Hellboy (2004)

Categorie: Film, Recensione

Pubblicato il 07-04-2019 alle 10:00

Hellboy (2004 | USA | 122 minuti)
Ron Perlman (Hellboy), John Hurt (Prof. Trevor Broom), Selma Blair (Liz Sherman), Rupert Evans (John Myers), Karel Roden (Grigori Rasputin), Jeffrey Tambor (Tom Manning), Doug Jones (Abe Sapien), Brian Steele (Sammael), Ladislav Beran (Karl Ruprecht Kroenen), Biddy Hodson (Ilsa Haupstein).
Sceneggiatura: Guillermo del Toro & Peter Briggs. Tratto dall’omonimo fumetto di Mike Mignola.
Musiche: Marco Beltrami
Regia: Guillermo del Toro
Genere: Azione | Fantasy | Horror
Presente una scena subito dopo i titoli di coda

1944. Su un’isoletta della Scozia, una squadra di soldati Alleati, assistiti dal Giovane Professor Trevor “Broom” Bruttenholm, sorvegliano un gruppo di soldati nazisti che sta svolgendo un esoterico rito magico chiamato “Ragnarok”.  In seguito, attraverso sofisticati macchinari ed una gran quantità di energia, lo stregone Grigori Rasputin, in combutta coi nazisti, apre un portale per un’altra dimensione, gli alleati intervengono per impedire il completamento del rito e nello scontro a fuoco che ne deriva essi hanno la meglio sui tedeschi. Dopo lo scontro, durante la perlustrazione del perimetro, il plotone scopre con grande stupore che qualcosa o meglio qualcuno è passato dal portale ed è giunto nella nostra dimensione: si tratta di un cucciolo di una creatura dall’aspetto simile a un diavoletto; da quel giorno il Professor Broom lo crescerà come un figlio e verrà ribattezzato con il nome di Hellboy.

Ai giorni nostri Hellboy è un agente del B.P.R.D. (Bureau for Paranormal Research and Defense), l’Istituto per la ricerca e la difesa del paranormale, un’agenzia segreta statunitense dedita, come dice il nome stesso, alla difesa degli Stati Uniti e di tutta la razza umana in generale da forze occulte, paranormali e soprannaturali.
Anche se gli piace la figura dell’eroe solitario, è assistito da Abe Sapiens, un creatura mezzo uomo e mezzo pesce dotato di poteri telepatici e Liz Sherman, l’amore della sua vita che però non ha ancora imparato a controllare appieno i suoi poteri piro-cinetici.

Hellboy è alto, completamente rosso e dotato di coda, avrebbe le corna ma non gli piacciono e se le lima continuamente, ha già un principio di calvizie e si tiene il codino, il suo avambraccio destro può essere usato come arma ed è praticamente indistruttibile, ha forza sovrumana e un buon fattore rigenerante anche se non è completamente invulnerabile ed invecchia molto più lentamente degli esseri umani.
Ottima la caratterizzazione del personaggio: sigaro e battutacce alla Schwarzenegger, soprabito da investigatore e revolver gigante, non gli piace che gli si fissino le corna e adora i gatti.

E’ un buon film d’intrattenimento, per la storia, l’ambientazione, il concept dei personaggi e spesso strappa qualche risata; la computer grafica in alcuni punti si nota molto ma il trucco è eccezionale e all’epoca non fu neanche candidato all’Oscar.

Ottimo fumettone che non può assolutamente mancare nel bagaglio degli appassionati.

Voto di Axel Foley: 3 Samaritani su 5

 

Informazioni su Axel Foley

Axel Foley

Membro fondatore di FinalCiak. Potete contattarlo direttamente scrivendo a axelfoley@finalciak.com