Ancora Auguri per la Tua Morte

Categorie: Film, Recensione

Pubblicato il 20-03-2019 alle 20:38

Happy Death Day 2U (2019 | USA | 100 minuti)
Jessica Rothe (Tree Gelbman), Israel Broussard (Carter Davis), Ruby Modine (Lori Spengler), Charles Aitken (Gregory Butler), Phi Vu (Ryan Phan), Suraj Sharma (Samar Ghosh), Sarah Yarkin (Andrea ‘Dre’ Morgan), Rachel Matthews (Danielle Bouseman).
Sceneggiatura: Christopher Landon. Basato sui personaggi creati da Scott Lobdell.
Regia: Christopher Landon.
Genere: Thriller | Mistero | Commedia | Poco Horror | Ricomincio da Capo | Dimensioni Parallele | Loop temporali | 1000 modi per morire
Una scena dopo i titoli di coda

Vi ricordate di Ryan, il compagno di stanza di Carter dalla pettinatura improbabile a scodella che irrompeva in stanza chiedendo se l’amico si fosse fatto quella gran fica? Bene.

Martedì 19. Ryan si sveglia nella sua macchina dove ha passato la notte, si reca nella sua stanza del college dove trova Carter e Tree in intimità, non riesce neanche ad entrare perché viene cacciato dall’amico e compagno di stanza così si dirige all’università dove viene attirato in un laboratorio e viene ucciso da una persona che indossa la maschera da neonato che rappresenta la mascotte della scuola.

Quando si risveglia scopre di rivivere la stessa giornata esattamente come Tree la quale, appena lo viene a sapere, decide di aiutarlo. Scopriamo che non c’è niente di mistico in ciò che è accaduto ai due ragazzi, il tutto è dovuto ad un esperimento compiuto dallo stesso Ryan che ha catapultato prima Tree e poi lui, in un loop temporale.

Nel tentativo di ripristinare il tutto si verifica un incidente che rispedisce Tree in un nuovo loop temporale costringendola a rivivere ancora una volta la data di lunedì 18. Ma le sorprese non sono finite perché la sfortunata ragazza si renderà conto di essere finita in una dimensione parallela, dove diverse cose sono cambiate soprattutto il suo assassino…

Seguito diretto de Auguri per la Tua Morte dove questa volta la bella protagonista dovrà fronteggiare il suo nuovo assassino e nel frattempo tentare di tornare nella sua dimensione di origine. A distanza di poco più di un anno dalla prima pellicola si avverte che la cosa molto probabilmente era già stata concepita dall’inizio e ne esce un sequel sulla falsa riga del primo: la spiegazione della storia magari è un po’ incasinata con i loop temporali e le dimensioni parallele ma la trama si incastra bene con la pellicola precedente; l’omicida è più scontato del primo film ma questo è dovuto al fatto che sia più di contorno rispetto al precedente perché l’obiettivo è principalmente quello di ritornare nella propria dimensione più che risolvere il caso.

Il personaggio di Tree mi era piaciuto nel film precedente e aveva suscitato la mia simpatia ma qui mi ha proprio fatto scompisciare dal ridere, la pellicola infatti è molto più comica della precedente e ci sono diverse gag ben riuscite dimostrando che si può ancora far ridere senza eccessiva volgarità. Tornando alla protagonista, la sua maturazione prosegue, dopo un po’ di egoismo iniziale dovuto comunque alla sua natura di essere umano, sfrutta ancora una volta l’occasione che il loop temporale le ha fornito per fare la cosa giusta.

Da vedere se vi è piaciuto il film precedente.

Voto di Axel Foley: 3 Nuovi modi per morire su 5
Voto di Bat-Fiz: 3 Non conosco tua lingua su 5
Voto di Drugo Letowski: 3 Sissy su 5

 

Informazioni su Axel Foley

Axel Foley

Membro fondatore di FinalCiak. Potete contattarlo direttamente scrivendo a axelfoley@finalciak.com