Milano Film Festival Day 10 & 11 – MFF Legacy

Categorie: News

Pubblicato il 25-09-2012 alle 15:24

Siamo agli sgoccioli, si sente nell’aria e si vede nei visi dei diretti coinvolti; ci salutano delle persone per errore. Noi stessi siamo stanchi; prendiamo posto alle ultime proiezioni dei corti e facciamo l’en plein!

Segnaliamo un nuovo: “Le persone che non vorresti incontrare al cinema”
Il tipo più alto e più largo di te, con estremi problemi di torcicollo. Il personaggio ti impalla quindi la visione dei corti (o film) e dei sottotitoli.Snake ha tentato l’omicidio con una katana virtuale. Non funzionando si è afflosciato perdendo parte dei corti che sono stati controllati dal sempre vigile Axel.

Ultima doccia in esterna. Ultima notte con il letto che veniva spostato dai calci di chi passava. Ultime recensioni in terrazzino.

Vanessa, la solare brasileira ci lascia con un giorno di anticipo. Un devastante raffreddore la colpisce e quindi torna a casa, portandosi via l’ultimo rotolo di carta igienica. Quoque tu!
Ci lascia in eredità la copertina e il sacco a pelo che la cara Gilda le aveva assegnato. Lasciamo però il sacco a pelo a Andrei e Florina, i poveretti dormivano in un solo letto per stare caldi (solo quello?). Un biglietto dice: “You can use it. Have a warm night.” Alla mattina ringraziano Vanessa.

La sera successiva abbiamo l’onore e il piacere di dichiare Clarisse Hanh vincitrice del MFF sezione cortometraggi. I suoi occhi si riempiono di gioia e la prima cosa che ci chiede è perché non l’hanno notificata (bella domanda!) e se c’era una vincita in denaro (1000€ con la crisi non sono male).
La domanda però nasce spontanea: e tu dove eri durante la premiazione?

Ci teniamo a precisare il nostro primato indiscusso, non ci siamo mai addormentati durante una proiezione anche se alcune volte i nostri occhi sono stati messi a dura prova, ma noi no, no ci siamo arresi, abbiamo continuato la visione a costo di schiaffeggiarci!

Facciamo le valige. Metro. Freccia Rossa (300 km/h). Regionale veloce (150 km/h). Auto. Altra auto per Snake.

Milano Film Festival Legacy

Volevo stupirvi con dei dati del Milano Film Festival (li aggiungerò quando disponibili), ma non me li hanno ancora mandati quindi vi dirò a pelle.

Quest’anno il Festival si è ingrandito prendendo molti più cinema/teatri e rischiando molto di più: grazie alla crisi e (mi è giunta voce) al comune di Milano avevano pure meno soldi. Hanno fatto affidamento su gran parte di HELP (volontari) sulla loro passione e voglia di far parte di qualcosa di così grande. Un successo su tutti i fronti con qualche caduta di stile.
La casa dei registi, bistrattata (ma alla fine apprezzata) non solo da noi poveri “blogger”, ma anche da alcuni registi e da altri membri (fotografi, aiutanti). Non vi ripropongo i “commenti” che Gilda ha dovuto sopportare, ma forse posso spiegarvi il motivo di tale astio. Noi abbiamo saputo la disponibilità della Casa dei Registi al venerdì e l’informazione che ci è stata data fu: “Spartana”. L’informazione è ORO, se informi i tuoi ospiti della situazione possono declinare l’ospitalità cercando altro oppure venire preparati portandosi asciugamani e coperta. La mancanza d’informazione è ciò che ha reso difficili i primi giorni, di tutti.
I poveracci dell’Info Point potrebbero pensarla come me, nei primi giorni soprattutto, dove c’erano una valanga di volontari con poche informazioni e una grossa quantità di persone che si affollavano nella piccola Venezia (pun intended).
A completare il quadro, e sottolineo il tono scherzoso e canzonatore di tutto il sito, il panino e l’immancabile riso, CusCus, Semola e tutti i loro simili. Gli ultimi giorni c’era una situazione tragicomica per l’immancabilità di questa pastura per Gobbe (Cyprinus carpio).

