Il gatto con gli stivali 3D

Categorie: Animazione, Recensione

Pubblicato il 24-11-2011 alle 23:16

Puss in Boots (DreamWorks Animation, 2011, 90min)
Uscita: 16 dicembre ANTEPRIMA!
Regia: Chris Miller.
Sceneggiatura: Charles Perrault, Brian Lynch, Will Davies.
Voci orginali: Antonio Banderas, Salma Hayek, Zach Galifianakis, Billy Bob Thornton, Guillermo del Toro.
Genere: Avventura | Animazione | Commedia | Fantasy.

Recensione a cura del nostro inviato speciale Marco “Check” Ceccarelli

Direttamente dal mondo di Shrek, ecco a voi il Gatto con gli Stivali. Un gradevole film, con avvincenti scene d’azione, eccellente commedia in cui scopriremo le origini e l’infanzia del Gatto con gli Stivali che cresce in un orfanotrofio dove incontrerà Humpy “Alexander” Dumpty. I due stringeranno una fraterna amicizia che li porterà a condividere le loro avventure e il sogno più grande di Dumpty: trovare i fagioli magici che portano al castello del gigante, nascosto tra le nuvole del cielo, e appropriarsi della leggendaria Oca dalle uova d’oro. Il grande sogno viene interrotto dall’invidia di Dumpty nei confronti di Gatto; il duo si separa per diverso tempo fino a rincontrarsi durante il tentativo di rubare dei fagioli magici alla coppia di fuorilegge Jack e Jill, con la partecipazione della temibile ladra Kitty Softpaws.

Inquadrature influnzate dai film di Sergio Leone, con una strizzatina d’occhio a Zorro , citazioni da Fight Club e scene di ballo forse già sperimentate in Toy Story 3, il Gatto con gli Stivali è un film sicuramente da vedere. Le trame dei vari racconti, che ci hanno fatto sognare da bambini ( Il gatto con gli stivali, Jack e il fagiolo magico, L’oca dalle uova d’oro, le filastrocche Humpty Dumpty, Jack and Jill) sono perfettamente incastonate tra di loro; la computer grafica ha fatto passi da gigante e il Tru-3D porta ad un coinvolgimento con la pellicola davvero singolare.

Chris Miller, già co-direttore di Shrek Terzo, propone un film movimentato con elementi comici e drammatici che però, non riesce ad arrivare ai livelli del primo Shrek. Risultano ben caratterizzati Gatto (avendolo già visto nelle pellicole precedenti, un po’ ci si aspetta cosa potrà fare) e Humpty Dumpty a discapito degli altri protagonisti del film. Il doppiato in italiano di Gatto, intepretato da Antonio Banderas, è la ciliegina sulla torta alla caratterizzazione del felino.

Forse il finale del film è abbastanza scontato ma, essendo una commistione di favole non può che avere una morale che vada insegnata ai piccoli e ricordata ai grandi : ”Il coraggio e l’ardimento, non dipendono dalle dimensioni”.

Commento a cura di Snake Plissken

Dopo le scivolate degli ultimi Shrek, è stato bello rivedere il Gatto con gli Stivali. Citazioni da film, linguaggio pulito ma con alcune inflessioni simpatiche per gli adulti. Scomodo e inutile come al solito il 3D che sembra sempre un valore aggiunto solo nel prezzo del biglietto e non da nessuna sensazione in più se non la scomodità dell’occhiale. In definitiva un cartone animato simpatico con alcune perle ed una morale “tipica”. Vi consiglio di vederlo con i vostri figli o con un vostro fratellino/cuginetto/nipotino; andarci assieme ad altri due quasi trentenni è triste… :P

Voto di IMDb: 7,0 con 5.046 voti
Voto di Check: 6,5
Voto di Snake Plissken: 7
Voto di Axel Foley 6,5

 

Informazioni su Check

Check

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