Resident Evil: Afterlife [Flop Ten 2010 #1]

Categorie: Film, Recensione

Pubblicato il 19-09-2010 alle 14:53

Regia: Paul W.S. Anderson
Sceneggiatura: Paul W.S. Anderson
Interpreti: Milla Jovovich, Ali Larter, Shawn Roberts, Wenthwort ‘Prison Break’ Miller, Boris Kodjoe, Spencer Locke
UK – Germania – USA (2010), Azione / Horror / Fantascienza / Thriller, 97 min
Scene dopo i titoli di coda: si, purtroppo

Trama: 5 anni dopo la fuga di un super virus cazzuto da un laboratorio della Umbrella Corp., il pianeta è in preda a una infezione che trasforma i morti in zombi assetati di carne fresca e cervella umane. Ormai ci sono rimasti pochi sopravvissuti sul pianeta, così la Umbrella, guidata dal presidente Albert Wesker (Shawn Robets) decide giustamente di continuare a studiare il virus per creare armi batteriologiche (da usare contro chi non lo so, non è rimasto nessuno). Alice (Milla Jovovich) è una cavia dal virus T, divenuta suo malgrado un commando al femminile, cerca vendetta per quello che le ha fatto Wesker, e cerca di portare in salvo quanti più sopravvissuti possibile, con l’aiuto di Claire Redfield (Ali Carter) e di suo fratello Chris (il tizio di Prison Break).

Impressioni: 1…..2…..3…..4….respira con calma…..5…..6….7….
Cercando di mantenere la calma, devo affermare senza nessun riserva che Resident Evil: Afterlife è il film più brutto di quest’anno, forse del decennio. Procediamo con ordine in punti:

-) La trama
Io credo che Paul W. S. Anderson abbia fumato oppio avariato per scrivere questa accozzaglia di eventi non connessi. Del videogame omonimo rimangono solo i nomi di ALCUNI personaggi principali (Chris e Claire Redfield, Albert Wesker), la storia è andata ormai letteralmente a puttane. Considerate che il personaggio di Alice, la protagonista non esiste neanche nel videogame. Io non so se qualcuno di Capcom (l’azienda produttrice le gioco) abbia visto il film, spero di no perché potrebbero avere un esaurimento nervoso acuto con danno neuronale PERMANENTE.

Passi che la trama si sia discostata parecchio dal gioco (dopo il trauma che ho avuto con Max Payne, mi sono abituato), passi che Milla e le altre squinzie siano sempre impeccabilmente truccate con il rimmel dopo ogni combattimento (Codice Genesi fa scuola signori), ma la storia signori, FA CAGARISSIMO. Non ha un filo logico, ha delle voragini che neanche la fossa delle Marianne, scene senza senso (si deve Los Angeles devastata e in preda a incendi, ma perché l’hanno bombardata? DOPO 5 ANNI BRUCIA ANCORA?) non si capisce un fico secco e al finale non puoi che mollare una sonora bestemmia; non solo finisce in sospeso (eh si, è la cosa che più mi ha terrorizzato del film), ma la scena dopo i titoli di coda, che teoricamente dovrebbe mettere un pò di ordine, ti da il colpo di grazia. Se ho capito poco io che ho giocato ai videogame, immagino un poveraccio che non l’abbia fatto, perché è talmente intrecciata male la sceneggiatura con la storia del videogame, che il risultato è un’accozzaglia incomprensibile, lontanissima dal gioco ma per riuscire a capirla bisogna comunque averla seguita. Paradossale.

-) Azione:
Le scene d’azione sono belle, enfatizzate da un effetto 3D che, per quanto mi abbia reso ubriaco, rende bene in questo film, molto meglio che in Scontro tra Titani. Il problema è che sono scene che sanno di già visto. Wesker è identico all’agente Smith (anche in Resident Evil 5, è vero, però ha stile), la sparatoria iniziale è UGUALE a quella di Neo nell’atrio con le colonne, Alice che si butta da una finestra mitragliando in modo IDENTICO a Trinity all’inizio di Matrix 2… insomma c’è un pesante effetto Deja vu.


Ops, ho sbagliato immagine

-) il 3D:
per chi non lo sapesse, questo film è SOLO in 3D, in alcune sale non lo troverete proiettato nel classico 2D. L’effetto è notevole, inferiore a quello di Avatar ma superiore a molti altri. E’ un valida aggiunta alla pellicola e se siete fan del 3D (io no) lo apprezzerete. Personalmente ritengo che sia inutile applicato a questa pellicola, ma è soggettivo.

-) Il punto di incontro con il videogame:
Del videogame, come dicevo, rimangono Chris Redfield (Wenthwort Miller ci assomiglia parecchio fisicamente, ma non di carattere), Claire e Wesker. Il Majini Boia, boss del livello ‘L’assemblea’ (un nome un programma) è identico, ma purtroppo cacciato nella pellicola così, senza senso. Ci sono i Majini, ma anche loro sono cacciati dentro a caso e senza motivo, non viene spiegato un fico sulla loro natura o genesi. il combattimento tra Chris, Wesker e Sheva (ah no, scusate, volevo dire Claire) è molto simile e decente, c’è la nave come ambientazione (tra l’altro un mercantile arrugginito fuori, SCONFINATA BASE ULTRA TECNOLOGICA DIPINTA DI BIANCO DENTRO, come un ovino Kinder) e c’è l’aereo che si schianta sulla montagna. Ci sono i dispositivi rossi sul petto, ma non vengono spiegati. Tutto il resto è un minestrone della storia dei videogame, mischiato alla pazzia degli sceneggiatori e grattuggiato a caso sulla pellicola. Ah, Wesker non fa battutacce (avrei pagato per sentire un ‘AH! THERE YOU ARE!’ o un ‘YOU CAN’T HIDE FOREVER!’)

-) Aspetti positivi:
Pochissimi, quindi sarò brevissimo: Gli zombi che corrono dietro ad Alice su un grattacielo e si tuffano nel vuoto mi hanno fatto ridere. Kacey Barnfield (Crystal) è una gran figa. Alice carica le doppiette con monete d’oro: non so perché forse non lo sa neanche lei, ma mi ha fatto ridere. Fine aspetti positivi.


Axel, questa è per te!

Conclusioni: Resident Evil: Afterlife non è un film, è una presa per il culo. Una presa per il culo per chi paga 10 € di biglietto, una presa per il culo per chi ha apprezzato la trama del videogame (millenni luce migliore), ed è la definitiva prova tangibile della schizofrenia di Paul W.S. Anderson. Fatevi un favore, evitatelo come la peste, sopratutto se avete giocato ai videogame, e non dite che non vi avevamo avvertiti.

“AH! THERE YOU ARE!”

Voto di IMDb: 6,7 (con 8000 voti, cioè gli addetti ai lavori del film)
Voto di Doc Brown: 2 (perchè c’è Milla e un pò di azione, sennò era 1)
Voto di Snake Plissken 3 (1 all’azione, 1 alle fighe, 1 al 3D fatto bene)
Voto di Axel Foley: 2 (e non aggiungo altro)

P.S. Giusto per darvi un’idea di quanto siano simili videogame e film, vi invito a vedere i trailer sotto, rispettivamente del gioco e della pellicola.

E ricordate che devono fare il quinto film…

 

Informazioni su Doc Brown

Doc Brown

Membro fondatore di FinalCiak. Potete contattarlo direttamente scrivendo a docbrown@finalciak.com