Sucker Punch

Categorie: Film, Recensione

Pubblicato il 30-03-2011 alle 21:14

con Emily Browning (Baby Doll), Abbie Cornish (Sweet Pea), Jena Malone (Rocket), Vanessa Hudgens (Blondie), Jamie Chung (Amber), Carla Gugino (Dr. Vera Gorski), Oscar Isaac (Blue Jones), Scott Glenn (Uomo misterioso), Jon Hamm (Dottore).
Sceneggiatura: Zack Snyder, Steve Shibuya.
Regia: Zack Snyder
Genere: Azione | Fantasy | Thriller

Gli ingegneri e i medici tedeschi hanno lavorato a come riportare i caduti in prima linea. Usano energia a vapore e congegni per farli muovere. Quindi non fatevi problemi a ucciderli. Tanto sono già morti.

Baby Doll (Emily Browning) è una giovane ragazza che per errore uccide la sua sorellina, e per questo il suo malvagio padrino la porta in un istituto di igiene mentale, gestito da un uomo senza scrupoli di nome Blue Jones (Oscar Isaac) e sotto le terapie della dottoressa Gorski (Carla Gugino). Entro alcuni giorni Baby Doll verrà lobotomizzata e per non pensare al dolore si rifugia in uno stratificato mondo immaginario; questo la aiuta ad elaborare un piano per fuggire dall’istituto con l’aiuto di altre detenute (Abbie Cornish, Jena Malone, Vanessa Hudgens, Jamie Chung) e un misterioso uomo (Scott Glenn): dovranno rubare quattro oggetti indispensabili per la fuga, più un’incognita che solo Baby Doll potrà portare a termine, e il tutto prima che sia troppo tardi.

Pop-corn movie con stile: questo ho pensato appena uscito dalla sala. Sucker Punch è un mix che strizza l’occhio all’onirico di Inception, all’ambiente visionario di Parnassus e all’esasperata conflittualità di Matrix. La trama si dipana attraverso l’immaginazione, in cui si può fare qualsiasi cosa, e spennella scene d’azioni altamente spettacolari ed esagerate, con tratti davvero esaltanti. Peccato a mio parere per l’eccessivo uso di scene rallentate che al giorno d’oggi fanno molto “cool” ma che in questa pellicola tendono alla ridondanza, e per lo sviluppo del finale un po’ frettoloso e meno roboante di come mi sarei aspettato.

Ricordate, non firmate mai un assegno a parole se non potete coprirlo col culo.

Zack Snyder si ripropone in tutta la sua arte visionaria che lo ha reso celebre quale regista dell’acclamato “300” e del controverso “Watchmen”, arricchendo una sceneggiatura già di per sè ben architettata con effetti speciali a dir poco tamarri e una grafica dal taglio più dark che fantasy. Di grande aiuto la colonna sonora, in perfetta sintonia con il target “action-movie futuristici del nuovo millennio” e decisamente pompata per celebrare i momenti più divertenti del film. Uno spettacolo per i sensi, ancora una volta, che scavalca la consistenza intrinseca del film, perfetto da un lato ma evidentemente asettico dall’altro.

Nessun attore realmente in evidenza per la performance, di cui non è richiesto un taglio emotivo consistente, tranne forse un Oscar Isaac schizzato e convincente. Fa il suo bell’effetto innegabilmente la manciata di splendide ragazze (specie a mio avviso la sensuale protagonista Emily Browning) munite di ogni tipo di spade, coltelli, pistole, laser, mitragliatrici e chi più ne ha più ne metta.

Zack Snyder ha centrato l’obiettivo ancora una volta con questo Sucker Punch, ovvero ottenere una pellicola che si farà ricordare, nel bene o nel male. Ci sarà chi lo taccerà di film ampolloso, superficiale e pretenzioso, e c’è chi lo definirà spettacolare, visionario e innovativo. Un buon film da vedere con gli amici lo è senz’altro, d’obbligo al cinema e successivamente in Blu-Ray. Per quanto riguarda il resto, ai posteri l’ardua sentenza.

Voto di IMDb: 6,8 (8,829 voti)
Voto di Eric Draven: 7,5 (ma darei 8 per le scene d’azione)
Voto di Snake Plissken: 8
Voto di Axel Foley: 7,5 (8 per l’azione e cmq da rivedere per cogliere le chicche)
Voto di Doc Brown: 8

 

Informazioni su Eric Draven

Eric Draven

Collaboratore di FinalCiak. Musicista e cantante in numerose band dal rock al metal all'elettronica, ha una passione innata per i film contorti e per quelli dalle tinte dark (come suggerisce il nickname).

  • prequel77

    La cosa migliore (che mi è piaciuta di più) che ho visto negli ultimi anni: sbalorditivo!