Men in Black III

Categorie: Film, Recensione

Pubblicato il 31-05-2012 alle 22:30

Regia: Barry Sonnenfeld
Sceneggiatura: Etan Cohen, Lowell Cunningham (fumetto)
Interpreti: Will Smith, Tommy Lee Jones, Josh Brolin, Jemaine Clement, Emma Thompson, Michael Stuhlbarg
USA (2012), Azione / Commedia / Fantascienza, 106min

Trama: Il cattivissimo criminale intergalattico Boris l’Animale (Jemaine Clement) (odia quando lo chiamano così) evade dalla prigione di LunarMax, desideroso di uccidere l’agente K (Tommy Lee Jones) che nel 1969 lo ha arrestato, causandogli inoltre l’amputazione del braccio nello scontro. Boris trova un curioso modo di sistemare le cose con K, torna indietro nel tempo al 1969 e uccide il giovane agente K cambiando il corso degli eventi futuri (GRANDE GIOVE!). L’unico che ricorda il vecchio K in vita è il suo collega Agente J (Will Smith), che non si arrende al fatto di aver perso il suo collega e mentore e intraprende un viaggio nel tempo per salvare l’altro K uccidento il vecchio Boris prima che aiuti il giovane Boris a uccidere il giovane K (causando un’interruzione nel continuum tempo spazio che potrebbe culminare con l’esplosione dell’intero universo).

Impressioni: Tornano dopo tanti anni di pausa (e dopo un Men in Black II veramente mediocre) gli uomini in nero, e questa volta in grande stile. La storia, gli effetti speciali, le battute di J e K sono ai livelli dello storico primo film (con mia somma sorpresa). Rispetto al primo capitolo, i personaggi di J e K sono più profondi e si svelano retroscena curiosi (perchè K è sempre serio, l’infanzia di J), il film è demenziale al punto giusto e gli effetti speciali tornano ad alti livelli, non alla qualità da Playstation 2 del secondo film. La trama è ben scritta, e non è facile quando si racconta una storia con casini temporali e paradossi, e non ci si annoia.

Conclusione: Un terzo capitolo che mi ha stupito, per la sua altra qualità e fattura. Josh Brolin è fenomenale nell’interpretare il giovane K (praticamente un’imitazione di Tommy), Will diverte per le sue battute. Peccato che Tommy sia poco più che una semplice apparizione in questo capitolo, ma è dovuto per esigenze di copione. Se avete amato il primo Men in Black, correte a vederlo (in 2D, come noi di Finalciak).

Pro: divertente, sfiora la qualità del primo film, Josh bravissimo, trama, casini temporali

Contro: Tommy Lee Jones poco presente, una veniale incongruenza temporale nella trama (causata dall’interruzione del continuum tempo spazio)

Voto di IMDb: 7,2
Voto di Doc Brown: 8 (adoro i paradossi temporali)
Voto di Snake Plissken: 7,5 (La giusta metà strada tra il primo e il secondo)
Voto di Axel Foley: 7

 

Informazioni su Doc Brown

Doc Brown

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