Il trono di Spade

Categorie: Recensione, Serie TV

Pubblicato il 11-11-2011 alle 11:11

Game of Thrones (USA, 2011-2019)
Sceneggiatura: David Benioff, D.B. Weiss, George R.R. Martin (autore del libro).
Cast: Peter Dinklage (Tyrion Lannister), Lena Headey (Cersei Lannister), Emilia Clarke (Daenerys Targaryen), Kit Harington (Jon Snow), Sophie Turner (Sansa Stark), Maisie Williams (Arya Stark), Nikolaj Coster-Waldau (Jamie Lannister), Iain Glen (Jorah Mormont), John Bradley (Samwell Tarly), Alfie Allen (Theon Greyjoy)…
Genere: Avventura | Drammatico | Fantasy | Teste mozzate
Durata: Circa un ora ogni episodio.
Stagioni: 1 (10) | 2 (10) | 3 (10) | 4 (10) | 5 (10) | 6 (10) | 7 (7) |  8 (6)


Winter is coming
L’inverno sta arrivando.
Motto della casa Stark

Oggi 11-11-11 parte su Sky (in Italiano), il più bel Telefilm che l’america ci ha regalato nel 2011: Game of Thrones ovvero Il Trono di Spade.
Il sottoscritto Snake quindi vi porta una breve anteprima di questo fantasmagorico telefilm.

Che succede quando un film (o una serie) viene adattato da un libro, un fumetto o da un video game? La maggior parte delle volte viene una schifezza (Resident Evil), una cosa decente (Hulk), e in rari casi un capolavoro (Il nome della Rosa).
Io ho prima visto la serie e subito dopo letto il libro (fino dove arriva la serie niente SPOILER!); ho visto quindi Game of Thrones del tutto ignaro di cosa avrei visto. Ho visto subito la serie con i sottotitoli di ItaSA per poi riguardarla in HD sempre con i sottotitoli.
Come dite? Sono pazzo?
Beh, solo per darvi un’idea io non sono un gran lettore di libri, ma dopo aver visto questa serie ho letteralemente divorato il primo libro della serie delle “Cronache del ghiaccio e del fuoco” in due giornate.

Torniamo però alla serie. Non farò anticipazioni della trama. [fino all’aggiornamento]


When you play the game of thrones, you win or you die.
Nel gioco del Trono di Spade, o vinci o muori.
Tagline della serie.

Considero il lavoro di Regia, Fotografia, Scenografia e Costumi degni di una grande produzione Hollywoodiana, siamo a livelli de “Il Signore degli Anelli” per paragonarlo a qualcosa di simile (nota: qui c’è molto meno fantasy). Winterfell, la barriera, Pentos, l’approdo del Re, sembrano stati scelti con una cura certosina, il grigio delle terre dei Lord Stark, e il caldo dell’approdo del Re sono lì, li vediamo e li percepiamo. Il disagio di un matrimonio in terra straniera, un funerale, teste che vengono mozzate sono tutte cose che fanno partire un brivido nello spettatore.

I personaggi sono tantissimi, come avrete notato dal cast, ed è difficile metterli nello scatolone dei buoni o dei cattivi. Sono poliedrici, ambigui e spero di non essere esagerato migliori di quelli di Tolkien dal punto di vista psicologico. Mi spiego con una frase: Non è l’avventura che fa i personaggi, ma sono i personaggi che fanno l’avventura.

A Dothraki wedding without at least three deaths is considered a dull affair.
Un matrimonio Dothraki senza almeno tre sventramenti è considerato decisamente noioso.
Illyrio

Il rapporto tra i personaggi è fantastico, come quello tra il Re Robert Baratheon, e il Lord Eddard Stark, non ha bisogno di lunghe spiegazioni, bastano tre scambi per capire il loro forte legame di amicizia e l’odio che hanno verso i Targaryen e in parte i Lannister. Grandissimi anche i giovani attori che interpretano i bambini/ragazzi tra cui l’odioso Joffrey (Jack Gleeson), la giovane Arya (Maisie Williams) e la rossa Sansa ( Sophie Turner); una nota di merito anche a chi ha scelto come attore Harry Lloyd che interpreta il frustrato Viserys Targaryen.

They can write a ballad about us, “The War for Cersei’s cunt”.
La “guerra per la fica di Cersei”, così la chiameranno i cantastorie.
[Jamie Lannister]

Nella sigla della serie qui sotto potete vedere tutto il continente dove si svolge la storia chiamato Westeros. Ramin Djawadi ha scritto le musiche e la mia attuale suoneria :)

Per ora non vi dirò altro, ma nei commenti, se richiesto, vi posso dare ulteriori informazioni sui personaggi o sulle loro casate.

Il doppiaggio non mi piace, per lo meno nel trailer non mi piace.

[Aggiornamento con spoiler]

Rieccoci qua alcuni anni dopo e con una pandemia in corso. Vi sto scrivendo nel 2021, con la serie conclusa già da un po’ e dopo un rewatch completo durante questi tempi oscuri.

 

Divederemo quindi la serie in due parti, la prima stupenda che dura fin dove arrivano i libri di quel mattacchione di J.R.R.Martin e poi una seconda parte che diventa una (brutta) fan fiction di Benioff e Weiss.
I libri si fermano al finale della quinta stagione e fino a qui l’adattamento di D&D è stato assolutamente magistrale. I due sceneggiatori infatti, sono stati in grado di creare una delle serie tv più belle in assoluto, adattando al meglio il materiale fornito dai libri.
Arrivati alla sesta stagione hanno avuto la possibilità di parlare e confrontarsi con l’autore della saga: ed è proprio qui che iniziano i problemi. Sebbene J.R.R. Martin abbia dato il via libera per la produzione della loro versione del finale, se ne è anche discostato più volte affermando che i libri sarebbero stati (saranno?) diversi.
Ma a noi non dispiace DIVERSO, a noi dispiace la mærda.

Andiamo per gradi.

  • Stagione 6: livello inferiore rispetto alle precedenti, ma comunque gradevole. Si ha l’impressione che il ritmo narrativo prenda una forte accelerata, con molti punti irrisolti che sembrano arrivare al dunque. Resta quindi abbastanza fedele alla complessità della serie “originale”.
  • Stagione 7 e 8: Dracarys. Purtroppo è ormai nota la quantità di errori di trama che sono stati commessi. Per la mia -e la vostra- sanità mentale non li elencherò, ma vi basti sapere che farebbero incazzare anche Ser Jorah Mormont. Il meraviglioso intreccio di personaggi e sottotrame sparisce completamente per lasciare spazio a una risoluzione dei problemi principali talmente lineare e semplicistica da lasciare con mal di stomaco e amaro in bocca. Simbologie mai spiegate, involuzione dei personaggi fino alla distruzione degli stessi e appiattimento della trama sono solo alcuni dei motivi di dolori addominali che ci si presentano con questo finale.

Che dire quindi… Finalciak resta fedele al mondo di GOT e ne consiglia assolutamente la visione, anche solo per aggiungere nuove voci al coro di fan tristi e demoralizzati che ormai popola il mondo.

Voto di Snake Plissken: 4 Teste mozzate su 5
Voto di Sorbetto al Limone: 4 bastardi di Stark su 5
Voto di Crisididentità: 5 “you know nothing Jon Snow” su 5

 

Informazioni su Snake Plissken

Membro fondatore di FinalCiak. Se vostra figlia è stata rapita da Cuervo Jones, potete scrivermi a snakeplissken@finalciak.com non lamentatevi se dopo scrivo 666 su un tastierino numerico. Adoro le sigarette American Spirit.


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