Ora che vi abbiamo svelato i particolari sconci, nel massimo della libertà di informazione, rimanete e leggete ancora perché il bello deve ancora arrivare.

E’ stata una esperienza incredibile.
Qual’è anima del festival ci chiedete?
La casa dei registi è lo stomaco, il crocevia multietnico del festival. Italiani, Francesi, Tedeschi, Americani, Giapponesi, Brasiliani, Messicani, Russi, Cinesi, …, tutti uniti sotto uno stesso tetto, o meglio sopra uno stesso terrazzino, a scambiarsi opinioni nelle più disparate lingue con l’ausilio di gesti e sorrisi. E se avete dei problemi prendetevi un antiacido e dei tappi per le orecchie.
Lo Strehler è il cuore pulsante dei cinema, ombelico delle proiezioni, centro nevralgico dove si raccolgono, Info Point, Dj e Band (due ogni giorno), Magazine OnLine, Ristorantino e Acqua Gratuita (per tutti e senza limiti).
Il Parco Sempione è il cervello, con le sue proiezioni all’aperto dove tutti, anche seduti sull’erba o sulle mitiche amache, possono passare un notte in compagnia; dove si può gustare un buon libro e un Nescafè a gratis (alla nocciola mi raccomando!).
Non possiamo nemmeno dimenticare la raccolta differenziata, o le strutture in legno che fungevano da tavoli e sedie per i poveri spettatori stremati dopo la visione di Two Years at Sea.
L’anima però è nelle persone. People make it different.
Volontari, Fotografi, Staff, Registi, Musicisti, Attori, Fondatori e Direttori.

Persone stremate e stanche che comunque erano pronte a difendere a spada tratta Esterni e quel che rappresenta. Una organizzazione senza scopro di lucro che è ormai è al 18° anno di Festival. Il MFF è nato quasi per scherzo all’inizio e dava spazio più che altro a corti locali, per poi diventare a livello nazionale e saltare ovviamente al mondo. Iniziativa onorevole e rispettabile, si è affermata talmente bene che viene riconosciuta come importante in molti paesi (soprattutto europei).

Che vi possiamo dire. L’impatto iniziale è stato uno dei peggiori. Alla fine però – a parte il sollievo del comodo letto casalingo – ci dispiaceva andarcene, anche se tutti ci guardavano storto per quello che avevamo scritto all’inizio.

Ci ritornerei?

Giuseppe: Sì, se Harry mi manda una mail con tutte le informazioni. 8^D
Andrea: Sì, magari con un corto eplosivo in concorso

Informazioni su Snake Plissken

Snake Plissken

Membro fondatore di FinalCiak. Se vostra figlia è stata rapita da Cuervo Jones, potete scrivermi a snakeplissken@finalciak.com non lamentatevi se dopo scrivo 666 su un tastierino numerico. Adoro le sigarette American Spirit.

  • Help

    People make it different!! Veramente ha fatto.

  • Mi sono dimenticato una cosa che manca e che sarebbe bello poter aggiungere ai prossimi festival.
    La possibilità di comprare una copia ad uso personale dei corti o dei film (non in anteprima). Personalmente un bluray (o un DVD) con una decina di corti lo avrei comprato volentieri.

    • Lisbeth Kelevra

      Non male come idea… anche perchè mi avete messo una curiosità bestiale su alcuni corti!

  • Check

    Eh, bravi giovini! Vi manca solo una foto con il loghetto!!! :D

    P.S.: A Verona ci verrei pure io!

  • bat-fiz

    Cavolo ma sapete che ispira pure a me quella di Verona…se solo le condizioni fossero diverse!!! AARRRGG

    • Dai Bat! Ci sono due festival buoni, quello di Verona organizzato dai mitici Esterni.org e poi c’è il festival a Bologna RoBot festival! Dai che andiamo!!!

      • bat-fiz

        Lo so Snake, ma quest’anno Ottobre è un periodaccio!
        TUTTO E’ PERDUTO!

  • La foto è veramente bella!

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