Ocean’s 8

Categorie: Film, Recensione

Pubblicato il 05-08-2018 alle 11:40

Ocean’s Eight (2018| USA | 110 minuti)
Sandra Bullock (Debbie Ocean), Cate Blanchett (Lou), Anne Hathaway (Daphne Kluger), Mindy Kaling (Amita), Rihanna (Nine Ball), Helena Bonham Carter (Rose Weil), Sarah Paulson (Tammy), Awkwafina (Constance), Dakota Fanning (Penelope Stern), Elliott Gould (Reuben), Shaobo Qin (Yen).
Sceneggiatura: Gary Ross & Olivia Milch
Regia: Gary Ross
Genere: Commedia | Crimine | Saga di Danny Ocean | George Clooney:Sandra Bullock=Brad Pitt:Cate Blanchett | Women Power

Debbie Ocean è la sorella del mitico Danny Ocean, colui che con la sua squadra di undici persone fece il mitico colpo al Bellagio di Las Vegas nel 2001. Analogamente al fratello, Debbie appena esce di prigione si mette subito al lavoro per creare una squadra tutta al femminile per compiere il colpo del secolo. La bella ladra progetta il colpo da poco più di cinque anni, le sue intenzioni sono di rubare una splendida collana di Cartier del modico peso di 3 kg; l’oggetto non prende aria da svariate decine di anni ma il piano è quello di farlo uscire allo scoperto facendolo indossare alla bellissima top model Daphne Kluger durante il Met Gala, una serata esclusiva per mega vips che ogni anno si tiene al Metropolitan Opera House di New York.

E’ tutto sulla falsa riga di Ocean’s Eleven: il protagonista (Sandra Bullock/George Clooney) esce di prigione e subito si dedica al colpo del secolo contattando il suo amico (Brad Pitt/Cate Blanchett) prima di formare la squadra. Anche qui come nel primo film sembra che sia solo una rapina ma c’è anche una vendetta amorosa da compiere come secondo fine. La pellicola è divertente, a tratti rallenta un po’ nel ritmo e sul finale si poteva fare qualche taglio in più sulla durata. E’ praticamente un remake del precedente, con qualche forzatura che fa andare tutto bene per i protagonisti ma se poi ci pensiamo bene quando si tratta di Ocean tutto si incastra sempre alla perfezione, se poi conosci bene la vecchia trilogia puoi anche anticipare alcuni colpetti di scena, come il cambio di sponda di alcuni personaggi che non sono chi dicono di essere. C’è anche il cammeo di due membri della vecchia squadra di Danny.

A mio parere ne esce fuori un altro sequel/reboot/remake di un famoso franchise di cui non se ne sentiva il bisogno, con la differenza che questo è un film totalmente Women Power, multietnico (essendoci nella squadra la ragazza orientale, l’indiana e l’afroamericana) e quindi perfettamente politically correct. E se pensiamo che facendone una trilogia gli eventuali seguiti si intitolerebbero Ocean’s Nine e Ocean’s Ten, si capisce subito come il tutto si collegherebbe perfettamente con Ocean’s Eleven… Che dire, diamo agli incassi, come sempre, l’ardua sentenza.

Voto di Axel Foley: 2 Cartier su 5
Voto di Snake Plissken: 2 Women Power su 5
Voto di Eric Draven: 2 Zirconi su 5
Voto di Sirius Black: 3 Cate Blanchett su 5

 

 

Informazioni su Axel Foley

Axel Foley

Membro fondatore di FinalCiak. Potete contattarlo direttamente scrivendo a axelfoley@finalciak.com