Le 5 leggende

Categorie: Animazione, Recensione

Pubblicato il 08-12-2012 alle 21:00

Rise of the Guardians (2012, USA, 97 min)
Regia: Peter Ramsey
Interpreti: Chris Pine, Alec Baldwin, Jude Law, Isla Fisher, Hugh Jackman
Scritto da: David Lindsay-Abaire (sceneggiatura), William Joyce (libro)
Genere: Animazione, Avventura, Fantasy

Nel suo laboratorio tra i ghiacci, Nord ha una visione macabra sui pargoletti della Terra; convoca quindi il coniglietto pasquale Calmoniglio, la fatina dei denti Dentolina e l’omino dei sogni Sandman, per raccontargli che l’uomo nero Pitch è tornato, che minaccia le giovani menti e che presto il terrore si impossesserà di tutti i bambini. Per aiutarli a sconfiggerle questo infame nemico, arriverà tra di loro un quinto Guardiano: lo scapestrato Jack Frost; come tutti gli ultimi arrivati, fa fatica ad integrarsi e rifiuta la vita “regolare” che implica l’essere Guardiano, ma si appassionerà presto al ruolo quando il subdolo Pitch lo toccherà nel profondo.

La prima scena mi ha ricordato l’inizio di Prometheus, e lasciato con conseguente faccia da pesce lesso e tremenda perplessità: un ragazzo si risveglia su un laghetto ghiacciato, con dei poteri soprannaturali (che deve ancora imparare ad usare), non sa chi sia e quale sia il suo scopo nella vita. Poi avanti veloce di 300 anni, al Polo Nord, nell’officina di un simil Babbo Natale.
Solo che qui, a differenza dell'”opera” di Scott, non dovremo aspettare più di metà film prima di scoprire chi sia Jack Frost e quale sarà il suo destino, visto che viene quasi subito tirato in ballo nel vivo della vicenda.
Il primo personaggio “completo” che incontriamo è Nord: mi raccomando, non confondetelo con il panciuto e allegrone Babbo Natale (Ho! Ho! Ho!), lui è possente, parla con accento russo, con tatuaggi da gang sulle braccia e combatte con due spadone… ho detto tutto! Non fatevi ingannare dalle apparenze, infatti è un pezzo di pane, tiene ai bambini e mette passione nel portare a loro la gioia con i regali.
Anche gli altri Guardiani hanno un cuore d’oro e non vogliono deludere gli allegri ed ignari mocciosi. Nonostante questo sono combattivi, e svolgono a pieno il loro compito di rendere felici i bambini e dargli la possibilità di fantasticare, scacciando il terrore. Questo è efficacemente rappresentato dalla sabbia nera, in opposizione alla sabbia dorata che Sandman sparge ogni sera sugli infanti per farli dormire sereni.
Non mancano gli scontri ed i combattimenti, spettacolari in quanto Pitch scaglia attacchi con la suddetta sabbia nera che visivamente è abbastanza inquietante, così come l’orda di cavalli sabbiosi che scatena in giro per il mondo.

Alla fine della proiezione una bambina ha urlato “Finalmente è finito!”. Sia io che mio padre, che ho trascinato sia a questo che a Paranorman, concordiamo che non è un film puramente per bambini, nel senso che ci sono si Babbo Natale e compagni, temi appropriati all’infanzia, ma si va più nel profondo, con la crescita di Jack, che dovrà ritrovare e scavare nel suo passato per comprendere chi è realmente, ed avere fiducia in se stesso.
Sicuramente un bel film da vedere, ritmato e vivace, scarseggiano un po’ di battutacce, ma la trama scorre senza intoppi fino alla fine.
Due annotazioni
il titolo: in originale è “Rise of the Guardians”, molto, ma molto meglio e più energico di “Le 5 leggende”, i traduttori potevano sforzarsi un pò di più!
le tradizioni: non avevo la minima idea dell’esistenza di Jack Frost e Sandman, nella mia mente ho trovato riferimenti al film “Jack Frost” con Micheal Keaton (che non ho visto) e a “Enter Sandman” dei Metallica (ma non ne ho mai letto il testo), quindi le fonti erano un pò povere. Anche il coniglietto pasquale in Italia non è famosissimo, come nemmeno la caccia alle uova colorate che nasconde per il giorno di Pasqua. Noi semo più tera tera, se magnamo sia l’ovo che er conijo!
Thumb up per una chicca tutta europea: la fata Dentolina non fa il lavoro sporco, è infatti una sorta di centralinista che capta dove c’è un dentino e ci spedisce una fatina di rango minore… hai capito la paracula! Comunque durante una missione, una fatina prende a mazzate un topino, e Dentolina la riprende dicendo “… è un collega della divisione europea”; in effetti, al tempo, anche io mettevo il dentino sotto il cuscino per il topolino!

Voto di IMDb: 7,5
Voto di Lisbeth Kelevra: 8

 

Informazioni su Lisbeth Kelevra

Lisbeth Kelevra

Collaboratrice ufficiale di FinalCiak. Potete contattarla direttamente scrivendo a lisbethkelevra@finalciak.com

Facebook Auto Publish Powered By : XYZScripts.com