Tron

Categorie: Film, Recensione

Pubblicato il 03-01-2011 alle 17:35

TRON (USA, 1982)
Jeff Bridges (Kevin Flynn/Clu), Bruce Boxleitner (Alan Bradley/Tron), David Warner (Ed Dillinger/voce del Master Control Program/Sark), Cindy Morgan (Lora), Barnard Hughes (Dr. Walter Gibbs/Dumont). Con la partecipazione di Jean ‘Moebius’ Giraud nel dipartimento artistico. Diretto da Steven Lisberger.
Genere: Fantascienza | Azione | Avventura (96 min).

Kevin Flynn è un brillante e giovane programmatore il lotta con la Encom, una potente società di informatica il cui direttore Ed Dillinger, fa passare per suoi programmi che in realtà sono stati creati dal giovane tecnico; Flynn è convinto che le prove di tale truffa siano contenute nel Master Control Program (MCP), il megacervellone della ditta, così per recuperarle crea un programma di intrusione denominato Clu. Flynn viene aiutato da due dipendenti della Encom entrambi convinti della poca onestà del direttore Dillinger, Lora e Alan Bradley il quale ha creato il programma di controllo Tron, che da molto fastidio al MCP. L’avventura inizia una notte quando i tre entrano nell’azienda e tentano di forzare il sistema, il MCP ormai diventato autocosciente tramite un laser sperimentale colpisce Flynn, lo scompone in tante particelle e lo ricompone in forma digitale all’interno del suo universo… Ha inizio il gioco!

Tron è considerato un vero e proprio cult ed è il primo film del genere a focalizzarsi sulla realtà virtuale; ha uno stile visuale unico e assolutamente all’avanguardia per l’epoca in cui è stato girato ed è il primo film Disney a fare grande uso della computer-grafica; uno dei primi soggetti in cui un’intelligenza artificiale diventa autocosciente e sfugge al controllo. Quando la pellicola si svolge dentro al mondo virtuale i programmi prendono le sembianze dei loro creatori: ad esempio il programma Clu prende le sembianze di Flynn e di conseguenza è interpretato da Jeff Bridges.

Qualche altra curiosità da wikipedia.org: il termine “Tron” identifica un comando del linguaggio BASIC, contrazione dei termini “TRace ON”, impiegato per la ricerca di errori nelle linee di un programma. L’effetto del comando è di mostrare a schermo, in tempo reale, le linee di codice mandate in esecuzione, permettendo di tenerne traccia. Il regista Lisberger affermò tuttavia di non essere a conoscenza di tale istruzione, e che il titolo Tron era più semplicemente derivato dalla contrazione di “elecTRONics”. Tutte le scene all’interno del computer furono girate su fondo nero ed in bianco e nero su pellicola 70 mm (il doppio del normale), e colorate a mano una volta ultimate. Alla realizzazione del film partecipò anche Tim Burton, all’epoca agli inizi della sua carriera.

Un bel film, con una sceneggiatura lineare, per veri amanti della fantascienza e dell’avventura, da vedere anche per apprezzare il lavoro che hanno compiuto i suoi creatori quasi trent’anni fa (è veramente una vita se pensiamo al suo sequel uscito nel 2011); consigliabile anche guardare questa pellicola prima di Tron Legacy in modo da avere la mente più fresca sui personaggi e sugli avvenimenti che si svolgeranno all’interno del mondo virtuale.

Voto di IMDb: 6,7
Voto di Axel Foley: 8
Voto di Snake Plissken: 9
Voto di Doc Brown: 8

 

Informazioni su Axel Foley

Axel Foley

Membro fondatore di FinalCiak. Potete contattarlo direttamente scrivendo a axelfoley@finalciak.com

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