Iron Man 2 [Top Ten 2010 #3]

Categorie: Film, Recensione

Pubblicato il 04-05-2010 alle 23:13

Regia: Jon Favreau
Sceneggiatura: Justin Theroux
Interpreti: Robert Downing Jr., Mikey Rourke, Gwyneth Paltrow, Don Cheadle, Scarlett Johansson, Sam Rockwell, Samuel L. Jackson
USA (2010), Fantascienza/Azione, 124 min

Trama: Tony Stark (Robert Downing Jr.), il magnate delle Stark Industries, afferma pubblicamente di essere Iron Man, e per questa rivelazione comincia a pagarne le conseguenze: anzitutto il reattore miniaturizzato Arc che ha nel petto e che alimenta la calamita che tiene lontano le schegge dal cuore di Tony, si rivela estremamente tossico; gli USA cercano con ogni mezzo di avere la tecnologia che muove l’armatura di Tony, grazie alla consulenza del rivale Justin Hammer (Sam Rockwell) e al miglior amico di Tony, il Colonnello James ‘Rhodey’ Rhodes (Don Cheadle). Come se non bastassero le grane con il governo, spunta fuori dal nulla Ivan Vanko (Michey Rourke), figlio del fisico Anton Vanko e creatore della tecnologia del reattore Arc insieme al padre di Tony; Ivan incolpa gli Stark per la caduta in disgrazia del padre. Rovistando tra le carte del padre trova i progetti dell’Arc, e basandosi su di esso progetta la sua vendetta.

Impressioni: Non è facile fare un buon film su un personaggio fumettistico e infatti ci sono molti esempi di lavori fatti con le chiappette (The Punisher, Asterix e Obelix contro Cesare, Spider-man 3), ma ci sono anche le eccezioni: Iron Man del 2008 è una di quelle, un film su un fumetto Marvel che è stato concepito veramente bene, ha preso tutti gli elementi della carta stampata, gli ha adattati senza troppe differenza con il fumetto ed è venuta fuori una pellicola che è un omaggio a quel personaggio, i fan non possono che darmi ragione.

Iron Man 2 è il diretto seguito di quella pellicola, e nonostante non si abbiano più quei quattro idoli di sceneggiatori del primo film (Mark Fergus, Hawk Ostby, Art Marcum, Matt Holloway) ma Justin Theroux (Tropic Thunder), il film non perde colpi. Forse Tony può sembrare un tantino meno carismatico e ironico rispetto alla prima pellicola, ma tale mancanza (peraltro veramente infinitesima) è compensata da due attori che mi sono veramente piaciuti: in primis Mickey Rourke, che nella parte di Ivan Vanko è stato convincente ed azzeccato, in ‘secundis’ Sam Rockwell che mi ha fatto spanciare dal ridere nella parte dell’amministratore delegato dell’azienda in competizione con la Stark Industries; Sam è stato un miscuglio tra il Nicholas Cage di Lord of War e un imbecille, veramente bravo e spassoso.

Ricordo anche la bella Scarlett, che oltre ad essere una delle tantissime fig…ure femminili del film è anche… una delle tantissime fig..ure femminili del film. Il suo personaggio nel film non è basilare, anzi, ma è una storica figura della serie (infatti impersona Vedova Nera) e, insieme a Nick Fury, vengono introdotti in previsione delle prossime pellicole marvelliane.
Iron Man 2 infatti, oltre ad essere divertente e spettacolare ai livelli del primo film, è il trampolino di lancio per le prossime pellicole della Marvel; sono tantissimi i richiami a Capitan America, Thor, e in generale sul film dei Vendicatori (The Avengers) che usciranno nei prossimi mesi (e anni), un fan dei fumetti Marvel non può non sbavare come un molosso nell’immaginare un simile cross-over cinematografico (non ricordo niente del genere nella storia cinematografica, al contrario nei fumetti capita sempre).

Riguardo la fedeltà del film con i fumetti, il film in sole due ore mette alla luce i tanti lati della personalità di Tony, non solo quella del magnate dongiovanni e filantropo, ma anche i suoi difetti. Ne parlavo poco prima dell’inizio del film con Axel, mi chiedevo se nel film avessero inserito i problemi con l’alcool di Tony (fatto importante nel fumetto), e così è stato, sono stati inseriti in una scena breve quanto forte, davvero un buon lavoro di sceneggiatura.
Per quanto riguarda l’azione, a naso credo che ce ne sia un pò meno rispetto al primo, ma comunque di qualità e godibile. Non mancano poi le battute di Tony e la sua faccia tosta, la sua ironia è uno dei piatti forte del film.

Conclusioni: Non c’è molto da dire, Iron Man 2 tiene alto il livello del primo film, e mi è piaciuto quanto il primo. C’è azione, si ride alle battute di Tony ed se siete fanatici dei Vendicatori e quindi conoscete bene il fumetto lo godrete ancora di più. Certo si vede la differenza di sceneggiatura con il primo, ma Theroux ha comunque fatto un ottimo lavoro, soprattutto nel creare antagonisti carismatici nel calibro di Ivan Vanko e Justin Hammer (un idolo, la nemesi di Tony). Se penso che questo film, insieme al primo Iron Man e a quelli che devono uscire dei vendicatori, sono solo l’assaggino della mega torta che sarà The Avengers, mi viene da farmela addosso per l’eccitazione. Da ricordare che la colonna sonora del film, in vendita già da qualche giorno, contiene tutti pezzi degli AC/DC (anche se nel film se ne sentono solo due); il voto non può che salire, vista anche l’innumerevole quantità di belle donnicciole presenti (alla presentazione iniziale della Stark Expo, sono troppe).

Buona visione!

Dov’è Stan Lee? Viene scambiato per il conduttore televisivo Larry King.

Voto di IMDb: 7,7
Voto di Doc. Brown: 8
Voto di Axel Foley: 8
Voto di Snake Plissken: 8

 

Informazioni su Doc Brown

Doc Brown

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