Brids of Prey e la fantasmagorica rinascita di Harley Quinn

Categorie: Film, Recensione

Pubblicato il 23-03-2020 alle 12:14

Brids of Prey e la fantasmagorica rinascita di Harley Quinn

Oppure Harley Quinn: Birds of Prey [ 2020 | 1h 49 min | USA]

Regia: Cathy Yan;
Sceneggiatura: Christina Hodson;
Cast: Margot Robbie (Harley Quinn), Rosie Perez (Renee Montoya), Mary Elizabeth Winstead (Elena Bertinelli alias Cacciatrice), Jurnee Smollett-Bell (Dinah Lance alias Black Canary), Ella Jay Basco (Cassandra Caine), Ewan McGregor (Roman Sionis alias Maschera Nera), Chris Messina (Victor Zsasz);
Genere: Cinecomic | Avventura | Azione | Mistero | Thriller.

TRAMA:

Harley Quinn viene messa alla porta dal Joker (che nel film pare avere ancora l’aspetto di Jared Leto anche se non è lui), ma prima di far sapere la sua rottura al mondo si concede quel lusso sfrenato che solo il nome Joker può concedergli. Non appena la loro separazione viene annunciata, comincia la caccia grossa ad Harley da parte di molti nemici e per questo necessita di un posto sicuro. A trovarla sarà Maschera Nera che decide di usarla per rintracciare una ragazzina (Cassandra Caine) che ha con se un diamante. In quel diamante sono incise le coordinate bancarie di un importante fortuna economica. Saputo cosa nasconde il diamante, Harley scappa con la ragazza. Ora tutta Gotham è in cerca di loro. Quando saranno alle strette in loro soccorso arriveranno quelle che saranno poi chiamate le Birds of Prey. Ovvero Black Canary, La Cacciatrice e la detective Renee Montoya.

 

DOVE ERAVAMO RIMASTI:

Siamo nel 2020 ed il Marvel Cinematic Universe ha appena concluso una saga durata più di 10 anni, con incassi da record e con la messa in scena di storie che rappresentavano i più grandi eroi dell’Universo (Marvel).
Nel frattempo in casa Warner-Dc abbiamo visto il più grande naufragio cinematografico, eppure…

Una delle più grandi lodi che si può fare al Dc Extended Universe è il fatto di aver avuto al suo seguito alcuni dei migliori registi sulla piazza, ma per molti aspetti il loro lavoro non ha mai avuto la riconoscenza che meritava, soprattutto perché non la meritava.

 

Partiamo dall’inizio: il progetto di Zack Snyder nel 2013, a conti fatti, aveva un non so che di intrigante. Un mondo per niente colorato come quelli Marvel, un lavoro importante come l’introspezione dell’eroe e la caduta stessa, per rinascere come simbolo di speranza per il mondo. Il tutto incorniciato con una colonna sonora di impatto come solo Hans Zimmer sa fare. La diversità del progetto, poi continuato nel 2016, la si vede dal fatto che si comincia subito parlando dei danni che l’eroe ha provocato nella battaglia del film precedente, e di come la gente lo ami e lo odi allo stesso tempo. Dettaglio che viene affrontato dalla Marvel solo con Spider-man Homecoming nel 2017 (e appena accennato con Age of Ultron nel 2015). Quindi ottime idee alla base, con una storia allo stesso modo interessante ma proposta veramente male. Di fatto però se si osserva la versione estesa del film Batman V Superman si capisce che è il montaggio ad essere maledettamente sbagliato. Ma se mi soffermassi su questo e non guardassi la pessima CGI di Doomsday e la fatidica frase “Martha” allora sarei uno stronzo patentato.

In fondo però il film gode di ottime scene di azione, di un Batman (a mio modo di vedere) parecchio figo e di una fotografia da cartolina. E poi c’è Gal Gadot.

