Lo Hobbit – Un Viaggio Inaspettato

Categorie: Film, Recensione

Pubblicato il 01-01-2013 alle 20:42

Poster

con . Musica originale di Howard Shore. Sceneggiatura di Fran Walsh, Philippa Boyens, Peter Jackson e Guillermo del Toro. Tratto dal romanzo “Lo Hobbit” di J.R.R. Tolkien. Regia di Peter Jackson.

Terra di Mezzo. Bilbo (Martin Freeman), un timido e schivo hobbit della Contea, viene coinvolto dal mago Gandalf (Ian McKellen) ad unirsi a una compagnia di 13 nani, capitanati dal leggendario Thorin (Richard Armitage): lo scopo è la riconquista del perduto regno di Erebor e della sua Montagna Solitaria a causa della distruzione provocata dal drago Smaug, che bramava i tesori nanici ivi nascosti. Il viaggio porterà il gruppo ad affrontare goblin, troll, stregoni e gli odiati orchi di Azog, uccisore del padre di Thorin a Moria e creduto morto; inoltre, Bilbo scoprirà di possedere coraggio e astuzia da vendere incontrando la creatura che lo cambierà per sempre, Gollum, il quale porta con sé un anello dagli incredibili poteri.


hobbit (3) Doverosa premessa: non ho letto il libro di Tolkien, di cui questo film è la prima parte di una trilogia ad esso dedicato. Ho saputo per vie traverse che “Lo Hobbit” è quasi una fiaba rispetto ai romanzi de “Il Signore Degli Anelli”, e per quel che ne so devo confermare che è rimasto inalterato il feeling del libro: nonostante l’avventura la faccia comunque da padrone, vi sono frequenti e gradevoli intermezzi in cui si ride (i nani sono buffi, mangioni, testardi), indovinelli e solenni canti folkloristici, fortunatamente non ridicoli ed invadenti.

hobbit (4)

Peter Jackson, bisogna ammetterlo, ha la Terra di Mezzo nel sangue: da quando ha realizzato lo spettacolare adattamento della trilogia di Tolkien, ha filmato pellicole pur gradevoli ma non eccelse e forse un po’ deludenti (King Kong, Amabili Resti). Qui il suo ritorno è invece in grande stile anche se ricicla doverosamente immagini, personaggi e perfino parte della colonna sonora de “Il Signore Degli Anelli”: si ritorna alla maestosità, all’avventura epica e agli scenari meravigliosi, con attori diligenti anche se non da oscar e cameo di svariati protagonisti della sua amata vecchia trilogia. Il montaggio e la sceneggiatura sono buoni, ed è ottima la fotografia, i costumi e gli effetti visivi.

hobbit (2)

Ci saranno altri 2 film, è questo da un lato non può che eccitare e crear spasmodica attesa nei fan del fantasy, dall’altro può sorgere un legittimo dubbio: perché fare una trilogia se il libro è unico, fiabesco e non lungo? Forse c’era il bisogno di sviluppare vicende appena accennate nel romanzo (ricordo che nel libro del Signore degli Anelli l’elfa Arwen a malapena viene citata, ripresa solo in appendici e nel libro “Il Silmarillion”), ma questo film dura quasi 3 ore, e altrettante 6 ce ne aspetteranno, presumo. A mio avviso, potrò essere supponente e cinico, Jackson voleva risentire ancora il profumo della moneta sonante in cui ha navigato dopo gli incassi della precedente trilogia.

hobbit (1)

Ad ogni modo, questo film è un must-see del 2012 e apre a nuovi elettrizzanti scenari (speriamo anche un pochino più originali). Troverete di che gioire, divertirvi ed esaltarvi nel guardarlo, anche se pure questa volta il Cineplus di Portogaribaldi ha fatto pena: è andata via 6 volte l’immagine mentre l’audio del film andava avanti, e se non era per qualche intrepido che andava a svegliare l’addetto alle proiezioni ci saremmo persi porzioni abbondanti di questo nuovo caposaldo del fantasy.

 

Voto di IMDb: 8,4 [Top 250: #113] con 139,766 votes
Voto di Eric Draven: 8
Voto di Snake Plissken: 7
Voto di Axel Foley: 7

 

 

Informazioni su Eric Draven

Eric Draven

Collaboratore di FinalCiak. Musicista e cantante in numerose band dal rock al metal all'elettronica, ha una passione innata per i film contorti e per quelli dalle tinte dark (come suggerisce il nickname).