24

Categorie: Recensione, Serie TV

Pubblicato il 06-01-2010 alle 19:31

Regia: Jon Cassar, Brad Turner, Stephen Hopkins
Creatori: Robert Cochran, Joel Surnow
Sceneggiatura: Robert Cochran, Joel Surnow, Michael Loceff, David Fury
Interpreti: Kiefer Sutherland, Elisha Cuthbert, Carlos Bernard, Dennis Haysbert, Reiko Aylesworth
Stagioni: 8 (serie conclusa)
USA (2001-2010), Azione / Spionaggio / Thriller, 40min a puntata (circa)

Correva l’anno 2001 quando il serial televisivo della Fox 24 va in onda negli USA, creando un nuovo genere di intrattenimento.

Spiego brevemente la trama della prima stagione: E’ mezzanotte nel giorno delle primarie presidenziali della California. Jack Bauer (Kiefer Sutherland), il direttore del CTU (Unità Anti Terrorismo) di Los Angeles, è a casa con la moglie Teri e la figlia Kim (Elisha Cuthbert) quando viene chiamato per una emergenza: fonti autorevoli affermano che il candidato favorito alle primarie, il Senatore David Palmer (Dennis Haysbert), sarà coinvolto in un attentato terroristico, probabilmente perché è il primo candidato afroamericano a concorrere per la presidenza. Durante le indagini, Jack scopre che dentro al CTU c’è una talpa dei terroristi, i quali per avere la sua totale collaborazione gli rapiscono la figlia Kim. Jack dovrà scegliere se sacrificare la vita di sua figlia o quella del senatore, in un complotto che ha scopi ben diversi dal semplice attacco terroristico, e che renderà la giornata la più difficile e lunga che Jack abbia mai avuto.

Impressioni: La vera innovazione di questa serie, è senz’altro la finestra temporale: tutto si svolge in tempo reale. Ogni serie dura 24 puntate, e ogni puntata dura un’ora. Tutto questo è reso in maniera magistrale, con un montaggio che ha fatto scuola per le produzione a seguire. Quando avvengono eventi in contemporanea, lo schermo si divide in due o più riquadri, ognuno che mostra gli eventi di un personaggio. Il tempo è poi scandito da un orologio digitale sia all’inizio che durante la puntata, fino alla fine. Il tempo è forse il protagonista principale di tutta la serie.

Ad essere però pignoli, la puntata dura effettivamente 40-45 minuti circa (come la maggior parte delle serie tv), infatti nella serie è contemplata anche la pubblicità: mentre vediamo i consueti consigli per gli acquisiti, gli eventi della serie continuano e il tempo passa. Questa cosa è geniale perché in questo lasso di tempo i personaggi si ‘riposano’, mangiano e (credo) espletino anche dei bisogni. Inutile dire che trasmessa sulla Fox tutto è calcolato in modo perfetto, su italia 1 o rete 4 la pubblicità va a caso, non curante di questa finezza di sceneggiatura. Pazienza.

Il tempo inoltre influenza i personaggi: Jack deve tenere duro e resistere 24 ore dalla mezzanotte! Avrà cali di attenzione, un sonno come mai e una fame micidiale (in uno stacco pubblicitario, si vede che divora un primo piatto gentilmente concesso dal CTU). La luce del giorno (e il buio) influenzano le operazioni, causando non pochi problemi (provate voi a fare un bliz in un covo di terroristi in pieno giorno, perchè non avete tempo!) agli agenti.

A parte il tempo reale, la serie è davvero ben fatta. Le trame delle serie sono slegate tra loro, anche se si trascinano eventi che sono capitati in precedenza (attentati falliti e altri andati a segno, la vita personale dei protagonisti, mandati presidenziali che si susseguono) e le pessime giornate di Jack sono distanziate da parecchi mesi, a volte anni tra loro. La sceneggiatura è un qualcosa di esplosivo, c’è azione paragonabile a un film di Bruce Willis; è stata sicuramente una serie TV pioniera per aver dato tanta attenzione a sparatorie, inseguimenti ed esplosioni.

