vuole. La colonna sonora non è malvagia e ricorda un po’ il cavaliere oscuro, si riconosce infatti lo stile di Hans Zimmer ma manca di un tema cazzuto che quando lo senti ti fa ricordare la pellicola.
    Ottime scazzotate e per me è sìììììììììììì!!!

  • Mi ha talmente annoiata che non sono riuscita ad andare oltre la prima mezzora, vista distrattamente….l’unica cosa evidente era la tendenza emo del protagonista, e i suoi bicipiti pompati. I’m sorry…