Milano Film Festival Day 8 & 9 – C. & B. Burn in Hell!

Categorie: News

Pubblicato il 21-09-2012 alle 15:09

Tutto si sta svolgendo nei migliori dei modi. Come un liquido non Newtoniano, dopo essere stati sbattuti in qua e in là, ci siamo rilassati e abbiamo di nuovo assunto forma liquida adattandoci all’ambiente.


Mentre scriviamo le recensioni sul terrazzino, ascoltiamo uno degli ultrà interisti più improbabili, Cheng Peng autore del corto Silent Pig. Axel, ovviamente, prende la palla al balzo e comincia a cantare inni interisti con il regista. Cheng infatti, più tardi, nello stesso giorno, è stato partecipe nella curva interista per il match Inter – Rubin Kazan; peccato per il pareggio!

Nella giornata visitiamo uno Fnac, il paese dei balocchi per due appasionati come noi. Blu-Ray, Compact Disc, Fumetti, Informatica; un piano per ognuno di questi settori… <3
Riusciamo ad uscire senza acquisti. I prezzi sono fuori dalla nostra portata; Master of Puppets in cd a 20,50€, sticazzi!

Dietro al grande schermo del parco Sempione si svolge una festa notturna, con i migliori successi anni ’60. Tutto lo staff, i volontari e tutti coloro che sono parte di questo grande gruppo.
Snake passa la maggior parte del suo tempo con Laerte, un giovanissimo sessantenne che si autodefinisce ignorante, ma che ha molta più voglia di conoscere e di confrontarsi con le persone di un qualsiasi giovane odierno. La conversazione spazia dalle stupidaggini agli amori perduti, dalla politica alle donne, dagli Esterni agli interni. Il discorso è molto filosofico “[…] se c’hai voglia, fatte ‘na sega […]” ed è inevitabile quanto piacevole interagire con gli altri presenti. Segnalo infatti la presenza di una giovane HELP siciliana, che contribuisce alla chiacchierata con questa chicca: “Se vado in un bar nuda, l’unico che si avvicina mi chiede l’ora”. Adesso, non sappiamo quale sia la percentuale di omosessuali a Milano, ma mi sembra un pò eccessivo. La temperatura non è adatta per avere una dimostrazione pratica e (S)fortunatamente l’argomento varia in continuazione.

La festa prosegue, si fanno tante conoscenze, italiane e non, c’è chi ha studiato lingue e sogna di fare il doppiatore, c’è anche il sosia di Philip Seymour Hoffman, l’alcol comincia ad entrare in circolo, infatti per chi non beveva gratis con soli 2€ si prendeva un cocktail!
Però le ore passavano in fretta e si è dovuto spegnere la musica facendo così allontanare la gente.
Allora tutti alla casa dei registi!
Qui conosciamo Veronica che passa la nottata nella nostra mitica stanza 6; Veronica ci dice che ha personalmente seguito tutto il concorso e quindi ha conteggiato tutti i “mi piace” che abbiamo ricevuto su facebook e che il nostro video era più bello perchè almeno i protagonisti si vedevano in faccia…
E’ chiaro che ormai abbiamo raggiunto una certa fama negli ambienti del Milano Film Festival…
Alla facciaccia tua Chicken&Broccoli!!!

 

Informazioni su Snake Plissken

Snake Plissken

Membro fondatore di FinalCiak. Se vostra figlia è stata rapita da Cuervo Jones, potete scrivermi a snakeplissken@finalciak.com non lamentatevi se dopo scrivo 666 su un tastierino numerico. Adoro le sigarette American Spirit.