Dollhouse

Categorie: Recensione, Serie TV

Pubblicato il 16-02-2012 alle 0:00

Dollhouse (USA, 2009-10, 26 episodi da 45 min ca)
Regia: David Solomon, Joss Whedon, Tim Minear, …
Interpreti: Eliza Dushku, Harry Lennix, Fran Kranz, Tahmoh Penikett, Enver Gjokaj, Dichen Lachman, Olivia Williams, Amy Acker, …
Sceneggiatori: Joss Whedon, Andrew Chambliss, Maurissa Tancharoen, Jed Whedon, Tracy Bellomo, Tim Minear, …
Genere: Drammatico | Mystery | Fantascienza | Thriller

Did i fall aspleep?
For a little while
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Immagini ad alta risoluzione.

Dopo averci intrattenuto con serie del calibro di Buffy e Firefly, con un progetto web Dr Horrible’s Sing Along Blog, Joss Whedon è tornato con Dollhouse.
Joss è un grande appassionato di fumetti e scrive per la Dark Horse Comic, per la Marvel (Astonishing X-Men), e continua la saga di Buffy a fumetti.
Dal punti di vista dei film lo troviamo come sceneggiatore in Toy Story, Alien 4, Titan A.E., Serenity, e come regista de I vendicatori di prossima uscita.

Trama della Serie
Echo (Dushku) è tenuta all’interno di un ambiente segreto chiamato “Dollhouse”. All’interno di questo posto troviamo le “doll” (o Attivi) giovani di ambo i sessi, attraenti ed atletici che sono stati sottoposti (volontariamente si crede) ad un processo di cancellazione della memoria. La loro personalità all’interno della Dollhouse è infantile ed ingenua. La società dispone però di una futuristica poltrona dove ogni doll può assumere una nuova personalità in modo da rispondere alle esigenze dei clienti che vanno dalle fantasie erotiche alle attività criminose. Ogni Attivo è accompagnato da un guardiano, un agente speciale incaricato dalla Dollhouse per il supporto logistico e per la loro incolumità.
Nella Dollhouse di Las Vegas troveremo, oltre alle doll e ai loro guardiani, la direttrice DeWitt (Williams) e il genio/inventore Topher (Kranz).
Dall’altra parte della barricata troviamo invece l’agente dell’F.B.I. Paul Ballard (Penikett) che indaga sulla leggendaria Dollhouse e che sembra ossessionato dalla cattura di Echo.
Nel corso delle due stagioni scopriremo come il processo di cancellazione delle personalità non funzioni su Echo e chi sia Alpha, un Attivo fuggito e fuori controllo.

Impressioni
Il telefilm ha avuto una nascita travagliata. Whedon ha dovuto rigirare tutto il primo episodio per accontentare la Fox (che ha ucciso Firefly). La serie dopo un avvio un po’ blando, parte prepotentemente e riesce a catturare lo spettatore. Tenere il creatore sul filo del rasoio però non è mai una buona idea, infatti il buon Whedon ci riempie, all’inizio, di episodi auto conclusivi e con poca trama orizzontale.
La bella Eliza Dushku fa un buon lavoro alternando le personalità di Echo e dimostra una buona versatilità (non è perfetta certo).
Alla fine di entrambe le stagioni, c’è un episodio chiamato Epitaph che sono a dir poco stupefacenti, e lasciano lo spettatore disorientato (per me in modo buono).

Conclusioni
Questa serie, come gli altri lavori di Whedon, non è comoda come sembra. Il motivo è semplice, è incasinata, soffre di una diminuzione di budget nella seconda stagione, e viene chiusa in fretta (e per fortuna che viene chiusa). Insomma, se siete ultrà di Whedon è un must, se vi piace il casino e la fantascienza ve la consiglio, altrimenti potete tranquillamente vivere senza.

Voto di IMDb: 7,5
Voto di Snake Plissken: 8
Voto di Axel Foley: 8

 

Informazioni su Snake Plissken

Snake Plissken

Membro fondatore di FinalCiak. Se vostra figlia è stata rapita da Cuervo Jones, potete scrivermi a snakeplissken@finalciak.com non lamentatevi se dopo scrivo 666 su un tastierino numerico. Adoro le sigarette American Spirit.