Il 2016 vede l’uscita di un film di David Ayer che doveva essere totalmente fuori dagli schemi, pieno di azione e con una trama bellissima. Il problema è che la trama è ridicola e, nonostante la scelta degli attori per i personaggi fosse perfetta, non venne minimamente dato lo stesso spazio a tutti. Anzi re e regina del film appaiono essere Will Smith e Margot Robbie nei rispettivi panni di Deadshot e Harley Quinn. Viene apprezzato e premiato il trucco comportando anche un oscar, ma il film comunque non gode di ottima credibilità. L’enorme passo falso è stato tagliare molte della parti girate con il Joker interpretato da Jared Leto, a mio modo di vedere, in una versione molto interessante.

Dopo il successo di Gal Gadot, la Warner non è scema e rilancia il personaggio cercando di improntarlo in una categoria precisa che possa far idolatrare nuovamente Wonder Woman dalle ragazzine. Quindi un film pienamente femminile. Una regista donna, una protagonista donna, ma il film è talmente femminista che sfocia nel totale cliché, e mi domando come puoi fare un simile passo falso. Avrebbe potuto usare un espediente semplicissimo nel far interpretare il nemico da una donna anziché da un uomo, ma questi sono dettagli. In più è praticamente ambientato durante la prima guerra mondiale, e mostrare più scene di guerra all’interno del film avrebbe giovato tantissimo. Ma il film è piaciuto e allora forse lo stronzo sono proprio io.

Si lo sei…

Arriviamo infine al buco nell’acqua della Justice League del 2017 che parte già con un cambio di regia (per cause di forza maggiore) e quindi Zack Snyder viene sostituito da Joss Whedon (lo stesso che ha diretto la serie Buffy, ha diretto i primi Avengers, e avrebbe diretto Batgirl). Il cambio porta a nuove scene. Scene che avranno umorismo e avranno altri colori. Soprattutto avranno una faccia che deve essere dimenticata … Se tu sei la Warner Bros, non puoi permetterti di cancellare dei maledettissimi baffi in modo pietoso, da quella faccia da schiaffi di Henry Cavill!

Io ci provo a perdonare questi passi falsi, ma lo fanno apposta! E’ inutile dire che è stato un disastro. Tutto il piano DC viene quindi modificato:  Ben Affleck si butta nuovamente sull’alcool, alcuni personaggi non vengono rinnovati e altri ai vertici vengono sostituiti…l’Apocalisse!

Poi vediamo uscire Aquaman e Shazam che hanno un impronta totalmente diversa. Decisamente comica e sebbene in Aquaman alcune cose non funzionino, nel complesso hanno riscosso un gran successo. La domanda è: Può questo risollevare le sorti del DC Extended Universe?

Io dico di no dato che si mischiano nuovamente le carte in tavola. Con Batman si torna agli albori, con The Suicide Squad di James Gunn pare che si cancelli il film precedente.

Allora mi chiedo, questo Birds of Prey, dove lo metto?

IN CONCLUSIONE:

Birds of Prey è l’esatta trasposizione di Harley Quinn. Totalmente folle e con scene di azione stupende. E’ visivamente pazzesco e finalmente un film con una bella storia. La scelta degli attori è eccellente e i personaggi sono fighi, nonostante non siano pienamente approfonditi.

Mi domando: Se si intuisce che non c’è Batman in questa Gotham, perché non lo dici chiaramente e non mi inserisci un personaggio della famiglia di Batman dal momento che gli eventi che si sono scatenati nel film sono veramente importanti? Una semplice Batgirl sarebbe stata perfetta, anche perché la presenza della ragazzina Cassandra Caine evoca già al nome Batgirl, in quanto ne erediterà il mantello.

Infine [SPOILER] sebbene sia stata una morte straordinaria, come ti salta in mente di eliminarmi uno dei più bei criminali di Gotham ?[FINE SPOILER].

Detto ciò il film ha sbagliato il titolo. Si sarebbe dovuto chiamare, come è stato poi fatto durante l’uscita, Harley Quinn e la nascita delle Birds of Prey. Sarà questione di marketing ma era decisamente più sensato dato che la vera protagonista è Harley e non le Birds of Prey.

Per cui il film è promosso a pieni voti ma il problema rimane, perché se in questa storia si fa accenno ai film addietro come verrà trattato questo universo DC pieno di passi falsi e film poco soddisfacenti? Forse è il momento di chiarirsi definitivamente le idee.

Voto Batfiz: 4 Aspirapolveri nasali su 5

 

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