Rocketman

Categorie: Biopic, Film, musical, Recensione

Pubblicato il 17-12-2019 alle 19:13

Rocketman (UK, 2019, 121′)
Regia: Dexter Fletcher
Sceneggiatura: Lee Hall
Cast: Taron Egerton (Reginald Dwight/Elton John),  Jamie Bell (Bernie Taupin),  Richard Madden (John Reid),  Bryce Dallas Howard (Sheila Dwight),  Gemma Jones (Ivy),  Steven Mackintosh  (Stanley Dwight)
Genere: Musical, Biografico, Drammatico

Trama: Un musical che narra la vita e il percorso musicale di Elton John, dall’infanzia con dei genitori molto difficili, la Royal Academy of Music, l’incontro con suo grande amico fraterno e paroliere di sempre Bernie Taupin con cui ha raggiunto il grande successo, fino ad arrivare agli anni ’80.

Pensavo fosse una gara di cosplay su Malefica…

Essendo usciti a circa sei mesi di distanza, e visto il grande successo ottenuto dal primo, è facile fare subito il paragone con “Bohemian Rhapsody”, tanti sono i fattori comuni, cominciando dalla regia di Dexter Fletcher, già produttore del film sui Queen e regista nelle ultime settimane di lavorazione al posto di Bryan Singer. C’è da dire che i Queen ed Elton John hanno vissuto l’inizio delle loro carriere musicali più meno nello stesso periodo, nello stesso ambiente musicale, in Inghilterra; sia Freddie Mercury che Elton John (entrambi nomi d’arte), scoprono la loro omosessualità e affrontano le difficoltà che questo comporta, circondati da persone che spesso vogliono solo approfittarsi di loro, danneggiandone salute e carriera. Abbiamo poi in particolare un personaggio che ricorre in entrambi i film, il manager John Reid, interpretato da attori differenti,  che ha un’influenza e un peso molto diverso nelle due storie.

Lord Baelish (Aiden Gillen) e Robb Stark (Richard Madden) nei panni del manager John Reid

Dicevamo però che, contrariamente a “Bohemian Rhapsody”,  “Rocketman” è un vero e proprio musical,  dove i brani di Elton John non appaiono necessariamente in ordine cronologico con l’avanzare della storia, man mano che lui li compone, ma diventano uno strumento descrittivo delle scene che stiamo guardando, dove il protagonista è accompagnato nell’intepretazione dagli altri personaggi e dove spesso si entra in un’atmosfera surreale e onirica. Per esempio una delle prime canzoni che sentiamo all’inizio del film, quando Elton/Reginald è ancora bambino, è “I want love”, brano del 2001 che va però a descrivere la situazione in quel momento della sua vita. Reginald era un figlio non voluto, viveva con una madre egoista e un padre assente, che di rado tornava a casa e quelle poche volte non gli dimostrava un briciolo di affetto o attenzione, anzi. L’unica che gli è sempre stata vicino incoraggiandolo a seguire la sua passione per la musica era la nonna. Queste difficoltà affettive si ripercuoteranno poi sulle relazioni di Elton in età adulta.

Rocketman è essenzialmente una storia sulle difficoltà dell’amore in ogni sua forma, mi ha fatto emozionare e piangere molto. Taron Egerton per me è stato bravissimo, non ha fatto il verso al vero Elton John, ma ha cantato con la sua voce, si sente che è lui ed è bravo proprio per quello. Ho apprezzato anche che non abbiano esagerato col trucco, a parte i capelli e la fossetta tra gli incisivi.

Taron Egerton ha conosciuto e recitato con Elton John sul set di Kingsman 2: il Cerchio d’oro, e grazie a Rocketman hanno consolidato la loro amicizia.

L’aspetto più commuovente in senso positivo della storia è, secondo me, la dolcezza del personaggio di Jamie Bell e il rapporto di affetto fraterno e puro dei due protagonisti: Bernie Taupin è l’amico a cui Elton rimane più legato, tra alti e bassi, in tutta la sua vita, che gli resta accanto nonostante le liti e i momenti peggiori, e alla fine gli fa capire che non è solo come credeva.

Il film è uscito nelle sale la primavera scorsa ed è ormai disponibile anche in homevideo e su Sky.

Ecco la track list delle canzoni utilizzate:

The Bitch Is Back (Introduction)
I Want Love
Saturday Night’s Alright (For Fighting)
Thank You For All Your Loving
Border Song
Rock & Roll Madonna – Interlude
Your Song
Amoreena
Crocodile Rock
Tiny Dancer
Take Me To The Pilot
Hercules
Don’t Go Breaking My Heart
Honky Cat
Pinball Wizard – Interlude
Rocket Man
Bennie and the Jets
Don’t Let The Sun Go Down – Interlude
Sorry Seems To Be The Hardest Word
Goodbye Yellow Brick Road
I’m Still Standing
(I’m Gonna) Love Me Again

Tutte le canzoni sono scritte da Elton John e Bernie Taupin, tranne ‘Thank You For All Your Loving’ scritta da Elton John e Caleb Quaye, ‘Don’t Go Breaking My Heart’ scritta da Ann Orson e Carte Blanche, ‘Pinball Wizard’ scritta da Pete Townshend.

Premi e riconoscimenti:

  • 2020 – Premio Oscar
    • Miglior canzone a Elton John e Bernie Taupin per (I’m Gonna) Love Me Again
  • 2020 – Golden Globe
    • Miglior attore in un film commedia o musicale a Taron Egerton
    • Miglior canzone originale in un film a (I’m Gonna) Love Me Again
    • Candidatura per il miglior film commedia o musicale
  • 2019 – Festival di Cannes
    • In competizione per la Queer Palm
  • 2019 – Hollywood Film Awards
    • Miglior attore a Taron Egerton
    • Miglior trucco e acconciature a Lizzie Yianni-Georgiou, Tapio Salmi e Barrie Gower
  • 2019 – Satellite Awards
    • Miglior attore in un film commedia o musicale a Taron Egerton
    • Migliore canzone originale a Elton John e Taron Egerton per (I’m Gonna) Love Me Again
    • Candidatura per il miglior film commedia o musicale
    • Candidatura per la miglior fotografia a George Richmond
    • Candidatura per il miglior montaggio a Chris Dickens
    • Candidatura per i migliori costumi a Julian Day
    • Candidatura per il miglior sonoro a Matthew Collinge e John Hayes
  • 2020 – Premio BAFTA
    • Candidatura per il miglior film britannico
    • Candidatura per il miglior attore protagonista a Taron Egerton
    • Candidatura per il miglior trucco e acconciatura a Lizzie Yianni Georgiou
    • Candidatura per il miglior sonoro a Matthew Collinge, John Hayes, Mike Prestwood Smith e Danny Sheehan
  • 2020 – Critics’ Choice Awards
    • Miglior canzone a (I’m Gonna) Love Me Again
    • Candidatura per i migliori costumi a Julian Day
    • Candidatura per il miglior trucco

Voto di Crisididentita 4 Crocodile Rock su 5
Voto di Doc Brown 3 Tiny Dancer su 5

 

Informazioni su Crisididentita

Crisididentita

"Per entrarmi nel cuore e non farmi rimpiangere i soldi del biglietto, un film deve farmi almeno un po' piangere, o ridere, o piangere dal ridere." E-mail di contatto crisididentita@finalciak.com


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