Nightmare before Christmas

Categorie: Animazione, Recensione

Pubblicato il 03-10-2012 alle 21:20

The Nightmare Before Christmas (USA, 1993, 76min)
Regia: Henry Selick.
Sceneggiatura: Tim Burton, Michael McDowell.
Voci originali: Danny Elfman, Chris Sarandon, Catherine O’Hara, William Hickey.
Genere: Animazione | Famiglia | Fantasy | Musical

Jack Skeletron è un personaggio importante nella città di Halloween: è il Re delle Zucche, che ogni anno, in occasione della festa del “dolcetto o scherzetto”, organizza un grande spettacolo.
Quest’anno però la celebrazione lo lascia scontento e depresso, con un vuoto dentro. Durante una passeggiata riflessiva, giunge in un luogo sconosciuto, innevato e illuminato a festa: la città del Natale. Tutti sono allegri e contenti, e l’atmosfera colma il vuoto nell’animo di Jack che prende una decisione: si occuperà lui stesso dei festeggiamenti del Natale. Tornato nella città di origine, i suoi concittadini non comprendono col suo stesso entusiasmo lo spirito natalizio, il che creerà qualche disguido.

La trama di questo film non mi ha mai entusiasmato e coinvolto molto. L’atmosfera è macabra e poco confortevole, grazie all’uso della poca illuminazione ed ai colori nero e grigio delle scene della città di Halloween, in contrapposizione alle lucine di Natale, al bianco della neve ed all’atmosfera calda della città del Natale.
Tim Burton, ideatore della trama e produttore del film, aveva già flirtato con la tecnica dello stop motion nel suo primo cortometraggio “Vincent” (guarda video); impegnato nella regia di “Batman – Il ritorno“, affida il progetto “Nightmare before Christmas” all’amico Henry Selick ed agli sceneggiatori Caroline Thompson e Michael McDowell.
Vedendo il making of ho realizzato che razza di lavoraccio è girare un film in stop motion: bisogna avere un team di disegnatori, realizzatori pratici di modellini dei personaggi e delle scenografie, e degli animatori che muovono i pupazzetti (ben più elaborati di quelli di Lord Casco), con un’anima di metallo rigida ma dalle giunture snodate per consentire tutti i movimenti possibili in maniera fluida. Per quanto riguarda i primi piani, per Jack e Sally sono state realizzate circa un centinaio di teste per uno con diverse espressioni: ad ogni scatto, viene sostituita la testa corrispondente a quella dell’espressione voluta; questo ovviamente si complica quando il personaggio deve cantare: sincronizzateli voi i movimenti della bocca con le sillabe della canzone a quattro fotogrammi al secondo!
La colonna sonora è stata composta e cantata (in originale nel ruolo di Jack) da Danny Elfman, che non sbaglia mai un colpo, trasmettendo le emozioni dei protagoniosti attraverso la musica; non sono un’amante dei musical, ma Elfman ci sa proprio fare!
Nella versione italiana troviamo di Renato Zero a dare la voce a Jack, che si cala abbastanza bene nel personaggio. Ricordiamo inoltre che il cantante è la mente originale sia del brano “Welcome to the machine” che di “Shine on your crazy diamond”, e che ha dichiarato “Voi Pink Floyd ve pijate l’idea mia pe favve li dischi vostra!”.

Voto di IMDb: 8,0 con 128.084 voti
Voto di Bat-Fiz: 8,5
Voto di Lisbeth Kelevra: 7,5 (( 5 alla trama + 10 all’animazione)/2)

 

Informazioni su Lisbeth Kelevra

Lisbeth Kelevra

Collaboratrice ufficiale di FinalCiak. Potete contattarla direttamente scrivendo a lisbethkelevra@finalciak.com

  • bat-fiz

    mmm…Voto 8,5 ma sarei curioso di sapere il giudizio di Lisbeth :D

    • Lisbeth Kelevra

      Snake pubblica le recensioni a tradimento :-P ! il voto lo stavo ponderando, visto che la trama proprio non mi va giù, però l’animazione, le scenografie ed i modellini sono spettacolari, non potevo non dargli il massimo!

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