Hereafter

Categorie: Film, Recensione

Pubblicato il 09-01-2011 alle 20:39

Hereafter (USA, 2010, 129min)
Regia: Clint Eastwood
Cast: De France, Matt Damon, Thierry Neuvic, Frankie McLaren, George McLaren, Richard Kind, Jay Mohr
Genere: Drammatico | Paranormale

Recensione a cura di Sirius Black. Manchi solo tu Eric Draven.

Trama
Una sceneggiatura che intreccia tre persone diverse, in luoghi lontani, ma accumunate da un filo conduttore: l’aldilà.
Gorge Lonegan (Matt Damon) è un sensitivo di San Francisco che riesce a far da tramite tra un mondo e l’altro permettendo alle persone di parlare con i propri cari. Con la fama, però, non riesce a reggere la pressione e decide di ritirarsi dalla scena iniziando a lavorare come operaio presso una fabbrica nel porto della sua città. La sua capacità non è un dono per lui, ma una condanna.
Marie LeLay (De France) è una giornalista parigina di successo. A causa di un evento catastrofico, uno Tsunami abbattutosi in una località indonesiana dove era in villeggiatura, ha un contatto diretta dell’aldilà. Riportata alla vita, quest’esperienza la porterà a porsi domande e a sviluppare argomenti non più in linea con le necessità lavorative e a mettersi in gioco in ambito letterale.
Frankie McLaren (Marcus) è uno adolescente londinese che perde la sua guida, il gemello Jason, in un incidente stradale. La perdita si andrà a sommare a una difficile situazione familiare che condurranno Marcus a cercare un contatto con il suo defunto fratello per trovare risposte.

Impressioni

Un ulteriore successo di Clint. Una storia estremamente difficile da rendere intrigante senza cadere nel banale visto l’argomento; inizialmente un po’ lenta perchè sembra non aver possibilità di amalgamazione ma verrò, giustamente, contraddetto dal quarto in poi dove il filo logico traspare, permettendo di capire dove avverrà il contatto fra i tre personaggi. Di grande tatto nel trattare argomenti delicati come lo Tsunami che colpì le coste indonesiane (2006) e le bombe nella metropolitana a Londra (Luglio 2005).

Camaleontico Matt Damon. Riesce ad interpretare personalità più disparate (Bourne, Green Zone e quest’ultimo HereAfter) cogliendo sempre la caratteristica principale del personaggio. Maturo.
Frankie pragmatico. Attore capace anche se giovane; Marcus riesce a sorprendere Lonegan con acute osservazioni d’interazione sociale; la gioventù d’oggi ha meno tabù rispetto alla nostra generazione, a quell’età, grazie al ruolo di internet.
Cecile attrice capace; personalmente è la prima volta che la vedo sul grande schermo, a meno che non mi sia dimenticato qualche altro suo film (potete guardare QUI). Rimando il giudizio.

Concorde con Doc e Snake Clint ha prodotto un altro successo che riesce a trattare un argomento difficile rispettando la memoria di coloro che ci hanno lasciati e di coloro che tutt’ora li amano.

Voto di IMDB: 7,4
Voto di Sirius Black: 8
Voto di Snake Plissken: 8 (Vi consiglio la visione)
Voto di Doc Brown: 8, Damon è risultato un attore a 360° (Celsius e Fahrenheit)

 

 

Informazioni su Sirius Black

Sirius Black

Affezionato collaboratore di Finalciak e primo generoso donatore. Ho la passione per il cinema anche se non ritengo che le esplosioni siano la componente fondamentale. Se vorrete mai contattarmi chiedete al ipnowebmaster...