War Horse

Categorie: Film, Recensione

Pubblicato il 20-02-2012 alle 23:25

Regia: Steven Spielberg
Sceneggiatura: Lee Hall, Richard Curtis
Interpreti: Jeremy Irvine, Peter Mullan, Emily Watson, Niels Arestrup, David Thewlis
USA 2012, Drammatico / Storico / Guerra, 146 min

Trama: Inghilterra, 1914. Ted Narracot è un piccolo fattore che, invece di spendere i sudati risparmi per un cavallo da tiro necessario per arare i campi, compra uno splendido puledro purosangue. Dopo averlo portato a casa, il figlio Albert gli da il nome Joy, lo alleva, lo cresce e instaura un forte legame con l’animale. Quando viene annunciata l’inizio della guerra però, il padre è costretto a vendere l’animale alla cavalleria inglese a causa dei debiti. A nulla servono le preghiere disperate del figlio per evitare la vendita; prima di lasciare l’animale Albert promette che lo ritroverà e lo riporterà a casa.

Nei primi anni di guerra, l’eroico viaggio di Joy nelle campagne francesi devastate dalla guerra ispirerà coraggio e speranza nelle persone che incontrerà, tanto da ricevere il soprannome di ‘cavallo miracoloso’. Raggiunta finalmente la maggiore età, Albert si arruola nella fanteria britannica alla ricerca del suo amico perduto, un’impresa tanto impossibile quanto disperata fino al culmine emozionante della storia che porterà entrambi nella Terra di Nessuno, nel dramma delle trincee inglesi e tedesche.

Impressioni: Spielberg tenta, ancora una volta dopo Salvate il soldato Ryan di raccontare la drammaticità della guerra, parlando questa volta della Prima Guerra Mondiale. Salta subito all’occhio la splendida fotografia di Janusz Kaminski, che ha immortalato con maestria la stupenda campagna inglese e l’orrore della trincea mentre la colonna sonora è lasciata a John Williams, immancabile compositore di fiducia di Steve.

War Horse è una commovente storia di amicizia tra uomo e animale, ma non solo. Attraverso gli occhi innocenti di Joy, vediamo le atrocità e gli orrori della guerra. La storia è tipica di Spielberg, epica, con le sue caratteristiche scenette che fanno strappare un sorriso anche durante i momenti più drammatici. Unico difetto è il pessimo doppiaggio italiano: non so perchè ma il direttore del doppiaggio ha scelto di far parlare gli inglesi e i francesi in italiano corrente, mentre i tedeschi con un marcatissimo accento tedesco che stona tantissimo. Un’altro pessimo lavoro di doppiaggio che rovina una bella pellicola.

Conclusioni: War Horse è un classico film di Spielberg, un’apologia di buoni sentimenti e un’inno all’amicizia. Forse un pò fiabesco e ma molto intenso, War Horse non sarà la pellicola migliore del maestro ma sicuramente tra quelle più apprezzabili e godibili per tutta la famiglia, ricordando un periodo storico, la Prima Guerra Mondiale, affrontata poco forse per la mancanza del cattivo per eccellenza (i Nazi) e forse anche per la mancanza di spettacolarità tipica delle pellicole ambientate nella Seconda Guerra Mondiale, periodo storico ampiamente trattato da Steve con Band of Brothers, Pacific e il già citato Salvate il Soldato Ryan.

Pro: Trama, fotografia, colonna sonora, un Spielberg in forma dopo Tintin

Contro: Pessime scelte di doppiaggio

Voto di IMDb: 7,2
Voto di Doc Brown: 9
Voto di Deanna Winchester: 9

 

Informazioni su Doc Brown

Doc Brown

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