The Ninja Turtles [Multirecensione]

Categorie: Film, Recensione

Pubblicato il 15-08-2012 alle 13:25

Alcuni anni fa (1984), dalla matita di Peter Laird e Kevin Eastman, nacquero quattro tartarughe dall’abile intelletto e astuti maestri dell’arte ninja. Proiettati poi sul piccolo schermo videro l’alba del loro successo.

Cavalcando l’onda della popolarità, l’idea di un film con questi soggetti, risultò appropriata.

Al contrario delle pellicole di ultima generazione, come TMNT, queste avevano una caratteristica più vitale, rilasciata dal semplice impiego di attori con addosso costumi da tartaruga. Molto spesso gli attori sotto i vestiti, venivano allo scoperto con apparizioni di piccolissima parte: ragazzo delle consegne, tassista … soprattutto per il primo film.

Altra curiosità è che, al contrario della serie animata, questa trasposizione rappresenta molto più il reale fumetto. E le atmosfere cupe danno quel tocco di fogna che ci vuole per questo film.

Tartarughe Ninja alla riscossa (1990)

Regista: Steve Barron; Sceneggiatori: Bobby Herbeck, Todd W. Langen; Cast: Josh Pais (Raffaello), Michelan Sisti (Michelangelo), Leif Tilden ( Donatello), David Forman ( Leonardo), Judith Hoag,
Elias Koteas, David McCharen, Toshishiro Obata, Costumi: John Hay; Musiche: John Du Prez.

Trama:
Le tartarughe ninja, nacquero da un errore umano, quando un liquido mutageno venne a contatto con quattro semplici tartarughe ritrovate nelle fogne. Quel liquido diede loro straordinarie capacità. Un intelletto praticamente umano e caratteristiche antropomorfe. Assieme a loro un piccolo topolino domestico, scampato alla morte, contrariamente al suo padrone Hamato Yoshi abilissimo maestro di ninjistu. Anch’esso, venendo a contatto con il liquido, assunse le stesse capacità delle quattro tararughe. Insegnò loro tutto ciò che aveva osservato dal suo maestro, preparandoli al grande momento.

Signori e Signore, assumendo i nomi dei grandi maestri del rinascimento, vennero battezzati Michelangelo, Raffaello, Donatello e Leonardo. Le Tartarughe Ninja.

In una New York in preda al crimine, di origine più nipponica che occidentale, le quattro mutanti tartarughe dovranno affrontarne l’origine: il Clan del Piede guidato da Shredder.

Rapito il maestro Splinter, con l’aiuto di Casey Jones (vigilante lievemente montato) e April O’neil (la bella giornalista televisiva), i quattro tenteranno di salvarlo e di riportare l’ordine nella cittadina.

Voto di Bat-fiz: 8 (per personaggi e atmosfera)
Voto di Snake Plissken: 7 (ottimo da bambino, ma rivisto…)
Voto di Axel Foley: 8 (Kawabonga!!!)

Voto di IMDb: 6,5 con 38.249 voti

Tartarughe ninja II: il segreto di Ooze (1991)

Regista: Michael Pressman; Sceneggiatori: Todd W. Langen; Cast: Paige Turco, David Warner, Leif Tilden ( Donatello), Kenn Scott ( Raffaello), Mark Caso (Leonardo), Michelan Sisti ( Michelangelo), Kevin Clash ( Splinter); Costumi: Dodie Shepard; Musiche: John Du Prez.

Trama:
Alla morte di Shredder, sembra essere tornata la pace, ma un ombra incombe sul loro passato. Messi a conoscenza sulle loro origini da Splinter, le tartarughe vogliono scoprire di più sul perchè della loro esistenza, e così partono alla ricerca di quel dottore che April O’Neil ha intervistato. La chiave della loro mutazione.

La sorte vuole che i pochi rimasti del Clan del Piede vogliono lo stesso dottore. Si verrà presto a scoprire che Shredder non è morto, e vuole le scoperte del dottor Jordan Perry per creare una nuova specie in grado di abbattere definitivamente le tartarughe. Alla tartarughe l’arduo compito di affrontare le nuove “bestie”, abbattere il Clan ed eliminare, ancora Shredder dalla città…

Curiosità:
Ben lontano dal fumetto e più vicino alla versione animata, questo film si distanzia dal primo, ma più marcato è l’aspetto comico e bizzarro di questi soggetti. Altra differenza sono i costumi che sono meno cupi rispetto ai primi, ma più colorati, forse dovuto al fatto che il primo costumista morì. Il film, infatti, gli è stato dedicato.

Voto di Bat-fiz: 6 (per il ballo un bel 7 ma non posso basarmi su questo…o si?)
Voto di Snake Plissken: 6
Voto di Axel Foley: 7

Voto di IMDb: 5,5 con 22.941 voti

Tartarughe Ninja III (1993)

Regista: Stuart Gillard; Sceneggiatori: Stuart Gillard; Cast: Paige Turco, Stuart Wilson, Sab Shimono, Mark Caso (Leonardo), Matt Hill ( Raffaello), Jim Raposa (Donatello), David Fraser (Michelangelo); Costumi: Ha Nguyen; Musiche: John Du Prez.

Il più misero come film, rispetto ai precedenti, che non permette nemmeno alla memoria di incamerarlo. Totalmente diverso dalle sue origini, i quattro mutanti dovranno affrontare un salto nel tempo nell’antico Giappone, per mezzo di uno scettro. I quattro saranno ritenuti demoni ed April un strega, perciò catturata. Il film è mantenuto alto solo per la comicità del genere, ma pur sempre di bassa rilievo rispetto ai precedenti.

Voto Bat-fiz: 4
Voto di Snake Plissken: 3,5
Voto di Axel Foley: un 5ello

Voto di IMDb: 4.5 con 13.520 voti

Dopo aver letto alcuni articoli che ipotizzavano il remake delle Tartarughe Ninja, ben conscio degli orrori che passano per Tv, dalle serie animate, ai film di ultima generazione che si basano su qualità grafiche di computer sofisticati, ho ben pensato di rendervi partecipi di questi film, soprattutto il primo capitolo che considero un opera d’arte, sia come costumi, che rendono vita alla pellicola, sia come storia.

Il percorso delle tartarughe non finisce qui. Sono stati fatti numerosi passi falsi, come le serie Tv, non animate; Tartarughe Ninja l’avventura continua, durato solo due stagioni, riprende il tema dei cartoni animati per farli rendere piacevoli ai più piccoli. Nessuna scena cupa in questo telefilm.

Un passo avanti venne affrontato con l’ultimo TMNT, anche se come parere personale è un passo indietro. Sebbene l’affinità al fumetto sia alta, il tutto precipita con l’utilizzo della grafica computerizzata. Sono profondamente convinto che il punto di forza sia nella realtà dei costumi.

COWABANGA

 

Informazioni su bat-fiz

bat-fiz

Collaboratore ufficiale di FinalCiak. Potete contattarlo direttamente scrivendo a batfiz@finalciak.com

  • Nostalgia canaglia… la mia adolescenza è stata caratterizzata da questi film, e soprattutto il primo (7,5) e il secondo (7) hanno un grande valore per il ragazzino rimasto in me… riguardandoli certe scene sono un po’ ridicole, ma altre restano spettacolari e/o esilaranti!

    • Axel Foley

      Bel colpo! Buono davvero!!!