ESP – Fenomeni paranormali

Categorie: Film, Recensione

Pubblicato il 01-10-2012 alle 19:00

Purtroppo ho degli amici masochisti che, non contenti di avermi fatto vedere i “Paranormal Activity“, mi mettono di fronte ad un bivio: vedere “L’altra faccia del diavolo” o “ESP-Fenomeni paranormali
Mantenendo alto il mio scetticismo e schivando abilmente pellicole che includono contenuti inerenti a esorcismi, qualsiasi fede e clero (tranne “Dogma“, Kevin Smith mon amour!), opto per il paranormale, un po’ stufa del genere e tremendamente prevenuta, e me lo sorbisco tutto, meditando vendetta!
Leggete e piangete.

Grave encounters (2011, Canada, 92 min)
Regia: The Vicious Brothers
Interpreti: Sean Rogerson, Juan Riedinger, Ashleigh Gryzko, Mackenzie Gray, Merwin Mondesir
Scritto da: The Vicious Brothers
Genere: Horror

Lance Preston è il conduttore di una serie televisiva sui fenomeni paranormali, che si occupa di andare nei luoghi in cui sono state avvertite delle presenze e documentare le loro eventuali attività.
La sesta puntata dello show ha come ambientazione l’abbandonato ospedale psichiatrico di Collingwood, nel Maryland, in cui si vocifera che il primario Dr. Friedkin praticasse lobotomie e facesse esperimenti discutibili sui pazienti.
La troupe si fa rinchiudere per una nottata nell’edificio principale, dove inizieranno a verificarsi le benedette attività paranormali che mineranno la sanità mentale degli sventurati protagonisti.

Partivo tremendamente prevenuta, ma mi sono dovuta parzialmente ricredere.
Intendiamoci, non è assolutamente un capolavoro, ma è meglio dei tre “Paranormal Activity”.

Il film è girato in stile documentario, alternando riprese con telecamera a spalla a inquadrature fisse con telecamere piazzate sui luoghi delle attività paranormali.
La trama è lineare ed i personaggi hanno pochissimo spessore; anche i fantasmi (o demoni?) potrebbero avere più carattere e psicologia o una storia che giustifichi la loro permanenza in tale luogo, con i ragazzi che cercano di ricostruirla, alla “The ring” per intenderci, così la faccenda avrebbe più corpo! Invece stanno li ed urlano, sbattono porte e spostano oggetti, ci mancavano solo le lenzuola e le catene ed il quadro era completo!
Almeno qui non si passano interi minuti a guardare stanze vuote, le inquadrature fisse sono poche, la telecamera è quasi sempre in movimento e la scena, nonostante si svolga al buio, risulta sempre illuminata dalla luce della telecamera o dall’infrarosso.
I salti sul divano (o qualsivoglia oggetto di mobilio) che si fanno sono pochi, come per i “Paranormal” al cinema rendono di più, a casa sono tremendamente sviliti.

I riferimenti a Ghostbusters sono molti, a cominciare dall’attrezzistica bizzarra per rilevare le presenze ed il claim della trasmissione, ci mancava solo dicessero “Siamo pronti a credere in voi!”…Inutile dire che ai tre fondatori del sito il claim riesce meglio, hanno pure i camici bianchi, da veri professionisti…E chi chiamerai?

Domanda per i traduttori: Se il titolo originale era “Grave encounters”, da dove è venuto fuori ESP (Extra-Sensory Perception)? Visto che spingono giù per le scale e toccano i capelli, non mi sembrano poi tanto extra sensoriali!
Domanda per Doc Brown che è nell’ambiente sanitario: se si dovesse smantellare un ospedale, lascerebbero barelle, sedie a rotelle, letti e quant’altro in giro come se fossero scappati tutti di fretta o seguirebbero una precisa normativa di smaltimento?
Non considerare che siamo in Italia e probabilmente si fa alla prima maniera, che è più veloce ed economico!

SPOILER! SPOILER! SPOILER! SPOILER! SPOILER! SPOILER! SPOILER! SPOILER!

