Inception (by Check in Anteprima da Sidney)

Categorie: News

Pubblicato il 16-08-2010 alle 12:46

Inception (USA|UK, 2010, 148min) Uscita Italiana: 24 Settembre 2010
Regia: Christopher Nolan
Cast: Leonardo DiCaprio, Joseph Gordon-Levitt, Ellen Page, Tom Hardy, Ken Watanabe, Dileep Rao, Cillian Murphy, Tom Berenger, Marion Cotillard

Questa recensione in anteprima ci è stata offerta dal nostro inviato a Sidney, Check.
Quando anche noi poveri Finalciaker lo vedremo ci riserviamo di aggiungere i nostri personali commenti.
Buona lettura, attenzione alle anticipazioni!

Trama:
Dom Cobb (Leonardo Di Caprio) è un “dream-extractor” . Egli vive la sua vita in esilio, lontano dagli affetti e da ciò che aveva costruito con e per sua moglie Mal (Marion Cotillard).
Il suo compito è rubare informazioni segrete custodite nella mente delle vittime mentre queste dormono, utilizzando la realtà virtuale: da lui e dal suo team viene appositamente costruito un sogno che sarà lo scenario in cui il furto verrà adempiuto.
Cobb viene ingaggiato per rubare dei dati al potente uomo d’affari asiatico Saito (Ken Watanabe), ma durante la sessione di sogno, quest’ultimo scopre il tentativo di furto e riesce a scappare dalla trappola mentale costruitagli attorno. Viste le potenzialità del mezzo e le capacità del team, Saito offre a Cobb e al suo partner Arthur (Joseph Gordon-Levitt) un lavoro irrinunciabile: colpire l’impero finanziario del competitore principale di Saito, Maurice Fischer (Pete Postlethwaite), “impossessandosi” della mente di Robert Fischer (Cillian Murphy) figlio di quest’ultimo.
Arthur e Cobb devono quindi reclutare nuovi elementi che gli permettano di costituire un nuovo gruppo per portare a termine il colpo più importante della sua vita: il “contraffattore” Eames (Tom Hardy), maestro nei travestimenti (molto bella la scena in cui Eames riflette in uno specchio la propria immagine e in uno vicino, la figura che dovrà impersonare), il “chimico” (n.d.C.: volutamente tradotto dall’inglese “chemist” ) Yusuf (Dileep Rao), le cui pozioni permettono un profondo sonno indispensabile a causa della lunga durata della missione e, impossibilitato ad usare il suo vecchio “architetto” di sogni, Cobb, grazie all’aiuto del suo amico e mentore Miles (Michael Caine), riuscirà a rimpiazzarlo con la giovane e perspicace Ariadne (Ellen Page).

Struttura:
Se fino a questo punto il film è stata una grande introduzione a ciò che deve accadere, Nolan, da ora in poi mostra tutto ciò che possiede.
La costruzione di “Inception” e dei suoi sogni è basata su diversi trucchi:
– Per attuare il piano Cobb decide di costruire i sogni in scatole cinesi: da un primo sogno, si passa in un secondo e poi in un terzo. Per svegliarsi da ogni sogno è necessario essere richiamati tramite esperienze forti o come soluzione estrema, con la morte virtuale; ma se all’inizio della pellicola la morte è un escamotage per poter rapidamente uscire dal sogno, in questa importante missione il “settaggio” è spostato da fuga dal mondo virtuale all’eterno vagabondaggio in esso, finchè non si verrà risvegliati;
– il tempo virtuale è, paragonato a quello reale, più lungo ( 5 minuti di tempo reale corrispondono ad un’ora di quello virtuale);
– come per Matrix venne usato il “deja vù” ad indicare una trasformazione della matrice, in Inception si ha il “paradosso”;
– piccole esperienze psichiche che almeno una volta nella vita ciascuno di noi ha fatto (ad esempio sentirsi cadere dal letto mentre si sta dormendo), servono a prendere coscienza di dove si è.

Il plot di tutto il film è studiato nei minimi particolari: scene di azione, riflessioni personali dei protagonisti, spiegazioni dettagliatamente fornite agli spettatori ( scrive uno che ha visto il film in Inglese e non è di lingua madre ), cyberpunk minimalista e architettura si incastrano tra loro come dei perfetti ingranaggi oliati. Tenete anche bene a mente che stiamo guardando il nuovo film di chi ha girato Memento!
Le scene di azione sono sì presenti nel mondo reale, ma come ci hanno insegnato i fratelli Wachowski (e come potete ben immaginare), è nel mondo onirico che si hanno scontri spettacolari (gustatevi completamente le scene ambientate nell’albergo… più avvincenti di quelle di Matrix).
Avendo diversi protagonisti in gioco, Nolan è riuscito a mettere in risalto la psicologia di ciascuno di essi calcando comunque i tratti di quei personaggi (come Cobb, Ariadne e Mal) che hanno, per la trama del film, una carattere più complesso.
Pur essendo un film di fantascienza Nolan porta l’attenzione del pubblico sull’intrigo, sulla psicologia dei personaggi e sulla struttura della storia lasciando al cyberpunk unicamente il mezzo: i partecipanti al sogno sono tutti connessi ad un semplice macchinario per la realtà virtuale, trasportato in una anonima valigetta.
In conclusione Nolan riapre con Inception il discorso su quanto, ciò che ci circonda sia reale o meno e ,quanto sia difficile stabilire se siamo ancora nel mondo onirico o se svegli ma aggrappati ad un sogno/incubo che non riusciamo a distruggere.

Oltre alla grande performance di Di Caprio ho notato (ed è facile) come Nolan abbiamo portato in questo progetto degli attori che già ben conosciamo poichè presenti nella saga del cavaliere oscuro: Michael Caine, Cillian Murphie, Ken Watanabe. Sicuramente dopo aver visto il film, concorderete con me che Joseph Gordon-Levitt assomiglia molto al compianto Heath Ledger: che sia un banco di prova per capire se è possibile riportare Joker sul grande schermo? Io azzardo un si…

Voto di IMDB: 9,1
Voto di Check: 8,5

Informazioni su Check

Check

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