Lie to Me

Categorie: Recensione, Serie TV

Pubblicato il 18-01-2012 alle 10:57

Tim Roth (Dottor Cal Lightman), Kelli Williams (Dottoressa Gillian Foster), Brendan Hines (Eli Loker), Monica Raymund (Ria Torres), Hayley McFarland (Emily Lightman), Mekhi Phifer (Agente Ben Reynolds). Prodotto da Brian Grazer. Serie creata da Samuel Baum.
Genere: Crimine | Drammatico | Mystery | Thriller (USA, 2009)
Stagioni: 1 (13), 2 (22), 3 (13)

La serie vede come protagonista il dottor Cal Lightman, uno psicologo esperto in mimica facciale e linguaggio del corpo, lui infatti riesce a capire se una persona non sta dicendo la verità e decide di mettere queste sue capacità al servizio della giustizia.

La madre si suicidò dopo un periodo passato in un ospedale psichiatrico quando Cal era ancora giovane; dopo vari anni e varie vicissitudini Cal si trasferì negli Stati Uniti dove si iscrisse alla facoltà di psicologia; un giorno rivedendo una registrazione di sua madre in ospedale il giorno prima che si suicidasse e visionando il filmato al rallentatore colse un’espressione di tristezza sul volto della madre talmente veloce da sfuggire all’occhio umano: la chiamò “microespressione”. Da qui in poi dimostrò l’universalità di queste microespressioni, essenziali per scoprire con certezza le menzogne e si mise a studiare la mimica facciale e il linguaggio del corpo, viaggiando molto per il mondo e osservando il comportamento di molte popolazione indigene più primitive.
Oggi Cal ha deciso di mettere tutta la sua esperienza al servizio della giustizia fondando il Lightman Group, ecco i suoi componenti e altri personaggi della serie:

Dottor Cal Lightman: fondatore della società, il più grande scovatore di menzogne del mondo, statisticamente una persona dice 3 bugie ogni dieci minuti e state pur certi che Cal è sempre in grado di capirlo, ma come spesso lui ripete, non è in grado di capire perchè lo facciamo.

Dottoressa Gillian Foster: psichiatra e grande amica di Cal ed insieme a lui fondatrice del Lightman Group, per anni ha lavorato al Pentagono, una gran donna che sa essere però anche una grande mentitrice all’occorrenza.

Eli Loker: un giovane ricercatore, ha deciso di dire sempre la verità, per questo dice sempre quello che gli passa per la testa.

Ria Torres: ex agente della polizia aeroportuale, Ria ha un talento naturale nello scovare menzogne e questo suscita spesso invidia in Lightman perchè lei con la sua dote naturale riesce a fare cose per cui lui invece ha dovuto impiegare una vita con anni di studi.

Emily Lightman: figlia di Cal, vive col padre del quale ne ha la custodia in quanto divorziato dalla moglie Zoe, Emily a volte dimostra come il padre un talento nel capire le persone e spesso nascono dialoghi divertenti tra i due, tenendo conto del fatto che Lightman come tutti i padri è molto possessivo nei confronti della figlia.

La storia e il personaggio di Lightman trovano ispirazione negli studi del dottor Paul Ekman, psicologo studioso del comportamento umano ed esperto di rilievo sul linguaggio del corpo e sulle espressioni facciali.
Le tecniche utilizzate rispondono scientificamente ai nomi di cinesica, prossemica e semiotica (wikipedia.org).

Una serie innovativa, con un approccio diverso nel risolvere i vari casi, per arrivare alla verità infatti non si fa affidamento sugli indizi, anzi proprio non si considerano, ma si cerca sempre il dialogo con le persone per arrivare a capire che cosa sia accaduto veramente.
In ogni episodio poi vedrete comparire volti di personaggi famosi immortalati nella loro microespressione in relazione alla discussione che si sta affrontando in quel momento della puntata, la cosa che mi ha stupito è che con tanti politici non hanno mai messo il Cavalier Silvio nazionale!
Non c’è continuity nella serie, in ogni puntata c’è un caso nuovo da risolvere, o meglio da studiare e al massimo si vedono evolvere i rapporti tra i personaggi principali.

Ottime le prime due stagioni, divertenti e filano via lisce, poi la terza annoia un pò e infatti con questa la serie è stata sospesa.
In ogni caso il messaggio che si vuole è forte e chiaro: le bugie non vanno mai dette perchè portano solo al male!



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Voto di IMDb: 7,9
Voto di Axel Foley: 8
Voto di Snake Plissken: 8 (molto innovativo)

 

Informazioni su Axel Foley

Axel Foley

Membro fondatore di FinalCiak. Potete contattarlo direttamente scrivendo a axelfoley@finalciak.com

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