– Le uniche cose buone del film sono il clima di claustrofobia che dà l’ospedale e lo stravolgimento delle leggi dello spazio e del tempo, col sole che non sorge mai, i corridoi a loop dell’ospedale, porte e vie di fuga murate, come se l’ospedale vivesse di vita propria, c’è veramente da impazzire in una situazione del genere.
– Il finale è osceno: c***o c’entrano la lobotomia e gli esperimenti con le sette sataniche? Non avevo esplicitamente detto che non volevo film inerenti ad eventi simil-religiosi? E sono comunque riusciti a farmelo vedere!
In realtà, da quello che si vede, Lance osserva un libro con dei caratteri dell’alfabeto runico, che era usato dagli antichi popoli germanici, che c’entrano loro con il satanismo?
– Perchè portare un contatore Geiger? Da quando in qua i fantasmi sono radioattivi? Se si parla di variazioni del campo elettromagnetico ci posso pure stare, ma addirittura radiazioni tipo Chernobyl o Fukushima proprio no!
– Se ti incidono “Hello” con uno scalpello sulla schiena mentre dormi, magari ti svegli, no? Cacchio, io urlo quando mi taglio con la carta (bastardissima!), alla tizia picconano la schiena e lei dorme!
– Come hanno fatto ad uscire le riprese dall’ospedale? Nei “Paranormal Activity” è scritto che qualche sventurato parente rinveniva i cadaveri, quindi si suppone che abbiano anche visionato le registrazioni, qui partono subito i titoli di coda, non viene detto nè chi ritrova i cadaveri, nè chi recupera le riprese, all’inizio un dirigente del network produttore della serie riferisce che quelle che seguiranno sono le effettive immagini girate all’interno dell’ospedale, ma niente di più.
– Visto che avevano una postazione con computer, perchè non visionare seduta stante le riprese degli eventi paranormali?
– Non ci credo che al giorno d’oggi la macchina fotografica sia ancora a rullino e non digitale, e comunque ribadisco, come ha fatto ad uscire il suddetto rullino?
– Perchè in questi film i fantasmi sono sempre incazzati ed urlanti? Fare un discorsetto con calma davanti ad una tazza di tè non dice più niente a nessuno?
– Perchè scagliarsi contro un povero sorcetto, che si faceva gli affari suoi, con un tubo di ferro e farne una frittata? Questa se la potevano risparmiare
Nota per Snake Plissken: dai!, non è carino allegare all’articolo la foto della scena più “spaventosa” del film, adesso non lo vedrà proprio nessuno nessuno! Comunque si gente, gli “spaventi” sono causati da queste presenze che all’improvviso si scagliano contro la telecamera con i lineamenti distorti, visto il primo, visti tutti. Ah, anche da paia di braccia che escono dal muro, fantasia portami via!

Considerando che a tutti e tre i “Paranormal Activity” ho dato 3, qui ci eleviamo di livello, quindi merita un 4,5!

Voto di IMDb: 6,1 con 10.758 voti
Voto di Lisbeth Kelevra: 4,5

 

Informazioni su Lisbeth Kelevra

Lisbeth Kelevra

Collaboratrice ufficiale di FinalCiak. Potete contattarla direttamente scrivendo a lisbethkelevra@finalciak.com

  • Lisbeth Kelevra

    Domanda che mi è sorta adesso guardando la locandina: che senso ha mettere 24 vasche da bagno in una sala da bagno enorme? E comunque, si vede palesemente che non ci sono gli allacci nè ai carichi nè agli scarichi dell’acqua! (Si vede che sto combattendo con l’idraulico per rifare il bagno, eh?) Come cadiamo in basso…

  • Nella città in cui vivo esiste un grande ospedale psichiatrico abbandonato… L’ho frequentato per un po’, perché all’interno del parco vive una grande colonia di gatti e io facevo parte dell’associazione di volontari che se ne occupava. La “location” è molto simile a quella del film… e posso confermare che è pieno di sedie a rotelle, barelle, armadietti e letti abbandonati… In alcune stanze ho trovato anche alcune cartelle cliniche: cosa assolutamente vergognosa… Almeno quelle, avrebbero potuto provvedere a portarle via!

    • Gianluca

      Eloisa questo ospedale in quale città si trova?

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