Twilight

Categorie: Film, Recensione

Pubblicato il 03-12-2012 alle 19:30

Twilight (USA, 2008, 122ore)
Regia: Catherine Hardwicke.
Cast: Kristen Stewart, Taylor Lautner, Robert Pattinson, Sarah Clarke, Billy Burke, Anna Kendrick, Nikki Reed, Ashley Greene.
“Sceneggiatura”: Melissa Rosenberg, Stephenie Meyer (“Romanzo”)
Genere: Fantasy | Romantico | Zuccheri complessi | Diabete | Corpi Chetonici

Twilight: trappola di cristallo diamante
Beautiful Cigno è la tipica teenagers celebrolesa sciroccata che si vede nei film americani. La madre, Nina Myers, la lascia dal padre a Forchette [Forks]. Nel giro di pochi giorni, riprende il rapporto con il padre, si fa comprare un pickup e fa amicizia con dei tizi che lei non caga. Tutto però va a rotoli quando nota un gruppo di fratelli anemici che pare pratichino incesto. Tra loro c’è Edoardo un belloccio scontroso e asociale; lui se lo tira (quasi fino a staccarselo), ma lei si morde continuamente le labbra e lo punta con il suo incomparabile sguardo, penetrante quanto una supposta. Da lì a poco i due cominciano a frequentarsi e Bella scopre il segreto di Edward: è un vampiro luccicante vegetariano.
Invece di spaventarsi, ha un orgasmo.
Lei è ancora in preda agli spasmi e alla generale sensazione di euforia quando i Black Eyed Peas fanno capolino con l’intento di ucciderla. La famiglia di Edward, i Cullen, fanno di tutto per proteggerla, ma lei viene comunque morsa e sta per trasformasi in vampiro, ciò che lei ha sempre desiderato.
All’improvviso un’incoscienza: Edward succhia il sangue infetto a Bella per non farla trasformare. Per poi trasformarla lui stesso dopo tre lunghissimi film. Ah diavolo, mi sono dimenticato Spoiler!

Finalciak nacque con l’intenzione di sfogare le rabbie represse verso quelle pellicole che ci rendevano nervosi. E quando un film come questo è un successo al botteghino, noi siamo qui!

Non ho mai pensato molto a come sarei morta, ma morire al posto di qualcuno che amo è un buon modo per andarmene.

La trama non è poi pessima. Una ragazza si innamora, lui è un vampiro: l’amore impossibile. Non il mio genere, d’accordo, ma potrebbe essere interessante. Il problema maggiore è la pessima capacità di interpretazione degli attori protagonisti, lui che ha un problema di rigidità facciale e lei che ha la bocca aperta per tutto il film; nemmeno Sasha Grey la batte. Passiamo poi alla storia: gli intensi sguardi riempiono minuti di pellicola e rompono le palle allo spettatore; il vampiro alla luce del sole diventa sbrilluccicoso come un diamante.

Salviamo Billy Burke perché regge i momenti tragicomici della pellicola.
Spero vivamente per le Twilighters che il libro sia scritto meglio del film.

Controllate la glicemia!

Voto di Snake Plissken: 3,5
Voto di Doc Brown: 3
Voto di Axel Foley: 4

 

Informazioni su Snake Plissken

Snake Plissken

Membro fondatore di FinalCiak. Se vostra figlia è stata rapita da Cuervo Jones, potete scrivermi a snakeplissken@finalciak.com non lamentatevi se dopo scrivo 666 su un tastierino numerico. Adoro le sigarette American Spirit.

  • Come dice la locandina: Nothing will be the same.

  • Lisbeth Kelevra

    Porca paletta, è passato così tanto tempo da quando ho messo gli occhi per la prima volta su questo film (ed ho portato le mani alla fronte mentre mi chinavo sul water), che non ne rammentavo i dettagli così magnificamente riassunti da Snake!
    Allora a me le trame di amori tormentati non dispiacciono, ma questa è, e ri-cito per la millesima volta il rag. Ugo Fantozzi, “una cagata pazzesca”: ami uno che è un vampiro e pensi “non voglio avere 80 anni e schiattare mentre questo c’ha ancora 18 anni!”, legittimo pensiero, di conseguenza gli chiedi di trasformarti in vampira per essere alla pari, legittimo anche questo… però trombate ogni tanto, che vi schiarisce le idee! E dove si è mai visto un essere di sesso maschile che vuole essere tradizionale ed aspettare la prima notte di nozze? Dai, tremendamente fuori contesto!
    Da “E morì con un felafel in mano” (2001)

    Sam: Ci sono un sacco di parole per definire una donna che non vuole fare sesso: frigida, inerte, insensibile, fredda. Ma riesci a pensare ad una singola parola per definire un uomo che non vuole fare sesso?
    Danny: Morto.

    No, no, no, NCS (non ci siamo), un tre in pieno…
    almeno nel secondo mi sono rifatta un pò gli occhi (scoprendo in seguito di aver rischiato denunce per pedofilia, in quanto Lautner era minorenne!) con gli addominali da sollevatore di menhir alla Obelix di Jacob, qui è perennemente vestito e capellone!

    • Axel Foley

      Eh perchè qui ha ancora la maglia dritta, nei prossimi film l’avrà alla rovescio quindi sarà costretto a togliersela continuamente…

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