In ogni puntata poi, c’è un colpo di scena, alcuni veramente sconcertanti: può capitare (e capita spesso) che personaggi principali che ci accompagnano da molte serie, muoiano senza troppi fronzoli, o che attacchi terroristici devastanti vadano a segno, nonostante lo sforzo di Jack e del CTU, modificando per sempre lo scenario geo-politico nel mondo rappresentato nella serie (sperate che vi dica quali, e invece…).

Questa ‘moria’ di personaggi principali non fa altro che aumentare la suspance dello spettatore: ogni azione che intraprende il CTU o Jack è rischiosa e non è mai scontata, e proprio perché pericolosa e spesso disperata i personaggi che vi prendono parte sono costantemente in pericolo di vita, non si è mai tranquilli per il proprio personaggio preferito. Buona anche la varietà degli eroi: Jack è il classico duro pronto a sacrificarsi per la patria e per gli innocenti e non si fa scrupoli ad andare contro le regole per sventare attentati o ad ottenere le informazioni di cui ha bisogno (torturando i sospetti ad esempio, o minacciando le loro famiglie).
Tra i membri del CTU c’è Tony Almeida, l’unico amico che Bauer abbia, la figlia Kim che si trova spesso in mezzo ai guai (con un padre così), il Presidente degli Stati Uniti che, suo malgrado, deve dare il consenso alle azioni spesso illegali di Jack e deve gestire la crisi e Chloe O’Brien maga dei computer ed esperta hacker (con un carattere a dir poco chiuso). Fare una lista di loro (eccetto Jack) è difficile perché, come detto prima, hanno una media di vita molto bassa.

La cosa che rende 24 appassionante è che non stanca mai. E’ difficile essere originale e mantenere una serie a un livello così alto per ben 8 stagioni. Per quanto si possa pensare che vedere attentati terroristici e gli agenti che cercano di sventarlo diventi alla lunga noioso e ripetitivo, 24 non lo è mai. Con i rapporti interpersonali tra i protagonisti, i continui colpi di scena e la fantasia che hanno gli sceneggiatori nel trovare modi nuovi per rovinare la giornata di Jack Bauer e co., Surnow e Cochran si dimostrano degli abili sceneggiatori. Vi sfido a iniziare una qualsiasi serie di 24 senza finirla, ogni episodio finisce (purtroppo o per fortuna) in sospeso con colpi di scena assolutamente adrenalinici.

Conclusioni: 24 è una serie che in America è ancora al top come ascolti, è considerata una delle ammiraglie della Fox. Ha l’ottima trovata del tempo reale (che diventa l’antagonista per eccellenza nella serie), azione a non finire e una trama ricca di spionaggio, complotti e traditori che vi terrà incollati al TV. A volta ha qualche caduta di stile, ma raramente e nel complesso si possono scusare vista l’altissima qualità della serie.

Voto di IMDb: 8,9
Voto di Doc. Brown: 9 (Se usassi i mezzi voti sarebbe nove e mezzo)
Voto di Axel Foley: 9

Vi lascio con qualche trailer (contengono spoiler, attenzione!).

Buona Visione!

 

Informazioni su Doc Brown

Doc Brown

Membro fondatore di FinalCiak. Potete contattarlo direttamente scrivendo a docbrown@finalciak.com

  • Neo

    Aiuto è iniziata la droga! Ho cominciato a vedere le prime puntate il 3 di giugno e oggi il 26 sono a metà della terza stagione! Una vera e propria dipendenza da cui non si può uscire. Avete visto che Kim Bauer diventa sempre più figa? Comunque voto 9,5 e non 10 perché quando alla quinta puntata Jack fa una stronzata e si fa scappare il criminale, parte la bestemmia. L’apice è raggiunto (finora) nella seconda serie quando “interroga” Nina Mayers. Grazie Axel del consiglio!

  • Snake Plissken

    Io devo ancora cominciare la III stagione, quando la comincio non esco di casa per un paio di giorni XD

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