L’angolo di biologia del buon cinefilo

Categorie: Scheda

Pubblicato il 10-10-2012 alle 8:00

Benvenuti siori e siore!

Che dire, noto con disprezzo che escano ancora pellicole come “Shark 3D”: sia in questa che in altri film viene data un’immagine negativa degli animali, a volte esagerata e poco veritiera, indipendentemente dalla riuscita del film. Eccone alcuni esempi.
Partiamo da “Gli uccelli” del maestro Hitchcock (scusa Alfred, ma questa non te la perdono!), in cui orde di gabbiani e corvi assalgono una cittadina della costa californiana.
Questi animali è vero sono voraci, gregari e si sono adattati a vivere nelle città a stretto contatto con l’uomo, ma non gli passa minimamente per l’anticamera del cervello di assalirlo a caso: lo fanno se hanno un motivo ben preciso, come la difesa della prole. Ho assistito personalmente all’attacco di due tecnici di un’antenna parabolica sul palazzo di fronte ad opera di una coppia di gabbiani che difendeva il nido con due piccoli, fetidi ma teneri piumini! Io stessa sono stata attaccata da un’anatra che covava, ma la colpa fu esclusivamente mia che mi avvicinai per una foto, non certo per un’improvvisa sete di sangue del volatile! Me la sono proprio meritata la beccata in quell’occasione.

Proseguiamo poi con i pipistrelli, dai vari Dracula per finire con Bruce Wayne (un pò cacasotto, per tre o quattro pipistrellini!).
Ci sono alcune specie di chirotteri che succhiano il sangue, ma non vivono in Italia, ed alcune carnivore, ma le loro prede sono piccoli roditori, pesci e rane, le altre sono insettivore o si cibano di frutti e nettare.
Le specie presenti in Italia hanno piccole dimensioni, massimo 15 cm, e sono insettivori, che d’estate è una cosa ottima poichè pappano le dannate zanzare (certo fare un appello animalista e denigrare le zanzare non è bello, però rompono proprio!).

Passiamo ad “Aracnofobia“: Ok a pochi piacciono i ragni, persino io li raggiro pazientemente cacciandoli di casa, però hanno pur sempre una dignità! La maggiorparte dei ragni usa delle sostanze per immobilizzare le prede e digerirle con calma, è il loro sistema di alimentazione (vedi foto sotto, Brachypelma smithi). Il problema è che alcune di queste sostanze sono così potenti da essere dannose anche per l’uomo, comunque è raro che lo attacchino volontariamente, e in tali casi manifestino atteggiamenti di minaccia.

Che dire dei serpenti, perfino Indiana Jones li teme! Gli ofidi sono esseri affascinanti, i loro movimenti di locomozione sono veramente intriganti, roba da scriverci un intero libro di meccanica! Sono tutti carnivori, alcuni uccidono le loro prede per costrizione (Boa constrictor, Python regius), fino ad impedirne la respirazione, altri usano del veleno con sostanze paralizzanti (Ophiophagus hannah).
Più che lo strangolamento, per l’uomo è fatale il veleno di alcune specie.

Saltiamo ai piranha di “Piranha” e seguenti: alcuni studi dimostrano che questi pesci non sono strettamente carnivori, mangiano vegetali, piccoli pesci ed animali acquatici. Quando però succede che attacchino grandi animali, il risultato è veramente devastante, proprio una pulizia totale della carcassa! Se volete andare a fare il bagno nel Rio delle Amazzoni, informatevi se ci sono o no banchi di piranha, a costo di perdere qualche dito.

Sempre in ambito acquatico, concludiamo con “Lo squalo” di Spielberg e simili: povero nobile animale (Carcharodon carcharias).
Molte specie di squali sono a rischio, per una quantità enorme di motivi che non elenco per non deprimervi, e non tutti gli squali sono macchine assassine: alcuni non hanno i classici dentoni (appunto, le “Jaws”!), ma placche ossee con cui sminuzzano i crostacei, mentre altri, come l’enorme squalo balena (Rhincodon typus), si nutrono di plancton.
E’ vero che attaccano l’uomo, ma di certo non vengono sino ad una riva affollata per cacciare! Attaccano persone che invadono inconsapevolmente il loro territorio, e sono portati a difenderlo, d’altronde il mare è loro, mica nostro!

Pinne in alto per i tre squali di Nemo, il cui motto è “I pesci sono amici, non cibo!”

Da cinefila, non posso pretendere che non vengano più girati film con gli animali, “Gli uccelli” è cinematograficamente una prova del gran genio di Hitchcock ed uno dei miei film preferiti del regista, nonostante demonizzi i volatili.
Posso però consigliarvi di non considerare il punto di vista (poco) scientifico dei film, e se volete, di informarvi sulla reale biologia degli animali in questione per comprendere un pò meglio questo pazzo pazzo mondo.

Grazie dell’attenzione, dalla vostra Lisbeth è tutto per oggi!

 

Informazioni su Lisbeth Kelevra

Lisbeth Kelevra

Collaboratrice ufficiale di FinalCiak. Potete contattarla direttamente scrivendo a lisbethkelevra@finalciak.com

  • Un articolo molto interessante, al quale non avevo mai pensato… Dopo aver visto gli steafalcioni di Resident Evil e Prometheus potremmo anche curare un angolo di Biochimica/biologia molecolare spicciola ;-)

    • Axel Foley

      Esatto: come replicare il dna senza dna polimerasi e e senza spreco di altri enzimi inutili

      • Lisbeth Kelevra

        Concordo pienamente, dopo Prometheus bisognerebbe fare anche uno speciale sul ciclo biologico di Alien: quanti cavolo di stadi deve attraversare questo parassita alieno? Che fatica sopravvivere!

        • Dai, dai io faccio l’angolo di informatica del buon cinefilo!

  • Bello e interessante, complimenti!

    • Check

      Concordo con Eric: grandissima Lisbeth!

      • Lisbeth Kelevra

        Quanti complimenti! Così mi fate arrossire!

Facebook Auto Publish Powered By : XYZScripts.com