Bastardi Senza Gloria

Categorie: Film, Recensione

Pubblicato il 11-10-2009 alle 22:35

Inglourious Basterds (USA | 2009 | 153 min)
Brad Pitt, Mélanie Laurent, Christoph Waltz, Eli Roth, Michael Fassbender, Diane Kruger, Mike Myers.
Diretto da Quentin Tarantino.
Genere: Drammatico | Guerra
Ammetto di essere in ritardo per scrivere una recensione su questo film, ma c’è da dire che questo film una recensione la merita. Giusto per metterVi in guardia vi dico subito che il film non è un capolavoro, ma vale il prezzo del biglietto. Non fateVi intimorire dalla lunga durata, circa 2 ore e mezza, perchè il tempo scorre molto fluidamente, e le pause durante i dialoghi sono assolutamente un tocco di classe. La sinossi è semplice: siamo nella Francia durante l’occupazione tedesca, e vediamo intrecciarsi gli attori verso l’utimo capitolo. Shosanna Dreyfus (Mélanie Laurent) è una giovane ebrea che fugge dai nazisti, Hans Landa (Christoph Waltz) è un colonnello conoscito anche come “il cacciatore di Ebrei”, il tenente Aldo Raine (Brad Pitt) è il capo di una squadra speciale composta da Ebrei la cui missione è uccidere più nazisti possibile; Bridget Von Hammersmark (Diane Kruger) è una spia degli Alleati che aiuta “i Bastardi” a minare le fondamenta del Terzo Reich.

Questo è quello che si poteva scoprire guardando i trailer, d’ora in poi potrei fare SPOILER quindi attenzione!

Trama dettagliata

1. C’era una volta nella Francia occupata dai nazisti

1941 campagna francese. Incontriamo Hans Lada, magistralmente interpretato da Christoph Waltz nella parte di un colonnello alla ricerca di Ebrei. Il malcapitato contadino francese che si trova al suo cospetto dovrà subire una tortura psicologica non da poco pur di non vendere la famiglia Dreyfus. La recitazione è eccellente, il disagio che incute Hans Lada era nell’aria del cinema prima ancora che aprisse bocca. Un simpatico e cinico figlio di puttana. Non trovo altre parole per descriverlo. Ottimo

2. Bastardi senza gloria

Comiciamo subito con il pezzo visto nel trailer dove Aldo Raine incita i suoi Bastardi a portagli 100 scalpi di nazisti. Fare lo scalpo è molto facile, basta prendere un coltello ben affilato e tagliare il cuoio capelluto con precisione millimetrica. Senza troppo sangue per giunta. Un gioco da ragazzi. Subito dopo aver visto il modus operandi dei Bastardi ci spostiamo da Hitler. Quest’ultimo ci viene mostrato in maniera quasi comica, ma Tarantino non ci sta parlando di storia quindi ci può anche stare secondo il mio modesto parere. Se non ricordo male qui incontriamo anche un soldato sfuggito ai Bastardi che porterà per sempre un ricordo del suo passato…

3. Nazisti a parigi

Nel terzo capito re-incontriamo una nostra amica, che sfuggita dai Nazisti si è trovata a gestire un cinema. Ahilei ha fatto colpo su un soldato nazista, non un semplice soldato dopotutto, ma un eroe di guerra. Abbiamo da una parte una fragile e indifesa ragazza, dall’altra una “combattente” assetata di giustiza e soprattutto vendetta. Questo personaggio probabilmente è quello che suscita più interesse o meglio empatia nello spettatore. Un ottimo personaggio a tutto tondo. Complimenti a Quentin.

4. Operazione Kino

Finalmente incontriamo Diane Kruger, attrice tedesca doppiogiochista. Siamo in una taverna, dove alcuni Bastardi devono incontrare Bridget Von Hammersmark per conoscere i dettagli di un incontro di nazisti in un certo cinema. Ovviamente qualcosa non quadra subito, infatti nella taverna ci sono alcuni Nazisti tra cui uno molto intelligente. Questo capito forse è un pò troppo lungo, ma il finale è geniale. Assolutamente geniale.

5. La vendetta della faccia gigante

Questo capitolo è molto intrigante. Per prima cosa tutti i personaggi principali vengono qui racchiusi. Il cinema fa da cornice, e la tensione per quello che deve accadere è sempre costante. Non voglio dire troppo, ma Aldo e Landa, Shosanna e Zola si devo affrontare. Bella la fantapolitica.

Tarantino ha compiuto un ottimo lavoro, vedere Brad Pitt recitare ad alti livelli fa piacere, Eli Roth, pupillo di Tarantino, “l’orso ebreo” e Til Schweiger non vengono affrontati in profondità, ma entrambi hanno un ottimo carisma.

La sopresa del cast è Cristopher Waltz, (vincitore a cannes della palma d’oro come miglior attore) è carismatico e molto molto espressivo. Una pecca o pregio è l’utilizzo delle lingue originale, per alcuni leggere i sottotitoli potrebbe risultare scocciante. Per la regia posso dire solo questo, nessun inquadratura è messa a caso, ogni pausa serve a qualcosa.

Voto di IMDb: 8,3 Top 250: #114
Voto Snake Plissken: 8
Voto di Doc Brown: 8
Voto di Axel Foley: 7,5

 

Informazioni su Snake Plissken

Snake Plissken

Membro fondatore di FinalCiak.
Se vostra figlia è stata rapita da Cuervo Jones, potete scrivermi a snakeplissken@finalciak.com non lamentatevi se dopo scrivo 666 su un tastierino numerico. Adoro le sigarette American Spirit.

  • In più persone me ne avevano tessuto le lodi, ma non ho avuto modo di vederlo al cinema. Fortunatamente qualche mese fa lo hanno trasmesso in tv finalmente, così finalmente ho potuto avere un’opinione mia a riguardo. E’ carino, molto, e senza dubbio vale la pena anche solo per Waltz che è fantastico e per i bastardi, Brad per primo. Sicuramente anche la vicenda di Shoshanna ha il suo bel perché e l’ “Au revoir Shoshanna!” di Landa probabilmente è una citazione che resterà nel tempo, ma se devo scegliere un film cult di Tarantino ammetto che superare il livello dei Kill Bill è davvero molto molto difficile.

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