Star Wars: Guerre dei Cloni

Categorie: Animazione, Recensione, Serie TV

Pubblicato il 08-12-2012 alle 8:30

“Star Wars: Clone Wars” (2003-2005 | USA/Sud Corea)
Con le voci di James Arnold Taylor (Obi-Wan Kenobi), Mat Lucas (Anakin Skywalker), Corey Burton (Conte Dooku), Tom Kane (Yoda), Anthony Daniels (C-3PO).
Serie diretta da Genndy Tartakovsky.
Genere: Animazione | Azione | Avventura | Fantascienza
Stagioni: 1 (10 ep, 4 min) | 2 (10 ep, 4min) | 3 (5 ep, 13 min)
Come fuoco per tutta la galassia le guerre dei cloni dilagano, nelle file del malvagio conte Dooku, sempre più pianeti passano!
Contro tale minaccia è compito dei cavalieri Jedi guidare l’esercito della Repubblica appena formato.
E quanto più infuria la guerra tanto più prode si dimostra uno dei più valenti allievi della forza…

Con queste parole pronunciate dal Maestro Yogu… Yoda comincia il primo capitolo della serie. Le vicende narrate si collocano in seguito all’episodio due di Guerre Stellari (L’attacco dei cloni) e culminano esattamente prima dell’episodio tre (La vendetta dei Sith) con l’invasione del pianeta Coruscant da parte dell’esercito separatista comandato dal generale Grievous.

Potrete vedere quindi alcune delle battaglie che si sono susseguite nella galassia, conoscere personaggi nuovi e approfondire la conoscenza di altri già noti dell’universo creato da George Lucas.
Inoltre saprete perchè Grievous tossisce spesso, come si passa da allievo Padawan a cavaliere Jedi e molte altre chicche che non vengono mostrate nei film.

I disegni non mi hanno entusiasmato, ma sono in linea con quelli del nuovo millennio e la durata degli episodi è veramente misera, a parte gli ultimi cinque capitoli che durano a malapena un quarto d’ora; diciamo che se vi metteste una sera con l’intento di guardarveli tutti ci riuscireste tranquillamente in qualche ora.
Un’altra pecca è che alcuni personaggi saltano fuori senza che ne venga spiegata l’origine e altri spariscono nel nulla.
A parte questo, gli episodi risultano assai gradevoli alla vista grazie all’alto tasso esplosivo, probabilmente è il primo cartone animato che attiva l’esplosimetro di Finalciak.
Non può mancare nel bagaglio culturale di ogni starwarsiano che si rispetti.

Voto di IMDb: 7,7
Voto di Axel Foley: 7,5
Voto di Snake Plissken: 7,6

 

Informazioni su Axel Foley

Axel Foley

Membro fondatore di FinalCiak. Potete contattarlo direttamente scrivendo a axelfoley@finalciak.com

  • Lisbeth Kelevra

    Peccato che nelle prime due stagioni, prologo, sigla e credits durino più dell’episodio stesso! Anche la grafica squadrata non è granchè, però indubbiamente la serie riempie il vuoto tra Episodio 2 e 3. Se riesco a tenere sveglio mio padre per una maratona Star Wars, sperimentando l’ordine Machete suggerito da Snake, gli farò vedere anche questi.