Che Bella Giornata

Categorie: Film, Recensione

Pubblicato il 14-01-2011 alle 18:55

Checco Zalone, Michele Alhaique, Ivano Marescotti, Rocco Papaleo. Tullio Solenghi. Regia di Gennaro Nunziante.
Genere: commedia. (Italia, 2011, 97 min)

Checco è un buttafuori di una discoteca della Brianza, il suo sogno è di diventare carabiniere ma viene respinto per ben tre volte consecutive. In seguito, grazie alla raccomandazione dell’arcivescovo di Milano si trova a lavorare alla sicurezza del duomo, dove qui conosce Farah, una ragazza araba che si finge una studentessa di architettura per avere accesso alla Madonnina, a piedi della quale ha intenzione di mettere una bomba con la complicità del fratello per vendicare l’uccisione della propria famiglia. Naturalmente Checco abbocca subito…

Dopo il successo di Cado dalle nubi (che a suo tempo fece le scarpe al secondo capitolo di Twilight), ecco un altro trionfo di Checco Zalone al botteghino; nel giorno d’esordio, Che bella giornata ha incassato 2,62 milioni di euro, al terzo posto dopo Spider-man 3 e Harry potter e il principe mezzosangue, che ottennero 2,7 milioni di euro nella giornata di esordio, mentre raggiunge quota 6,64 milioni di euro compresa l’Epifania, secondo giorno di programmazione. Il 10/01/2011 ha incassato più di 15 milioni di euro (incasso del film precedente): il primo weekend di programmazione il film ha totalizzato 11.823.120 euro, mentre nella prima settimana di programmazione, in 5 giorni l’incasso totale è stato di euro 18.647.479, concluso il weekend dei record, Che Bella Giornata ha continuato a macinare incassi, tra lunedì e martedì, giorni solitamente “spenti” per il botteghino nostrano, il film si è messo in tasca poco più di 2 milioni di euro, arrivando così a 20.996.999 euro incassati in 7 giorni (da wikipedia.org).

Diamo il merito a Zalone per questi incassi da record, per la seconda volta porta al cinema un personaggio talmente ignorante che se uno si impegna non riesce ad arrivare a tanto, ricordo ancora il primo film nel quale ne sparava talmente tante che era difficile coglierle tutte. Il tutto immerso in splendidi paesaggi della Brianza e della Puglia, in un’Italia dove per trovare lavoro e fare carriera è solamente necessario avere le conoscenze giuste e abbastanza potenti. Zalone compone anche le canzoni della colonna sonora, con lo stile esilarante che lo ha reso celebre a Zelig.

Un film che vi farà sicuramente morire dal ridere, dalla storia un pò banale ma dal finale almeno non scontato, una commedia italiana che vi consiglio di andare a vedere. Una critica, questo film è la copia spudorata di quello precedente, il protagonista è lo stesso: meridionale, ignorantissimo, ingenuo, buono come un pezzo di pane, anche il nome è lo stesso; cambia solo la storia e i personaggi che ruotano attorno a lui. Quello che voglio dire è che a lungo andare lo spettatore si può stufare a vedere sempre lo stesso tipo di pellicola con lo stesso personaggio. Ma di questo se ne parlrerà almeno al quarto film, intanto godiamoci questo!

Voto di IMDb: 6,8
Voto di Axel Foley: 7
Voto di Doc Brown: 7
Voto di Snake Plissken: 7

 

Informazioni su Axel Foley

Axel Foley

Membro fondatore di FinalCiak. Potete contattarlo direttamente scrivendo a axelfoley@finalciak.com