John Wick 3 – Parabellum

Categorie: Film, Recensione

Pubblicato il 26-05-2019 alle 21:32

John Wick 3 – Parabellum (USA, 2019, 130′)
Regia: Chad Stahelski
Sceneggiatura: Derek Kolstad, Shay Hatten, Chris Collins , Marc Abrams , tratto dalle storie di Derek Kolstad
Cast: Keanu Reeves (John Wick), Ian McShane (Winston), Laurence Fishburne (Bowery King), Halle Berry (Sofia), Lance Reddick (Charon), Asia Kate Dillon (Giudicatrice), Mark Dacascos (Zero), Anjelica Huston (Direttore), Jerome Flynn (Berrada), Jason Mantzoukas (Tick Tock Man)
Genere:  Azione/Vendetta/Botte da orbi/Lega Nazionale per la Difesa del Cane

Trama: Come abbiamo visto in John Wick e John Wick 2 non è sempre facile ritirarsi a vita privata dopo un’esistenza all’interno di un’organizzazione mondiale di killer, soprattutto quando incappi nel viziato figlio di un mafioso russo che ti uccide un cucciolo di cane, regalatoti da tua moglie defunta, e ti ruba pure la macchina. Non parliamo poi di cosa succede se hai un debito di sangue con l’aspirante capo della camorra italiana, che viene a riscuotere il suo favore non appena stavi prendendo fiato. Il signor Wick non è certo un tipo qualunque, ma c’è da dire che gliene capitano una dopo l’altra, così finisce per beccarsi una scomunica dalla Grande Tavola e una taglia da diversi milioni di dollari sulla testa. Il film comincia così da dove era finito il precedente: John ha un’ora di tempo per prepararsi, prima che tutti i killer di New York e del mondo accorrano per farlo fuori e incassare il premio…o almeno provarci!

Potrebbe andarmi peggio, potrebbe piovere.

Come dicevamo il film riparte esattamente da dove era finito il secondo capitolo, con l’inizio della corsa contro il tempo per trovare una via di fuga da una colossale caccia all’uomo. John guarda l’orologio, pensa a mettere al sicuro il suo amato cane e cerca di armarsi al meglio per poter affrontare praticamente chiunque si trovi davanti. Sembra proprio che a New York ci siano solo persone che sanno chi è e che a minuti lo vorranno fare secco! Per fortuna, diciamo così, il nostro eroe ha sempre qualche asso nella manica. Nel suo mondo c’è sempre qualcuno che ti deve un favore, tutto sta a trovare un modo di convincerlo a restituirtelo.

Che giornata da cani.

Se il secondo ha avuto un leggero calo di ritmo rispetto allo scoppiettante primo film della serie, in Parabellum non ci si annoia neanche un attimo. Non solo perché ci sono tanti nuovi e interessanti personaggi, ma anche perché l’azione si sposta continuamente, con ambientazioni piuttosto variegate e spettacolari. Tra un combattimento all’ultimo sangue e l’altro (e sono davvero molti!), passiamo da diversi luoghi di New York al Marocco, nel mezzo del deserto, per poi tornare senza indugio nella Grande Mela dove “dovrebbe” esserci la resa dei conti. Dico dovrebbe perché è già stato annunciato un quarto capitolo, previsto per il 2021. Speriamo solo che nel frattempo il buon signor Wick riesca a mangiare un boccone e cambiarsi la biancheria, visto che la situazione è sempre molto precaria e di tempo non ne ha molto.

Crisididentita

E tu vorresti darmi quella bigiotteria da quattro soldi in cambio di un paio di mutande pulite?

John Wick: Parabellum è l’apoteosi di piombo, arti marziali e sangue. L’iniziale corsa contro il tempo si trasforma in una rocambolesca e fenomenale sequenza di scontri corpo a corpo, coadiuvati da una qualche dozzina di coltelli ed altre armi bianche. Subito dopo il tuo cuore si ricorda del celeberrimo inseguimento a cavallo di True Lies. Vediamo poi Casablanca, con una sempre fenomenale Halle Berry (che ricordo ha 52 anni) dove c’è un’elaboratissima scena di combattimento con l’aiuto dei suoi due cani “da guardia”. Poi torniamo al punto iniziale con un inseguimento in moto a livello di Mission Impossible II, ed arriviamo dunque allo scontro finale, con il boss di fine capitolo, in una scena che prende spunti da qualsiasi capolavoro del cinema action che potete ricordarvi, aggiungendo nel mentre delle coreografie da paura.
Parabellum è di gran lunga il capitolo più violento, a livello di Jack Slater, dove arriva a far capolino anche lo splatter. John Wick è stanco e sofferente, e dopo aver visto il trailer dell’ennesimo Terminator, mi chiedo perché non chiamino lui per fare un nuovo modello del T1000.

Sinceramente, con un coltello infilato nel cuore,
Snake Plissken

Guarda che ti scaglio contro Rex, sai!

Voto di Crisididentita: 3 mutande antiproiettile su 5
Voto di Snake Plissken: 4 “Tutto questo per cosa? Un cagnolino?” su 5
Voto di Doc Brown: 4 scomuniche su 5
Voto di Axel Foley: 3 reggenti su 5
Voto di Drugo Letowski: 4 coltelli da lancio su 5
Voto si Sirius Black: 4 Halle Berry è ancora sul pezzo su 5

 

Informazioni su Crisididentita

Crisididentita

"Per entrarmi nel cuore e non farmi rimpiangere i soldi del biglietto, un film deve farmi almeno un po' piangere, o ridere, o piangere dal ridere." E-mail di contatto crisididentita@finalciak.com