Alba Rossa (1984)

Categorie: Film, Recensione

Pubblicato il 09-11-2012 alle 8:00

Data l’imminente uscita dell’omonimo remake abbiamo pensato di recensire per voi la pellicola originale.

Red Dawn (USA | 1984 | 114 min)
Patrick Swayze (Jed), Charlie Sheen (Matt), Lea Thompson (Erica), Harry Dean Stanton (Mr. Eckert), Powers Boothe (Tenente Colonnello Tanner). Musiche di Basil Poledouris. Storia di Kevin Reynolds. Diretto da John Milius.
Genere: Azione | Guerra | Drammatico | Anticomunista
1989. Il peggior raccolto di grano in 55 anni di Unione Sovietica. Sommosse in Polonia, invasione di truppe sovietiche. Cuba e Nicaragua radunano truppe di 500.000 uomini. Cadono El Salvador e Honduras. I Verdi controllano il parlamento in Germania Ovest ed esigono il ritiro delle armi nucleari dall’Europa. Rivoluzione in Messico. La NATO viene sciolta. Gli Stati Uniti rimangono soli…

Calumet City, non quella nell’Illinois ma in Colorado. E’ una tranquilla giornata di settembre, le lezioni al liceo si svolgono tranquillamente quando, ad un tratto vengono interrotte dall’atterraggio di paracadutisti nel cortile della scuola; questi, senza distinzione, si mettono a sparare a insegnanti e studenti. Un gruppo di amici tra cui i fratelli Jed e Matt (Swayze e Sheen) riescono a salvarsi e a trovare rifugio sulle montagne fuori dalla città.
Ben presto loro malgrado si renderanno conto che gli Stati Uniti sono stati completamente invasi e di essere all’alba della terza guerra mondiale (e senza John matrix!).

Un film dalla storia praticamente uguale al già recensito Il domani che verrà, tratto da una serie di romanzi ma comunque preceduto di quasi 30 anni da questa pellicola.
Anche qui un gruppo di ragazzi organizzano una piccola resistenza e si ritrovano a diventare adulti all’improvviso e ad assistere all’orrore della guerra, dovranno lottare per sopravvivere, trovare il coraggio di affrontare il nemico, perderanno molti compagni e molto spesso saranno costretti a sporcarsi le mani di sangue.
Il film risente molto del clima dato dalla guerra fredda, ormai giunta al crepuscolo nella prima metà degli anni ’80, ma abbastanza aspra da influenzare letteratura e cinema come negli anni ’60 (vedi 007).

Infatti in questo film l’invasione degli USA è ad opera di URSS, Cuba e Nicaragua che come sapete sono famosi per essere balordi Paesi comunisti mangiatori di bambini.
Un film piacevole per gli occhi dal punto di vista dell’azione (esplosimetro a livello 2), per il resto molto crudo e violento, soprattutto dal punto di vista psicologico, patriottometro fuori scala.
Vi ricordo che nella realtà nel 1989 invece dell’invasione dell’America è caduto il muro di Berlino… Vedremo cosa combineranno con il remake, speriamo che almeno esploda tutto!
L’uscita USA è prevista per il 21 novembre, in Italia non è ancora stata resa nota, vi lascio al trailer in fondo alla recensione. Libertà!!!

Nei primi giorni della Terza Guerra Mondiale, dei guerriglieri, per lo più ragazzi, incisero i nomi dei loro morti su questa roccia. Combatterono qui da soli; e diedero le loro vite affinché questa nazione non scomparisse dalla faccia della terra.”

Voto di IMDb: 6,1
Voto di Axel Foley: 6,5

“Oh, say can you see, by the dawn’s early light
What so proudly we hailed at the twilight’s last gleaming?”

 

Informazioni su Axel Foley

Axel Foley

Membro fondatore di FinalCiak. Potete contattarlo direttamente scrivendo a axelfoley@finalciak.com

  • bat-fiz

    Una recensione che ha stimolato la mia voglia di vedere: il film vecchio, il remake e se c’è la possibilità leggere i romanzi.
    Jeffrey Dean Morgan SPACCA TUTTO

  • Stavolta sono i Coreani a invadere gli USA… Comunque l’idea di un’invasione rossa in America è trita e ritrita… i Coreni invadono anche nel recente videogame Homefront (trama molto simile al film), uguale in Fallout 3 dove si scopre che l’invasione cinese in USA ha portato a un olocausto nucleare.
    Agli americani piace talmente tanto l’idea di essere invasi da truppe rosse che forse ci sperano!