Vicini del terzo tipo

Categorie: Film, Recensione

Pubblicato il 20-11-2012 alle 20:05

The Watch” (USA | 2012 | 102 min)
Ben Stiller (Evan), Vince Vaughn (Bob), Jonah Hill (Franklin), Richard Ayoade (Jamarcus), Will Forte (Sergente Bressman). Scritto da Jared Stern, Seth Rogen & Evan Goldberg. Prodotto da Shawn Levy. Diretto da Akiva Schaffer.
Genere: Commedia | Fantascienza
Glenview, Ohio. Evan è uno dei cittadini più attivi della sua comunità ed è direttore commerciale al supermercato Costco. Una notte il guardiano notturno del supermercato viene barbaramente ucciso, la polizia ovviamente non ha nessuna pista ma Evan si sente toccato nell’orgoglio dato che il guardiano era un suo amico ed aveva appena ottenuto la cittadinanza americana, così decide di fondare una ronda di quartiere per trovare il suo assassino.
Si uniscono a lui tre benemeriti cazzoni, inizialmente per evadere dalla solita routine ma successivamente si troveranno a contrastare una razza aliena che vuole conquistare la terra partendo proprio dalla loro città, e vai!!!
Ma questi fottuti alieni hanno progettato l’invasione senza aver prima fatto i conti con la Ronda di Quartiere!!!

Una pellicola che oltre alla commedia mette un bel pò di fantascienza, Ben Stiller è il più serio dei quattro ma tranquilli che gli altri tre minchioni fanno di tutto per abbassare il livello cerebrale del gruppo.
Una pellicola caratterizzata da diversi elementi ricorrenti: quello che tutti credono essere alieno poi in realtà non lo è, questo litiga con quello ma poi si scusa e nasce la super amicizia, la polizia è composta sempre da degli strani soggetti e gli alieni sono sempre tutti cloni indistinguibili l’uno dall’altro.
L’esplosimetro si attiva a un certo punto della pellicola e nel finale segna il valore massimo; il battutometro è attivo e rileva sporadicamente segni di volgarità.

Devo prendere atto della comicità del nuovo millennio, io, che sono cresciuto con Bill Murray, Dan Aykroyd, Steve Martin & Chevy Chase (e molti altri), questi sono i loro eredi, fanno ridere sì, ma mai come allora, sono più volgari, con battute a sfondo sessuale e spesso si dilungano in monologhi stancanti che finiscono per ottenere l’effetto contrario.

E’ un film di cui si può aspettare tranquillamente l’uscita a noleggio e visionare sul divano di casa, da vedere quella classica sera dove non c’è altro da fare e le altre pellicole proposte dal multisala non ispirano fiducia, non rimarrà negli annali ma fila via bene perchè qualche risata la strappa, si è visto comunque di molto peggio.

Voto di IMdb: 5,7
Voto di Axel Foley: 6,5

 

Informazioni su Axel Foley

Axel Foley

Membro fondatore di FinalCiak. Potete contattarlo direttamente scrivendo a axelfoley@finalciak.com

  • Un Axel poco convinto…

    • Axel Foley

      eh sì abbastanza, una seconda visione forse mi aiuterà