Omaggio a Ben Rivers – A love of horror (Milano Film Festival)

Categorie: Corti, Recensione

Pubblicato il 17-09-2012 alle 0:19

The big sink (1992 stimato, 15min)
Primo cortometraggio in assoluto del pluriacclamato, geniale, immenso, infinito Ben Rivers. Il primo lavoro di Lucas fu un abbozzato THX-1138. Un incrocio tra la Metamorfosi di Kafka e Dott.Jeckyll e Mr.Hyde di R.L.Stevenson. Evitabile.

Old dark house (2003, 4min)
Buio completo, in un rudere delle torce illuminano la scena, mostrando a tratti oggetti che si spostano dalla loro posizione. Interessante montaggio di più immagini.
House (5min)
Girato sempre in un rudere, completamente muto, ci mostra oggetti all’apparenza innocui, ma che sotto sotto si muovono. Chi sarà a muoverli? Non lo sappiamo, perchè Ben Rivers non ti dà mai tutto.

Alice (1995 stimato, 7min)
Montaggio di scene del primo “Venerdì 13”. Protagonista Alice. Mah!

The hyrcynium wood (2005, 3min)
N.P.

Terror! (2006, 24min)
N.P.

 

Informazioni su Snake Plissken

Snake Plissken

Membro fondatore di FinalCiak. Se vostra figlia è stata rapita da Cuervo Jones, potete scrivermi a snakeplissken@finalciak.com non lamentatevi se dopo scrivo 666 su un tastierino numerico. Adoro le sigarette American Spirit.

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